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Buone “nuove” per il nostro Comune: la Regione ha finanziato un progetto riguardante la “messa in sicurezza” del Parco Bosco con il ripristino del muro di cinta per un importo di € 300.000, nell’ambito di un avviso pubblico regionale per complessivi 20 milioni e mezzo di euro, cui l’attuale Amministrazione ha partecipato (sono state finanziate tutte le istanze presentate dai Comuni); finanziato anche un progetto di € 1.150.000 che riguarda la riqualificazione delle Case popolari di Via G. Pascoli.

Da tempo questo blog e tanti cittadini denunciano e documentano lo stato di degrado e pericolosità del muro di cinta del Bosco, che presenta annosi cedimenti strutturali e persino la fuoriuscita di tondini arrugginiti. Da anni questo blog denuncia lo stato di abbandono del Parco Bosco, un vero e proprio “gioiello negletto e trascurato” della nostra comunità (tra i tantissimi articoli, cliccare su “Parco Bosco, “gioiello” trascurato e negletto…”).

Finanziamenti della Regione al Comune: € 300.000 per il Parco Bosco e € 1.150.000 per le Case popolariIl rilancio del ruolo ambientale, della funzione educativa, turistica e anche economica del Parco Bosco, in questi anni trascurato e abbandonato a se stesso (persino con servizi di svago per bambini, quale il “Parco Avventura”, finanziati e mai utilizzati), dovrebbe essere, come mi auguro, uno degli obiettivi prioritari della nuova Amministrazione.

Finanziamenti della Regione al Comune: € 300.000 per il Parco Bosco e € 1.150.000 per le Case popolariCome ho spesso scritto al riguardo, il Parco Bosco potrebbe essere, infatti, anche fonte di ricchezza economica e sociale per la nostra comunità.

Dopo questo primo e importante passo riguardante la sistemazione del muro di cinta, mi auguro che la nuova Amministrazione si attivi per presentare un più generale progetto di riqualificazione e promozione di quest’importantissimo lembo di verde con la sistemazione, messa in sicurezza, ampliamento dei servizi dell’intera area (Parco Giochi, Parco Botanico, pavimentazione, aiuole, aree di sosta, illuminazione, ecc.) e implementazione di nuovi servizi, compreso l’ampliamento dello stesso immobile, attualmente abbandonato e adibito a deposito (e nel passato a chiosco) e servizi.

Opportunamente ampliato, pur nel rispetto delle norme ambientali, l’immobile potrebbe essere, infatti, adibito quale struttura di ristorazione (bar, pizzeria e ristorante), da affidare alla costituenda “Cooperativa di comunità” (prevista dal programma elettorale della nuova Amministrazione) o a privati, che potrebbero assumere la gestione e la manutenzione dell’intero Parco bosco con indubbi introiti per il Comune, utilità per l’intera comunità e attrazioni per l’intero Salento. Basti pensare a quante famiglie, persone, turisti, amanti del verde sarebbero attratti,  soprattutto nei periodi primaverili ed estivi, dall’idea di una buona pizza o di un buon pasto al fresco e all’ombra delle querce, ma anche ad una salutare passeggiata e a tranquilli momenti di svago, tempo libero o di giochi per i bambini.

Importante anche il finanziamento per le Case popolari di via G. Pascoli, che riqualifica finalmente gli immobili e l’intera area del nostro paese.

Ci auguriamo di cuore una vera “inversione di tendenza” e un attivo e proficuo risveglio amministrativo rispetto al fallimentare decennio precedente!

Pantaleo Gianfreda


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