La Manta ha disposto, con Ordinanza dell’11.9.2025, l’installazione di un dosso artificiale su via Roma, all’ingresso del paese provenendo da Parabita, all’altezza della strada che conduce ai Carabinieri.
… finalmente “la montagna ha partorito…”!
Sarà pure, come nella celebre favola di Esopo, un “topolino”… ma intanto, dopo anni di incidenti, articoli, proteste, interrogazioni, dispettucci, veleni, “asini e asine che volano”, “muli e mule” testardi/e, ecc. ecc. … “finalmente”, come ha persino scritto qualche “fan”, la Manta ha capito che non è solo colpa di automobilisti indisciplinati, come lei e i servili cori di “baccanti” del “baccano” social hanno sempre sostenuto in sterili e stupide polemiche feisbucchiane.
Oggi è la stessa Manta a scrivere e sottoscrivere pubblicamente nella sua Ordinanza che intende “… assumere provvedimenti mirati ad indurre i veicoli a ridurre la velocità di transito, nell’interesse della sicurezza e della vivibilità delle strade ed a tutela dei pedoni”.
Né più né meno quello che questo blog ha sempre sostenuto. C’è voluto, però, un po’ di tempo (solo tre-quattro anni!) per farlo capire anche alla Manta, ma alla fine ci è arrivata anche lei… “spiazzando” compiacenti e acritici fan che, dopo tanti “lazzi lazzaroni” sui social, oggi sono costretti da una parte a compiacersi “a denti stretti” con la loro beniamina e dall’altra, da hater “laureati con 110/110 alla Bocconi”, feisbuccare idiozie e sproloquiare sui social circa futuribili accadimenti e “arlecchinare” se stessi.
È pur vero che oggi si festeggia San Giuseppe da Copertino, che si autodefiniva “Fratel asino” perché “duro di comprendonio”, ma, uomo mite ed umile qual era, riconosceva i suoi limiti, studiò con impegno per diventare frate francescano, dedicò la sua azione al servizio degli altri e, date la profonda religiosità, la vita esemplare e i tanti episodi miracolosi, fu poi proclamato anche santo! “Intelligenti pauca”!
Tutti felici e contenti, allora?!?
Confesso che anch’io, appena letto il post facebook della Manta – un post nel suo stile, ma questa volta con punte di malcelato imbarazzo, tanti “puntini sulle i” e l’indubbio ed obbligato “cedimento” alle proteste dei cittadini e della libera informazione – ho esclamato… finalmente!
Poi, però, conoscendo bene “i miei polli” e il loro “originale” modo di amministrare, prima di annunciare anch’io il “lieto evento” su questo blog mi sono premurato di cercare sull’Albo pretorio on line il relativo atto amministrativo.
Pensavo di trovare una delibera di Giunta che prevedesse un organico “Piano traffico” che interessasse, se non tutto l’abitato, almeno il rettilineo urbano della Parabita-Maglie (lungo quasi tre chilometri), l’area maggiormente colpita da incidenti che necessiterebbe, pertanto, non di uno ma di diversi dossi artificiali (almeno 7-8) e anche di qualche piccolo rondò (almeno 2-3) lungo l’intero tragitto. Niente di tutto ciò. Ho trovato, invece, solo la “realizzazione di n. 1 attraversamento pedonale in via Roma”, decisa, tra l’altro, non con atto collegiale, cioè dalla Giunta, ma con atto monocratico del sindaco, qual è l’Ordinanza n. 106 dell’11.9.2025, che vi invito a leggere (cliccare su ordinanza).
Non abbiamo ben capito se l’Ordinanza, per la verità un po’ confusa, rappresenti il primo atto di altri futuri ed auspicabili interventi, considerato che, come vi è scritto, lo “studio di fattibilità e di ubicazione degli attraversamenti pedonali è avvenuto a carico del Settore Lavori Pubblici”, con esplicito riferimento ad un atto amministrativo che nessuno conosce e che non risulterebbe approvato dalla Giunta comunale.
Ma a parte questo “mistero”, la cosa che ho trovato più sconcertante è che l’“attraversamento pedonale in via Roma” appena realizzato aveva avuto il “nulla osta della Provincia” già dal 23 ottobre 2023!
Perché non è stato realizzato subito?!? Perché aspettare due anni?!?
Forse, conoscendo i soggetti, per non “dare soddisfazione” a chi reclamava e reclama da tempo seri interventi per mettere in sicurezza le nostre strade urbane?!?
I cittadini si chiedono allora come mai si è aspettato ben due anni per realizzare un solo attraversamento pedonale su via Roma e come mai emerga all’improvviso e solo ora questo nulla osta?
