11 giugno 1984: 33 anni fa moriva Enrico Berlinguer. Le prime pagine de “L’Unità” dall’8 al 14 giugno 1984

11 Giugno 2017 Off Di Pantaleo Gianfreda

33 anni fa, alle ore 12,45 dell’11 giugno 1984, a Padova si spegneva, a 62 anni, Enrico Berlinguer.

Pochi giorni prima il grande leader e segretario nazionale del PCI era stato colpito da ictus nel corso di un comizio che stava tenendo nella città di S. Antonio.

Il presidente della Repubblica Sandro Pertini, che aveva grande stima e affetto per Berlinguer, si recò subito a fargli visita e poi volle ad ogni costo trasportare la salma del leader comunista sull’aereo presidenziale, dicendo: “Lo porto via come un amico fraterno, come un figlio, come un compagno di lotta”.

Commovente fu, poi, il suo saluto al funerale tenutosi a Roma il 13 giugno, cui parteciparono oltre un milione di persone: il presidente si chinò sulla bara, baciandola tra gli applausi dei presenti.

Berlinguer e Pertini sono tra i pochi politici italiani (non solo della sinistra) ad essere ricordati ancora oggi, a distanza di decenni, con commozione, affetto, stima e riverenza per la loro onestà e il loro rigore morale.

Ricordo benissimo quei giorni e la profonda commozione che colpì il popolo italiano e, in particolare, quei giovani comunisti, provenienti anche dal mondo cattolico, che, come me, si erano avvicinati e iscritti al P.C.I. grazie all’austera e carismatica figura di Berlinguer. Ricordo che, incollato per ore ed ore alla televisione, bagnai di lacrime il letto in cui giacevo degente, colpito da una broncopolmonite (ero a Teramo, dove mi ero recato per accompagnare i miei genitori in casa di mia sorella). Era quello un periodo brutto per me, per vicende interne alla Federazione provinciale del PCI, di cui ero funzionario e dirigente, e per le forti divergenze politiche tra me e l’allora segretario provinciale Sandro Frisullo, ed ero molto indeciso sul mio futuro. La morte di Berlinguer mi diede la spinta determinante per proseguire nel mio impegno politico e nelle mie battaglie.

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Quest’anno voglio rendere omaggio alla memoria di Berlinguer pubblicando le copie de “L’Unità” di quel periodo (8-14 giugno 1984). Vi confesso che sono tra le poche (per non dire le uniche) che ho voluto conservare nel mio archivio, che ho recentemente risistemato (siccome, però, non me la sentivo di mandare al macero le tante annate de “L’Unità” e di “Rinascita” che avevo conservato, ne ho fatto dono alla Biblioteca di Parabita, curata con competenza e passione da quel grande Maestro e “antico” amico che è Aldo D’Antico). L’aver conservato solo quelle copie de “L’Unità” (tra le migliaia che avevo) testimonia il grande affetto e il legame ideale che tanta parte della mia generazione ha avuto e conserva tuttora con Enrico Berlinguer.

Pantaleo Gianfreda

Di seguito le copie de “l’Unità” di quei giorni (cliccare sull’immagine per leggere bene)

Le due edizioni de “l’Unità” dell’8 giugno 1984

 

l’Unità del 9 e 18 giugno 1984

Le due edizioni de “l’Unità” dell’11 giugno 1984, giorno della morte

l’Unità del 12 e 13 giugno 1984

l’Unità del 13 e 14 giugno 1984

Addio, Enrico!