
Si aprirà il prossimo 3 giugno il processo contro i fratelli Matteo e Pietro Bevilacqua, di 23 e 32 anni, rinviati a giudizio per estorsione ai danni di un dipendente comunale di Collepasso, che aveva avuto il coraggio di denunciarli e farli “incastrare” dai Carabinieri della Stazione di Collepasso all’atto della consegna ad uno dei due del denaro richiesto. Nei mesi precedenti il dipendente comunale era stato fatto oggetto di altre ripetute richieste in denaro e in natura, avendo i due preteso diverse forniture gratuite di balle di fieno.
La vicenda risale ai primi di dicembre dello scorso anno (cliccare e leggere).
Uno dei due, Matteo, colto in flagranza di reato, venne subito arrestato ed è ancora ai domiciliari, mentre l’altro fratello, rimasto in macchina all’atto della dazione del denaro, venne indagato a piede libero.
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