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?️ Resoconto di seduta
Consiglio Comunale
25 febbraio 2026

Bilancio di previsione 2026-2028, aliquote IMU e IRPEF invariate, piano delle alienazioni immobiliari, programma triennale delle opere pubbliche, rottamazione quinquies e la delibera della Corte dei Conti. Una seduta di quasi tre ore, con una sola consigliera di opposizione presente e un confronto acceso su conti, patrimonio e gestione amministrativa.

11 punti all’odg
~3 ore di seduta
Opposizione: 1 consigliera presente su 4 · Trasmissione in diretta Facebook

Vita Amministrativa · Collepasso

Il bilancio di previsione 2026-2028 approvato con due mesi di ritardo, le tasse locali ferme per il quinto anno consecutivo, un patrimonio immobiliare con valori contestati, la Corte dei Conti che fa raccomandazioni e il caso dell’architetto Pennetta. La consigliera Vantaggiato, unica voce di opposizione in aula, contesta punto per punto.

Il 25 febbraio 2026 il Consiglio Comunale di Collepasso si è riunito per quella che è tecnicamente la seduta più importante dell’anno: l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Undici punti all’ordine del giorno, quasi tre ore di lavori, e una particolarità che ha attraversato l’intera seduta come un filo rosso: dei quattro consiglieri di minoranza, soltanto Eliana Vantaggiato era presente. Gli altri — Mario Vecchio, Sabrina Perrone, Salvatore Perrone, Rocco Sindaco — assenti giustificati. Assente anche il capogruppo di maggioranza Giovanni De Luca. Una solitudine che la consigliera ha rivendicato come scelta di responsabilità, e che ha reso il dibattito ancora più squilibrato nei numeri, pur non mancando di tensione.


Fondo di riserva: 9.500 euro per la mensa e le associazioni

Il primo punto di sostanza ha riguardato la comunicazione del prelevamento dal fondo di riserva disposto dalla Giunta con delibera n. 170 del 30 dicembre 2025. L’assessore Castellana ha spiegato che il fondo, iscritto in bilancio per 20.535 euro, è stato attinto per un totale di 9.500 euro: 8.500 destinati alla mensa scolastica e 1.000 a contributi per le due azioni cattoliche presenti sul territorio.

? Prelevamento fondo di riserva — delibera giunta n. 170/2025
Fondo di riserva totale iscritto in bilancio 2025 20.535,30 €
Prelevato per mensa scolastica (aumento alunni + nuova società Vivenda) 8.500 €
Prelevato per contributi alle associazioni cattoliche 1.000 €
Residuo disponibile nel fondo 11.035,30 €

La scelta politica di fondo, ha spiegato Castellana, è stata quella di non aumentare il costo del pasto per le famiglie nonostante il cambio di gestore e l’aumento del numero di alunni che fruiscono del tempo pieno. Vantaggiato ha chiesto precisazioni sull’azienda — confermata essere la Vivenda — e ha sollevato il tema delle somme pregresse non pagate da alcune famiglie, chiedendo se la rottamazione quinquies in programma per il punto successivo avrebbe riguardato anche quelle partite. La risposta è stata sostanzialmente negativa: si trattava di famiglie che, in quel momento, non avevano i requisiti per l’esenzione e devono semplicemente regolarizzare il dovuto senza interessi né sanzioni.


Piano delle alienazioni 2026: il valore degli immobili fa discutere

Il terzo punto — il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026 — ha aperto un confronto inatteso. Il vicesindaco Perrone ha proposto di confermare il piano già approvato nel 2024 senza variazioni, dal momento che le condizioni non erano mutate. Vantaggiato ha invece sollevato alcune questioni che meritano attenzione pubblica.

?️ Immobili nel piano delle alienazioni 2026 — valori dichiarati
Campo sportivo via Ugo Foscolo 1.200.000 €
Parco Bosco 800.000 €
Campetti via Benedetto Croce 680.000 €
Centro diurno socioeducativo 680.000 €
Ex mercato coperto — via Cesare Battisti 647.500 €
Ex mercato coperto — quota non strumentale 229.392 €
Case popolari via Pascoli 42.870 €

Il caso più discusso ha riguardato l’ex mercato coperto: Vantaggiato ha sottolineato che il Comune ha investito circa 900.000 euro per la sua ristrutturazione, completata meno di due anni fa, mentre il valore dichiarato nel piano di alienazione è di 229.392 euro. Il vicesindaco ha chiarito che l’immobile è composto da più unità con valori distinti — 647.500 euro per la parte di via Cesare Battisti e 229.392 per l’altra quota non strumentale — e che la sede istituzionale non è alienabile. La somma dei due valori si avvicinerebbe quindi ai 900.000 investiti, ha precisato.

