Il dott. Gianluca Vilei, Responsabile del Servizio Economico-Finanziario del Comune di Collepasso, ha deciso di rinunciare all’incarico presso il nostro Comune e di andare via.
Il Comune perde così “una risorsa preziosa”, come gli stessi colleghi di lavoro definiscono il giovane funzionario.

Il 34enne Vilei, residente a Cannole (Comune in cui è anche vicesindaco), vanta, infatti, un curriculum già di tutto rispetto e un brillante cursus studiorum (si è diplomato come “Tecnico della gestione aziendale” con 100/100, ha conseguito la laurea triennale in Economia aziendale con 110/110 e lode e quella magistrale in Management aziendale con 110/110 e lode), ha svolto attività professionale come praticante dottore commercialista e revisore legale dei conti presso uno Studio di Lecce, è impegnato in attività sociali e dal 1° gennaio 2022 è il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria e Tributi del Comune di Seclì.
Nel giugno 2024, dopo il pensionamento del dott. Giuseppe Sicilia, la Giunta comunale di Collepasso decide di instaurare con il dott. Gianluca Vilei un rapporto di lavoro a tempo parziale di 18 ore dal 17.6.2024 al 30.6.2025 e allo stesso, con Decreto del Sindaco n. 6/25.6.2024, viene attribuita “la titolarità della posizione organizzativa”, cioè la dirigenza, “del Settore 2° – Servizi Economico-Finanziari”.
Dopo un anno il dott. Vilei ha deciso, però, di non accettare la proroga, che pur gli era stata proposta, e di rinunciare all’incarico.
Tutti (o quasi) i dipendenti comunali hanno voluto organizzare in suo onore, il 27 giugno, una piccola e amichevole festa di commiato, nel corso della quale hanno consegnato al dott. Vilei un significativo attestato che vale la pena leggere e che condensa le qualità di questo “super doctor”, che ha ricambiato con altrettanti significativi e affettuosi “pensierini” (leggibili sul suo profilo facebook) che ha consegnato ai dipendenti.

Alla bella “festicciuola” erano presenti tutti i dipendenti, pur con poche e significative eccezioni, ma erano completamente assenti la sindaca e gli amministratori, compreso l’evanescente assessore al Personale e al Bilancio, “castellano” politico dei conti del Comune.
Come mai?!? E come mai né sindaca né altri amministratori hanno ritenuto doveroso, oltre che corretto, dedicare al “super doctor” un cenno di saluto, un ringraziamento, un “pensierino”, come si fa di norma nei Comuni civili e come richiedono rispetto e buona educazione?

Non c’è traccia sul profilo facebook della Manta, ossessionante presenzialista e manipolatrice “contaballe” sui social, dove riporta persino la sua “presenza” in iniziative in cui è assente ed esalta la più piccola inezia di quella che definisce, con la solita terminologia “possessiva” e narcisista, la “mia amministrazione”.
Per la verità, non è la prima volta che succede per chi utilizza il metodo “usa e getta” con le persone, siano essi dipendenti o semplici cittadini, soprattutto quando queste sono persone “pensanti” e autonome, non prone e/o succubi a volontà personal-privatistiche e a noti metodi politico-amministrativi. D’altronde è noto che alla Manta, come a tutti coloro che sono o si comportano da “piccoli dittatori”, piacciono solo persone mediocri e scadenti, che possono essere tranquillamente e impunemente usate e manovrate per i propri fini.
Come mai il dott. Vilei ha deciso di andare via, nonostante un invidiabile curriculum professionale e la stima e l’affetto di tantissimi colleghi?
La domanda mi pare naturale, come mi pare naturale chiedersi cosa succede sul nostro Comune se in appena un anno ben tre dipendenti (e altri prima) hanno deciso di andare via e, alcuni, persino di rinunciare al posto vinto per concorso, optando per altri Comuni.
Quale “male oscuro” si annida nell’Amministrazione Manta da costringere tanti dipendenti a “scappare”?!?
Quello che succede è ben noto e, nonostante vergognose censure e pesanti condizionamenti, è oggetto di commenti sconcertati e indignati, seppur “clandestini”, da parte di tanti che denunciano il “clima orrendo” che si respira sul Palazzo comunale e non si espongono per paura di ritorsioni da parte della perfida “Regina Grimilde”, che, specchiandosi in se stessa, tenta disperatamente, ma inutilmente, di accreditarsi sui social e con tanti, seppur sempre meno, inermi e creduloni cittadini come “la più bella del reame”…
Un dato è certo e inoppugnabile: sin dall’insediamento della Manta diverse sono state le rinunce e/o le “fughe” di dipendenti verso altri Comuni o il ritorno verso quelli di origine.
Note, o almeno intuibili, sono le motivazioni che hanno indotto il dott. Vilei a rinunciare al suo incarico presso il Comune di Collepasso e non si differenziano molto da quelle che hanno indotto altri a fuggire dal “male oscuro” che pare si sia diabolicamente insinuato e impossessato del Comune di Collepasso in questa “era Manta”… un “male”, per la verità non tanto “oscuro”, che si manifesta platealmente (almeno per chi vuole capire e “vede”) con gravi patologie di autoritarismo, incompetenza, arroganza, condizionamenti, scontri, ritorsioni, vendette, mancanza di rispetto, imposizioni, prevaricazione dei ruoli, illegalità, mancanza di trasparenza, ecc. ecc. ecc.
Fa riflettere la contemporanea circostanza che la Manta abbia rinnovato l’incarico fiduciario per “elevata qualificazione” (!!!) sino al 30 giugno 2026 al Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale – proprio quello che quattro anni fa, all’atto del suo insediamento, voleva decisamente “far fuori” (…chissà quali “taumaturgiche” virtù avrà nel frattempo scoperto… e non aggiungo altro!) -, principale figura tecnico-dirigenziale responsabile dei tanti disservizi e delle tante “vergogne” di lavori pubblici malfatti (e non solo), a cominciare dalla pietosa realizzazione del basolato.
Personalmente ho avuto modo di conoscere e incontrare il dott. Vilei in tre/quattro occasioni per motivi d’ufficio. Ho apprezzato subito di questo giovane funzionario i modi cortesi, gentili, rispettosi, dialoganti. Ho avuto modo l’ultima volta, una ventina di giorni fa, di scambiare con lui brevissime ma significative considerazioni, che mi avevano già fatto intuire il “disagio” di questo ragazzo brillante a coesistere con il “male oscuro” che domina sul nostro Comune.
Poteva un funzionario così brillante e capace, libero e autonomo, ligio ai doveri e agli obblighi cui sono tenuti i funzionari e i pubblici dipendenti, coesistere con certa “marmaglia” (o “mantaglia”) politica e amministrativa che imperversa sul Palazzo Municipale di Collepasso?!?
Dal momento che non lo ha fatto la Manta né altro amministratore, ringrazio io, a nome dell’intera comunità, il dott. Gianluca Vilei per i servizi resi al Comune di Collepasso e mi auguro il suo ritorno con la nuova Amministrazione dopo questa bruttissima parentesi politico-amministrativa.
Grazie e buon lavoro, dott. Vilei… ad maiora et meliora semper!
Pantaleo Gianfreda
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