Spread the love

L’arch. Walter Pennetta, Responsabile UTC di Collepasso, e Mino Piccione, ex sindaco e attuale vicesindaco di Sannicola

Alba “rovente” in questa già rovente estate per un’indagine della Guardia di Finanza che ha portato stamattina a otto provvedimenti di arresto (uno in carcere e sette ai domiciliari), richiesti dal PM Patrizia Ciccarese, disposti dalla GIP Valeria Fedele ed eseguiti dalla Guardia di Finanza di Gallipoli per reati contro la Pubblica Amministrazione.

Tra gli arrestati l’ex sindaco ed attuale vicesindaco di Sannicola Mino Piccione, l’unico di cui è stata disposta la traduzione in carcere, e il Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Collepasso arch. Walter Cosimo Pennetta, al quale la sindaca Manta aveva riconfermato appena dieci giorni fa l’incarico fiduciario e dirigenziale per un altro anno.

Oltre l’arch. Walter Pennetta ed altri, agli arresti domiciliari anche l’ing. Marco Prontera, dipendente del Comune di Collepasso, “distaccato” per un certo periodo presso il Comune di Sannicola ed attualmente in quello di Surano.

Nelle indagini, portate avanti dalla Guardia di Finanza, figurano in tutto una trentina di indagati (29 persone fisiche e 5 persone giuridiche) tra amministratori comunali, funzionari pubblici, professionisti ed imprenditori. Tra questi anche l’attuale sindaco di Sannicola Graziano Scorrano.

Gli indagati, sia gli arrestati che quelli a piede libero, devono rispondere a vario titolo delle ipotesi di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, turbata libertà degli incanti, frode in pubbliche forniture, peculato, falsa testimonianza, intercettazione abusiva, truffa aggravata ai danni dello Stato e per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falso in atti pubblici, in graduatorie di concorso pubblico e documenti di gara e persino frode in processo penale.

Secondo quanto emerso, diverse gare d’appalto e un concorso pubblico sarebbero stati manipolati sistematicamente per favorire imprenditori e candidati vicini ad amministratori locali. Stando a quanto riportano alcuni giornali on line di questa mattina, l’attività prende spunto nel 2022 dagli accertamenti su alcune procedure d’appalto, tra cui un concorso pubblico indetto dal Comune di Sannicola. Procedure che, stando alle risultanze investigative, sarebbero state sistematicamente turbate. In alcuni casi, secondo gli inquirenti, le scelte sarebbero ricadute su alcuni candidati con lo scopo di estendere il consenso politico ed elettorale di alcuni amministratori del Comune di Sannicola.

Nelle prossime ore ulteriori particolari sulla vasta operazione della Guardia di Finanza.

Per quanto riguarda il coinvolgimento di funzionari e dipendenti del Comune di Collepasso nell’indagine e nelle misure cautelari, non risultano addebiti diretti che coinvolgono l’Amministrazione.

Non sono, però, un mistero per nessuno i rapporti continui tra le Amministrazioni di Sannicola e  Collepasso (io stesso non molto tempo fa ho notato casualmente la sindaca Manta conversare amichevolmente con l’ex sindaco di Sannicola Piccione nell’area retrostante il Palazzo Municipale… ma questo non è certo un reato!). Un rapporto, a quanto pare costante, che ha permesso alla Giunta di Collepasso di nominare pochi giorni fa, il 1° luglio, una funzionaria del Comune di Sannicola quale responsabile per 12 ore settimanale del “Settore 2° – Servizi Economico-Finanziari”, in sostituzione del dott. Gianluca Vilei che ha rifiutato la proroga del suo incarico ed ha lasciato il Comune di Collepasso.

Nel pieno rispetto della Magistratura e dei diritti degli stessi indagati, essendo il procedimento penale nella fase preliminare, sarebbe avventato ed inopportuno esprimere giudizi nel merito di queste tristi, ma non inattese e sorprendenti, vicende.

Una riflessione seria, però, si impone da parte dell’Amministrazione di Collepasso sull’Ufficio Tecnico comunale affidato da otto anni, prima con Menozzi e poi con la Manta, alla direzione dell’arch. Walter Pennetta, su cui non ho mai risparmiato critiche e considerazioni allarmanti, rimaste sempre inascoltate.

Solo due giorni fa, a proposito della decisione del dott. Vilei di rinunciare all’incarico presso il Comune di Collepasso, scrivevo:

Fa riflettere la contemporanea circostanza che la Manta abbia rinnovato l’incarico fiduciario per “elevata qualificazione” (!!!) sino al 30 giugno 2026 al Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale – proprio quello che quattro anni fa, all’atto del suo insediamento, voleva decisamente “far fuori” (…chissà quali “taumaturgiche” virtù avrà nel frattempo scoperto… e non aggiungo altro!) -, principale figura tecnico-dirigenziale responsabile dei tanti disservizi e delle tante “vergogne” di lavori pubblici malfatti (e non solo), a cominciare dalla pietosa realizzazione del basolato.

Mi auguro, pertanto, che sia questa l’occasione per considerazioni e riflessioni doverose, atti amministrativi dovuti, misure cautelative e sospensive necessarie e una svolta non più rinviabile, al fine di salvaguardare il nostro Comune e la sua (auspicabile) estraneità ai fatti contestati agli arrestati, in particolare all’arch. Pennetta e all’ing. Prontera, e a tutti gli indagati.

Pantaleo Gianfreda


Spread the love