Sul Parco Bosco, Vantaggiato ha osservato che la sua condizione è «decisamente peggiorata» rispetto al 2024 e che confermare il medesimo valore a distanza di due anni, senza una rivalutazione, potrebbe non riflettere la realtà. Il vicesindaco ha risposto che i valori sono determinati su base catastale e tabellare, non soggettiva, e che il piano non significa affatto che quei beni saranno messi in vendita: è semplicemente la lista degli immobili che l’ente potrebbe cedere qualora si trovasse in difficoltà finanziaria, come prevede la legge. Approvato con 7 favorevoli e 1 contrario.


Opere pubbliche 2026: rotatoria, cappella dello Spirito Santo e campetti

Il programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 ha messo a fuoco gli interventi principali che il Comune intende realizzare nell’anno in corso. Il vicesindaco Perrone ha illustrato i cantieri più rilevanti.

Cappella dello Spirito Santo — 360.000 €
Valorizzazione e risanamento conservativo. Include i fondi per l’esproprio (130.000 €) e un contributo regionale ottenuto a sportello di 229.000 €. L’iter di acquisizione procede tramite Agenzia delle Entrate, dato che il proprietario non è stato identificato con certezza.
Rotatoria strada provinciale 361 (zona cimitero) — 250.000 €
Messa in sicurezza dell’intersezione. Finanziamento: 100.000 € dalla Provincia di Lecce, 150.000 € fondi comunali.
Riqualificazione campetti scuola media Don Bosco — 365.000 €
Intervento sugli impianti sportivi adiacenti all’edificio scolastico.
In lista d’attesa (finanziamento non ancora certo)
Messa in sicurezza scuola dell’infanzia · Riqualificazione Palazzo Baronale · Piste ciclabili (il Comune è in graduatoria regionale).

Sul tema della cappella, Vantaggiato ha sollevato la questione del finanziamento ottenuto: altri comuni avevano ricevuto fino a 500.000 euro dallo stesso bando regionale a sportello, mentre Collepasso si è fermata a 229.000. Il sindaco ha spiegato che si trattava di un bando aperto un giorno per l’altro e che il Comune si era presentato con il progetto già pronto, riuscendo almeno a partecipare prima della chiusura dei fondi, a differenza di molti altri esclusi. «Siamo stati bravi ad essere pronti», ha detto. «No, non siete stati per niente bravi», ha replicato la consigliera, annunciando che avrebbe pubblicato la determinazione per i cittadini. Approvato con 7 favorevoli e 1 contrario.


IMU e IRPEF: tasse locali invariate per il quinto anno

I punti 5 e 6 hanno confermato le aliquote IMU e l’addizionale IRPEF per il 2026 ai medesimi livelli degli anni precedenti. L’assessore Castellana ha presentato la conferma come una «scelta politica precisa», non come un atto automatico: in un contesto di inflazione e aumento dei costi, l’amministrazione ha scelto di non scaricare le difficoltà sui cittadini.

IMU 2026
CONFERMATA
Gettito stimato: 760.000 € · 5° anno senza aumenti
Addizionale IRPEF 2026
0,7%
Gettito stimato: 450.000 € · Invariata dal 2022

Vantaggiato ha votato contro su entrambi i punti non per contestare il livello delle aliquote, ma per sollevare una questione irrisolta: i proprietari di terreni in zona C del vecchio piano di fabbricazione — un piano pensato per una Collepasso di 15.000 abitanti che non è mai arrivata — continuano a pagare l’IMU su terreni che non possono né vendere né utilizzare. La mancata approvazione del PUG, ha ribadito, perpetua questa ingiustizia. L’assessore ha risposto che quelle aliquote esistono da decenni, ben prima di questa amministrazione, e che modificarle avrebbe richiesto una copertura con tagli altrove — tagli che nessuno dall’opposizione ha mai proposto formalmente con un emendamento. IMU approvata con 7 favorevoli e 1 contrario. IRPEF con 7 favorevoli e 1 astenuto.


Il DUP 2026-2028: «Cinque copie dello stesso documento»

La discussione sul Documento Unico di Programmazione 2026-2028 ha innescato il confronto più lungo e politicamente acceso della seduta. L’assessore Castellana ha illustrato un documento che punta su digitalizzazione della macchina amministrativa, sostegno alle famiglie — bonus nuovi nati, bonus scuola, borse di studio — politiche giovanili con il progetto Punti Cardinali (100.000 euro dalla Regione) e valorizzazione del patrimonio storico. Ha citato in particolare il progetto Volare con l’Unione dei Comuni (250.000 euro) e la presenza alla BIT di Milano per il terzo anno consecutivo come segnali di un paese che ha cambiato passo culturalmente e turisticamente.

