Giovani collepassesi in progress: congratulazioni, Capitano Marco Colì!

Giovani collepassesi in progress: congratulazioni, Capitano Marco Colì!

14 Aprile 2021 Off Di Pantaleo Gianfreda
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Il neo Capitano Marco Colì (al centro) con il Comandante provinciale di Brindisi colonnello Vittorio Carrara

Dopo il dolore delle tristi notizie, è grande consolazione (e piacere) apprendere anche le belle notizie che riguardano giovani collepassesi che si affermano “in giro” per l’Italia o il mondo.

Come quella diffusa dal giornale on line brindisireport.it, che, sotto il titolo “Arma, Il tenente Marco Colì promosso al grado di capitano”, riporta che due giorni fa, lunedì 12 aprile, “il comandante provinciale dei carabinieri di Brindisi, colonnello Vittorio Carrara, ha voluto personalmente congratularsi con il capitano Marco Colì, comandante del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi dal settembre 2017, per la promozione al grado superiore. Nella circostanza, è stato lo stesso comandante provinciale ad apporre la terza stella sulla spallina dell’uniforme dell’ufficiale”.

Cap. Marco Colì

Marco Colì, 36 anni, è un valente giovane di Collepasso arruolatosi nell’Arma dei Carabinieri nel 2006. Dal 2008 al 2014 ha svolto servizio come Maresciallo presso il 12° Battaglione Mobile “Sicilia” di Palermo e poi in provincia di Messina.

Conquista i gradi di ufficiale dopo il corso all’Accademia militare e viene mandato a comandare il Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) della Compagnia di Velletri (Roma), dove si distingue per professionalità e capacità operativa. Ricordo di averlo ascoltato un giorno su una radio nazionale Rai dopo una sua brillante operazione in quella città.

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Nel settembre 2017 diviene comandante del Norm di Brindisi, dove oggi ha ricevuto la “terza stella” di Capitano dalle mani del Comandante provinciale.

Nel settembre 2019 il Tenente Marco Colì è premiato (con tre sottoufficiali) per essersi distinto in attività di servizio dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Colonnello Giuseppe De Magistris, che volle tributare il suo vivissimo apprezzamento per una brillante operazione condotta nel Comune di Fasano, che portò alla cattura di quattro latitanti resisi responsabili di gravi reati che avevano suscitato non poco allarme sociale tra la popolazione (tentato omicidio, danneggiamento seguito da incendio, rissa, violazione di domicilio, rapina aggravata, lesioni aggravate, danneggiamento in concorso e porto abusivo di arma comune da sparo e proiettili).

Il Tenente Marco Colì (al centro) e i tre sottoufficiali premiati nel 2019 dal Comandante provinciale di Brindisi Colonnello Giuseppe De Magistris

A Brindisi il Cap. Colì avrà certamente conosciuto un altro “collepassese di adozione”, che, a cavallo del secolo, fu primo, valente ed indimenticabile Comandante della nuova Stazione dei Carabinieri di Collepasso, il Mar.llo Francesco Reccia, oggi Sottotenente, da un mese comandante della sezione Radiomobile di Brindisi.

Conosco Marco da sempre. Lo ricordo ragazzo sempre educato, studioso, serio, schivo, riservato e di poche parole. I genitori Enzo e Dorella abitano “ad un tiro di schioppo” da casa mia, che confina con quella dei nonni materni. Compagno di scuola di mio figlio Andrea. Ambedue a suo tempo “pulcini” di una fenomenale “nidiata” scolastica rimasta nella storia della Scuola Media di Collepasso, come spesso ricorda il “mitico” prof. Luigi Leopizzi (docente di francese, ora in pensione): oltre il 50% di quella classe si diplomò con il massimo dei voti. Un evento sinora unico nella storia della nostra Scuola Media (oggi Secondaria).

…gran parte di quella mitica classe di piccoli geni alle Elementari! Sotto: Marco Colì con antichi compagni di scuola media

Quei ragazzi e ragazze continuano ancora oggi a mantenere contatti e salde amicizie e ritrovarsi in gran parte, quasi tutte le estati, per rinsaldare il loro rapporto.

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Tanti di quegli ex “pulcini” sono oggi persone affermate e rivestono prestigiose posizioni professionali.

Come il nostro Marco, promosso Capitano dei Carabinieri.

Congratulazioni, Capitano Colì… e ad maiora!

Pantaleo Gianfreda


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