Da un po’ di tempo, come i lettori avranno notato (e me ne scuso), questo sito viene poco aggiornato, nonostante siano tante le notizie e le inchieste da pubblicare. Impegni “letterari” (!!!… sto cercando di terminare il mio secondo libro…) e nuove e infinite “battaglie previdenziali” mi lasciano poco tempo all’aggiornamento del sito.
Mi vedo, però, costretto a dedicare tempo e spazio ad un problema ripetutamente segnalatomi, visto che né l’inefficiente Amministrazione né la dormiente e poco “garante” opposizione “se ne fregano” più di tanto… anzi, per niente!
È partito da oltre un mese il nuovo sistema di gestione e raccolta dei rifiuti. L’introduzione della raccolta differenziata spinta è un fatto positivo e sin dal primo mese essa è aumentata in maniera esponenziale… stranamente, però, e di pari passo, è anche aumentato il fenomeno dell’abbandono di rifiuti nelle campagne. Come mai?!?
Uno dei capisaldi della nuova raccolta dovrebbero essere gli ecocentri, che hanno proprio il compito di impedire l’abbandono nelle campagne di rifiuti o materiali particolari e pericolosi.
A Collepasso, invece, i rifiuti nelle campagne sembrano essere aumentati dopo l’introduzione del nuovo servizio (per alcune famiglie di difficile e complicato avvio), nonostante la presenza dall’aprile 2011 di un Ecocentro in zona industriale… chiuso, però, da un anno!
Eh, sì… perché dal 15 febbraio 2018 l’Ecocentro non è funzionante ed è chiuso per “lavori di adeguamento” (cliccare su articolo luglio 2018)!!!
Un anno… manco dovessero costruire un grattacielo… ma i lavori sono mai iniziati in questo anno trascorso inutilmente e oziosamente?!?

Il deprecabile fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nelle campagne è indubbiamente segno di inciviltà da parte del cittadino, ma in questo caso è anche (forse, soprattutto) conseguenza dell’inciviltà e dell’insensibilità ambientali e delle palesi inefficienze dell’Amministrazione comunale.
Il sindaco, l’assessora all’Ambiente e quello ai Lavori Pubblici – sempre così solerti a “vendere patacche” e magnificare su facebook e social vari le loro “meravigliose” e inconcludenti “ine(r)zie” – potrebbero dedicare un po’ del loro prezioso tempo al problema e sollecitare il termine degli eterni “lavori di adeguamento” o almeno informare i cittadini sui motivi di questa prolungata e ingiustificata chiusura e sui tempi di riapertura dell’Ecocentro?!?
Grazie (se lo farete), anche a nome di tanti cittadini!
Pantaleo Gianfreda
Post scriptum
A proposito del nuovo servizio… quando verranno consegnate le compostiere ai cittadini che le hanno richieste?!?
Io, fidandomi della “propaganda”, l’ho richiesta da oltre un mese, ma ancora non mi viene consegnata.
Per memoria, riporto quanto è pubblicizzato dall’Ati Aro 6 su “IMPORTANZA DELLA COMPOSTIERA: Il nuovo servizio punta a diffondere il sistema di compostaggio domestico. Verranno consegnati, in comodato d’uso gratuito, appositi composter da 300 litri (obbligatori per gli utenti che risiedono in aree extraurbane) in cui conferire gli scarti alimentari o da giardinaggio (secondo il vademecum collegato). L’obiettivo è sottrarre rifiuto al ciclo di raccolta ordinario”… campa cavallo!!!
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1 commento su “Il nuovo servizio di raccolta differenziata è partito… ma l’Ecocentro è chiuso da un anno”
MENOZZI FELLINE E GRASSO SIETE INCAPACI
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