“A casa ho collezionato copia numero uno, numero due, tre, quattro, cinque. Stesse formulazioni, stessi obiettivi dichiarati, stessi impegni annunciati e puntualmente riproposti, spesso senza alcuna verifica concreta del loro stato di attuazione.”

Consigliera Eliana Vantaggiato sul DUP — seduta del 25 febbraio 2026

Nel corso del dibattito sul DUP è emerso anche il caso dell’architetto Walter Pennetta. Vantaggiato ha fatto notare che a pagina 85 del documento risultava ancora indicato come responsabile amministrativo per la missione ambiente, nonostante le vicende giudiziarie diventate note attraverso la stampa. Il sindaco ha precisato che si trattava di un refuso — Pennetta non è più dipendente del Comune di Collepasso — e che le imputazioni a suo carico riguardano fatti avvenuti in altri enti, nulla che abbia a che fare con l’attività svolta a Collepasso. Ha aggiunto che continuare ad associare il suo nome all’amministrazione comunale è calunnioso e ha avvertito che prenderà «gli opportuni provvedimenti» se proseguirà su questa linea. Il DUP approvato con 7 favorevoli e 1 contrario.


Il bilancio di previsione 2026-2028: approvato, ma con due mesi di ritardo

Il punto centrale della seduta — l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2026-2028 — ha visto la relazione più articolata dell’assessore Castellana. I numeri principali: entrate e spese in pareggio a 14.376.157 euro, entrate correnti complessive per 4.152.382 euro, spesa corrente a 4.123.750 euro, entrate in conto capitale per oltre 6,2 milioni di euro destinate a investimenti.

14,37 M€
Totale entrate e spese in pareggio finanziario
4,12 M€
Spesa corrente 2026 per servizi e funzionamento
6,27 M€
Entrate in conto capitale destinate a investimenti
83.000 €
Stanziati per eventi culturali e ricreativi 2026

Ma è stato il ritardo nell’approvazione il primo punto sollevato da Vantaggiato. Il bilancio 2025-2027 era stato approvato il 28 novembre 2024, con l’assessore Castellana che aveva rivendicato la tempestività in quell’occasione. Il bilancio 2026-2028 arriva invece il 25 febbraio — con il Comune che ha operato per circa due mesi in gestione provvisoria, vincolata al regime dei dodicesimi. Castellana ha risposto che la proroga ministeriale al 28 febbraio era stata successivamente estesa al 31 marzo, e che il Comune ha comunque rispettato i termini: ma l’organo di revisione contabile, nella propria relazione, ha esplicitamente attestato che «l’ente non ha rispettato i termini di legge per l’adozione del bilancio di previsione 2026-2028».

⚠️ Criticità sollevate dall’opposizione sul bilancio 2026-2028
Ritardo nell’approvazione (gestione provvisoria per ~2 mesi) Confermato dall’organo di revisione
Tre responsabili del settore finanziario da giugno 2025 ad oggi Confermato in aula
120.000 € negli equilibri non immediatamente rintracciabili nei prospetti Chiariti in aula (esproprio cappella)
Margine di ±500 € negli equilibri (parte corrente/capitale) Non chiarito esplicitamente

Il confronto sui 120.000 euro — che compaiono negli equilibri come avanzo applicato per investimenti ma che Vantaggiato faticava a trovare nei prospetti obbligatori — si è prolungato a lungo. L’assessore ha spiegato che quella somma è vincolata all’esproprio della cappella dello Spirito Santo ed è correttamente riportata nell’elenco analitico delle risorse vincolate, pagina 3/4. Il nuovo responsabile del settore finanziario, dott. Forte, ha confermato la correttezza formale degli atti. Vantaggiato ha dichiarato voto contrario, bilancio approvato con 7 favorevoli e 1 contrario.


Rottamazione quinquies: pace fiscale sui tributi locali

Il nono punto ha visto l’approvazione all’unanimità — con 8 favorevoli, unico punto della seduta senza voti contrari — del regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, la cosiddetta rottamazione quinquies prevista dalla legge 199/2025.

? Cosa prevede la rottamazione quinquies per Collepasso

Ambito 1 — Entrate in riscossione coattiva (2020-2025): il contribuente paga il capitale, le spese di notifica e gli oneri al gestore, senza sanzioni né interessi. Pagamento in unica soluzione o fino a 18 rate.

Ambito 2 — Liti tributarie pendenti al 31/12/2025: definizione pagando solo il tributo, al netto di quanto già versato. Il Comune riduce il contenzioso e ottiene certezza delle entrate.

