“Ho incontrato un povero gattino sul ciglio della strada…” di Chiara Lia

“Ho incontrato un povero gattino sul ciglio della strada…” di Chiara Lia

13 Marzo 2024 Off Di Pantaleo Gianfreda
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Chiara – Chiara Lia, 23 anni fra tre giorni – ha “incontrato un povero gattino sul ciglio della strada preso dal dolore con tutti i sintomi possibili di un avvelenamento”.

Un “atroce gesto” di “una persona raccapricciante”, che ha causato la morte del povero gattino.

Indignata e addolorata, vuole farci partecipi del suo “sfogo” dopo aver vissuto quelle “difficili sensazioni”. Uno “sfogo” che vuole essere anche una “piccola”, significativa, decisa e delicata “lezione di vita” per indurci ad amare e rispettare la vita di tutti gli animali.

Pubblico integralmente le sue “sensazioni”. Grazie, Chiara! (p.g.)

Immaginate un gattino dagli occhioni verdi e da un manto tigrato passeggiare nella sua vita magari anche solitaria e immaginatelo dare affetto a degli umani che in cambio non danno nulla…

Immaginate questa piccola parte della vita di un gattino, ma anche di un cane, di un qualsiasi animale…

E infine immaginate di porre fine alla vita di questo animale avvelenandolo SENZA ALCUN MOTIVO…

E dico “provate” però so quanto sia difficile immaginare una scena del genere…

Chi ama sa…

Ho incontrato un povero gattino sul ciglio della strada preso dal dolore con tutti i sintomi possibili di un avvelenamento…

Beh vi posso dire che abbiamo provato di tutto ma veramente di tutto a salvare questa povera anima senza nessun risultato purtroppo, come purtroppo non si può salvare la sanità mentale della gente che commette tutto ciò.

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Vorrei dire una sola cosa alla persona in questione che ha commesso questo atroce gesto… vorrei farti vedere con che occhi mi guardava quel povero gatto, con che occhioni lucidi mi chiedeva aiuto… vorrei proprio mostrarteli e poi chiederti nuovamente se saresti stato capace di rifare di nuovo quella orrenda, mostruosa, agghiacciante, terrificante mossa.

Ma forse purtroppo saprei già la risposta da una persona raccapricciante come te.

Sono sicura che quel povero gatto avrà anche regalato un po’ del suo amore a questa ignobile persona… se così la si può definire.

Infine mi è stato anche detto più volte, nella mia vita, nel gergo dialettale: “pensa alli cristiani invece cu pensi alli animali” e oggi vi rispondo che se questa è la gente a cui dobbiamo “pensare” siamo proprio messi male.

Spero che questo messaggio possa toccare la vostra sensibilità e non farvi commettere più un gesto così atroce.

Infine spero anche in persone migliori già dalle “piccole” cose.

Grazie per l’attenzione!

Chiara Lia

La foto del gattino avvelenato


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Pantaleo Gianfreda