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“… l’unione fa la forza… se tutta la comunità mette una cosina, un’offerta…”, scrive una lettrice, che propone un piccolo e concreto gesto di generosità e solidarietà in favore della famiglia del giovane Daniele Bonatesta da parte di tutti noi.

Dopo la vasta eco e la profonda commozione suscitate dalla tragica scomparsa del ventenne collepassese e la pubblicazione ieri di alcune riflessioni (cliccare su articolo), una signora mi manda un messaggio che riporto integralmente:

Buongiorno, ho letto il vostro articolo sul caro e giovane Daniele, uno strazio x questi poveri genitori, sorelle, nonna e tutti i familiari….
Mi chiedevo se possibile raccogliere un po’ di soldi con il vostro aiuto x pagare il funerale, almeno i genitori avranno un aiuto anke in questo modo. Non vivo nell’oro nemmeno io ma se tutta la comunità mette una cosina, un’offerta, si potrebbe raggiungere ad una quota x pagare appunto il funerale. Penso questo da quello Ke ho letto sul suo articolo e mi sembra di capire Ke è una famiglia Ke vive e cerca di andare avanti con dei grandi sacrifici… Come tanti di Noi ma l’unione fa la forza. Specie in queste circostanze.
Questo è un mio pensiero eh, altrimenti vedrò come possibile far avere un mio piccolo contributo a questa famiglia affranta da dolore e sofferenza… Buona giornata

Sono d’accordo – e credo che siamo in tanti ad esserlo – con le considerazioni della signora e la sua nobile proposta, che rilancio da questo blog per sostenere una “famiglia affranta da dolore e sofferenza” che “cerca di andare avanti con dei grandi sacrifici…”.

La tragica scomparsa di Daniele ci ha permesso di conoscere non solo un ragazzo timido e riservato, ma soprattutto un giovane di grande volontà e dignità, impegnato nello studio per costruire il suo futuro.

La sua tragedia ha voluto anche aprirci gli occhi su situazioni di difficoltà e disagio sociale ed economico, sacrifici e privazioni in cui tante persone vivono accanto a noi per “mandare avanti” una famiglia e permettere ai figli di studiare e costruirsi un avvenire.

Attraverso le testimonianze di chi lo frequentava, abbiamo conosciuto in questi giorni un ragazzo che ha lasciato una forte impronta nei compagni di scuola dell’Industriale “Meucci” di Casarano e nei suoi docenti.

Come, nel corso dei funerali di ieri, ha testimoniato un suo docente (un sacerdote che ha concelebrato la S. Messa con don Antonio Tondi), che ha detto parole belle, profonde e commoventi per Daniele, invitandoci ad una riflessione più generale sui giovani e sul rapporto e il dialogo con i giovani.

Nel nome e in ricordo di Daniele un appello a piccoli e concreti gesti di generosità e solidarietà per la famigliaCome, con poche e semplici parole, mi ha personalmente testimoniato un compagno di scuola e di banco di Daniele, un ragazzo di Ugento che mi precedeva nella lunga fila per le condoglianze.

Sono convinto che tante persone che risiedono in paese, in altri luoghi d’Italia o all’estero, accoglieranno l’invito a versare “una cosina, un’offerta” in favore della famiglia di Daniele, come ci invita a fare la signora che mi ha scritto.

Sono convinto che lo faranno anche parrocchie, associazioni, gruppi sociali e lo stesso Comune nei modi e con le modalità che più riterranno opportuni.

I versamenti in favore della famiglia di Daniele Bonatesta potranno essere diretti (personali o di gruppo) o tramite conto corrente da indicare nei prossimi giorni.

Nel nome e in ricordo di Daniele ognuno di noi si impegni a fare piccoli e concreti gesti di generosità e solidarietà in favore della famiglia!

Pantaleo Gianfreda


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