Perché si è lasciato in questi anni scorrere fiumi di inchiostro e di veleni dopo i tanti incidenti avvenuti in questi anni (ben quattro nel 2025 solo sul famigerato incrocio via Roma/via G. Pascoli)?!?
I cittadini hanno diritto di conoscere, se c’è, un piano, un programma o un qualsiasi atto amministrativo che preveda la messa in sicurezza almeno del rettilineo urbano delle vie di Parabita e di Maglie. Ce lo illustrino anche per ascoltare il parere dei cittadini, non commettere ulteriori errori e, soprattutto, dimostrare almeno una volta serietà politica ed amministrativa.
Non servono interventi saltuari e contingenti o legati all’umore del sindaco e di qualche assessore. Serve un serio “Piano traffico”, come da anni reclamano i cittadini e prevede lo stesso programma elettorale dell’attuale maggioranza.
La Manta scrive che “a questo intervento, seguirà nelle prossime settimane, il ripristino dell’incrocio semaforizzato tra via Roma e via Pascoli” … è solo questo l’altro intervento previsto?!? … e poi siamo proprio sicuri che il ripristino del semaforo sia utile o sufficiente senza un chiaro e più generale programma di sicurezza stradale sul rettilineo Parabita-Maglie?!?
Oppure i cittadini devono essere sempre schiavi, per esigenze social ed elettoralistiche della sindaca e dei suoi sodali, della “politica dell’annuncio”, giusto per creare su facebook una “ola” di “bravi…continuate così…grande sindaca…” e fregnacce simili?!?
Che fine ha fatto, ad esempio, il roboante annuncio fatto il 14 aprile scorso su facebook in cui la sindaca comunicava “… una bellissima notizia: finalmente Collepasso avrà la rotatoria all’ altezza dell’ingresso per il cimitero … Il progetto, finanziato per metà con fondi di bilancio e per l’altra metà con un contributo provinciale, ci permetterà di rendere l’ingresso nel centro urbano finalmente sicuro ed adeguato…”.

Sono passati oltre cinque mesi, ma della rotatoria del cimitero non c’è ancora ombra.
Tra l’altro, nonostante che l’ineffabile Manta ebbe l’ardire di scrivere che l’opera fosse stata “fortemente voluta dalla mia Amministrazione”, si scoprì poi essere un progetto approvato con delibera G.C. n. 36 del 19.2.2018, cioè dalla precedente Amministrazione.
Voglio essere chiaro: non sarà certo quell’unico “dosso artificiale” all’inizio di via Roma né “il rispristino dell’incrocio semaforizzato” a garantire la sicurezza stradale su quel lungo rettilineo!
Voglio, però, essere ottimista e guardare al “bicchiere mezzo pieno”: mi auguro che qualcosa finalmente si muova, che quell’unico “dosso” messo lì in alto all’ingresso del paese sia solo il primo dei numerosi di cui il rettilineo urbano Parabita-Maglie ha bisogno e che presto l’Amministrazione illustrerà a tutti i cittadini un serio, organico e complessivo piano di intervento a breve-medio termine di messa in sicurezza stradale.
Pantaleo Gianfreda
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1 commento su “Sicurezza stradale: finalmente “la montagna ha partorito…”! Il Comune installa un dosso artificiale su via Roma, autorizzato dalla Provincia già… due anni fa!”
Se si è accertato che causa primaria degli incidenti è li disciplina dei conducenti, auto, moto, camion e via dicendo, c’è solo un modo per “correggere” certe abitudini. Mettere ogni due o 300 metri una bella fotocamera che misura la velocità e manda direttamente a domicilio una bella multa con annessa foto. Le casse comunali ne guadagnerebbero e tanti “autisti” farebbero più attenzione.
I dossi aiutano i carrozzieri e meccanici che devono riparare le macchine scassate. Aumentano l’inquinamento acustico per tutte le persone che abitano nelle vicinanze, come anche i semafori, senza parlare di tutti quelli che vogliono aggirarli passando direttamente sui marciapiedi.
Sono d’accordo con Pantaleo che chiede da anni la realizzazione di un piano traffico. Realizzare delle aree parcheggio, impedire i parcheggi lungo tutta la statale Parabita – Maglie e in generale liberare le strade da auto appoggiate dove più mi fa comodo; realizzare delle piste ciclabili, garantire spostamenti pedonali meno rischiosi come le zone pedonali; … .
Magari chiedere alla cittadinanza di scegliere le proposte migliori (se non è troppo di sinistra).
Possibile futura Collepassese
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