Mercoledì 25 giugno

25 Giugno 2008 Off Di Pantaleo Gianfreda
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In mattinata grave incidente sulla via di Maglie, a poche decine di metri da casa mia. Verso il tardi, quando mi reco in Comune, con il Comandante ed il Sindaco discutiamo su alcune problematiche relative alla sicurezza stradale e su alcuni possibili progetti.

In Comune, presso l’Ufficio Ragioneria, trovo anche due sottufficiali della Guardia di Finanza. Per  la seconda volta in pochi giorni. Su mandato della Corte dei Conti. Chiedono documenti ed indagano sulla vecchia e clamorosa “vicenda ICI”, che coinvolge la passata Amministrazione di Salvatore Perrone e Paolo Menozzi. Le indagini fanno seguito ad un dettagliato esposto presentato nel 2002 dagli allora consiglieri di opposizione Vito Perrone, attualmente sindaco, e Leonardo Malorgio, ex sindaco. Ho riletto la relazione di Vito e ho trovato raccapriccianti i fatti e le circostanze ivi esposte. Mi chiedo come mai la Procura non abbia mai indagato sulla vicenda, soprattutto quella che riguarda l’Ici della cooperativa presieduta dall’ex sindaco e quelle che riguardano qualche stretto congiunto dell’ex vicesindaco e taluni clientes della vecchia maggioranza. Cose veramente scandalose e vergognose. Con quale faccia e con quanta ipocrisia costoro vengono oggi a pontificare sull’operato sempre trasparente e corretto della nostra Amministrazione! Dovrebbero nascondersi per la vergogna. Ho sempre più netta la sensazione che i residui rappresentanti della vecchia maggioranza strepitano e creano sempre casini solo per alzare polveroni e tentare disperatamente di nascondere i loro tanti scheletri nell’armadio. Ho il dovere di  approfondire, scrivere e informare dettagliatamente i cittadini su questa vicenda.

Nel tardo pomeriggio, un “incontro di lavoro” con il mio vecchio amico Masino Marsano, la “mente” del costruendo Piano di Sviluppo Locale LEADER (da inserire nel Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia), cui aderisce anche il nostro Comune, insieme ad altri della zona. Può essere una vera opportunità per il nostro territorio, le nostre associazioni e le nostre piccole aziende agricole, commerciali, artigianali e di servizi. Dopo l’assemblea pubblica del 5 giugno scorso, è nostra intenzione programmare incontri “mirati” e diretti con associazioni, aziende, cooperative.

Nel Palazzo municipale è saltata, dal primo pomeriggio (mi informano i Vigili), la luce. Scendiamo che è ormai diventato buio.

 


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