Ambito 3 — Omessi o infedeli versamenti TARI (2020-2024): possibilità di regolarizzare senza sanzioni né interessi. Il tributo resta dovuto per intero. Domanda entro 120 giorni dalla pubblicazione dell’avviso.

Vantaggiato ha votato favorevolmente, definendo la misura un «ristoro per famiglie già troppo vessate», e ha chiesto un esempio pratico per i cittadini. Castellana ha confermato che il Comune pubblicherà un avviso dettagliato sul sito con tutte le istruzioni operative.


La Corte dei Conti: raccomandazioni, non sanzioni

L’ultimo punto ha portato in aula la comunicazione della deliberazione della Corte dei Conti — Sezione regionale di controllo per la Puglia n. 208/2025, che ha concluso un’istruttoria approfondita sui rendiconti degli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024 del Comune di Collepasso.

208
del 2025
Corte dei Conti Puglia — deliberazione del 17 dicembre 2025
Istruttoria sui rendiconti 2021-2024. Il collegio non ha disposto misure ai sensi dell’art. 148-bis TUEL (nessun obbligo di ripristino degli equilibri). Ha formulato raccomandazioni per il futuro. La delibera è pubblica sull’albo pretorio del Comune dal dicembre 2025.

Il sindaco ha scelto di leggere i passaggi positivi della deliberazione: il debito commerciale al 31 dicembre 2024 si è ridotto a 70.243 euro rispetto ai 320.000 del 2021, a fronte di fatture ricevute quasi triplicate (da 1,9 a 6 milioni). Il tempo medio di ritardo dei pagamenti è passato da +15 giorni del 2021 a -12,1 giorni del 2024. La Corte ha scritto esplicitamente di «sana e prudente gestione del bilancio» e ha rilevato una capacità di riscossione delle entrate tributarie in competenza attestata in media all’85%.

“La Corte accerta le irregolarità e le criticità indicate in parte motiva. Raccomanda al Comune di porre in essere le azioni volte a garantire il superamento delle rilevate criticità. Queste non sono suggerimenti generici, sono irregolarità.”

Consigliera Eliana Vantaggiato — lettura della delibera n. 208/2025

Vantaggiato ha invece sottolineato le criticità elencate nella parte motiva della delibera: rendiconti approvati in ritardo, gestione del fondo crediti di dubbia esigibilità con profili problematici, fondo pluriennale vincolato con alcune criticità, debiti fuori bilancio non riconosciuti tempestivamente. Il sindaco ha replicato che si tratta di raccomandazioni formulate a molti comuni, e che nel caso di Collepasso non è scattato alcun obbligo di misure correttive — il che, ha sottolineato, distingue il Comune da enti che invece hanno ricevuto veri e propri provvedimenti.


I voti della seduta

Delibera Fav. Contr. Ast.
Approvazione verbali sedute precedenti 7 — 1
Prelevamento fondo di riserva (comunicazione) Presa d’atto
Piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026 7 1 —
Programma triennale opere pubbliche 2026-2028 7 1 —
Aliquote IMU 2026 — conferma 7 1 —
Addizionale IRPEF 2026 — conferma 0,7% 7 — 1
DUP 2026-2028 7 1 —
Bilancio di previsione 2026-2028 7 1 —
Regolamento rottamazione quinquies 8 — —
Convenzione servizio di tesoreria comunale 7 — 1
Delibera Corte dei Conti n. 208/2025 (comunicazione) Presa d’atto

Una seduta da sola contro tutti

Il dato politico più rilevante della seduta del 25 febbraio non sta nei numeri del bilancio, ma nella geometria del consiglio: sette consiglieri di maggioranza presenti, uno di opposizione. Vantaggiato lo ha detto esplicitamente — «se non fossi qui sarebbe un mortorio, perché questa è la morte della democrazia» — rivolgendo al contempo solidarietà agli assenti e una critica implicita all’intero sistema. Il sindaco ha risposto che i consiglieri di minoranza si assentano sistematicamente e che la responsabilità è solo loro.

In questo quadro, il bilancio 2026-2028 è stato approvato con tasse locali invariate per il quinto anno consecutivo, investimenti per oltre 6 milioni, un ritardo formale certificato dall’organo di revisione e tre responsabili del settore finanziario avvicendatisi in pochi mesi. Sono fatti che convivono, come spesso accade nella vita amministrativa dei piccoli comuni, senza che nessuno abbia il monopolio della verità sui propri numeri.

Resoconto della seduta del Consiglio Comunale di Collepasso del 25 febbraio 2026, trasmessa in diretta sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Comune. Le citazioni tra virgolette sono trascritte fedelmente dalla registrazione video ufficiale.


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