Spread the love

P. Thokozani e Don Antonio

Riservato e a tratti timido, il viso serafico e solare illuminato da un alone di profonda spiritualità, come si conviene a chi studia Teologia Spirituale, il 41enne Padre Thokozani Mkhonta è dal 1° luglio a Collepasso. Ci rimarrà sino al 17 settembre.

Qui trascorre le sue ferie in un tranquillo luogo della “Montagna delle Beatitudini”, supporta il giovane parroco Don Antonio Tondi nella cura della Parrocchia Cristo Re e nelle celebrazioni liturgiche e, giacché è in vacanza, ne approfitta per imparare bene la nostra lingua.

“Rallegratevi”, Padre Thokozani è con noi! Il giovane sacerdote viene dal piccolo e lontano Stato africano di eSwatini e studia Teologia Spirituale a Roma
P. Thokozani concelebra con Don Antonio

P. Thokozani, che parla la lingua ufficiale (l’inglese) e la lingua madre (il siSwati o swati) del suo lontano Paese, prende, infatti, lezioni di italiano dal prof. Antonio Malorgio, docente del Liceo Capece e assiduo frequentatore della Parrocchia, che, dopo le ore di lezione, gli assegna anche i “compiti a casa”. Tra l’altro, come mi è stato confidato, esercita il suo italiano sul mio libro “Paese mio…”, che gli serve anche per conoscere meglio la comunità in cui oggi vive.

Da due anni P. Thokozani è a Roma dove frequenta la Pontificia Facoltà Teologica Teresianum per conseguire la Licenza in Teologia Spirituale. Viene dall’eSwatini (ex Swaziland), uno dei Paesi più piccoli del continente africano, incuneato nell’Est del Sudafrica al confine con il Mozambico. La capitale è Mbabane. L’attuale sovrano è Re Mswati III, uno dei pochi monarchi assoluti rimasti, salito al trono nel 1986 ed erede di una monarchia dinastica risalente al XVIII secolo.

“Rallegratevi”, Padre Thokozani è con noi! Il giovane sacerdote viene dal piccolo e lontano Stato africano di eSwatini e studia Teologia Spirituale a Roma
La posizione geografica dell’eSwatini nel continente africano

L’eSwatini deve essere un Paese meraviglioso se viene descritto così: “Tra montagne, riserve naturali e tradizioni millenarie, l’antico Swaziland sorprende con la sua ospitalità, la vivacità culturale e un patrimonio naturale intatto. Piccolo ma autentico, l’eSwatini è l’Africa in miniatura. Le sue dimensioni ridotte non corrispondono alla ricchezza di paesaggi, culture e tradizioni che custodisce. Montagne nebbiose, valli fertili, riserve abitate da rinoceronti, mercati colorati e cerimonie reali: l’eSwatini concentra in un territorio di appena 17.000 chilometri quadrati l’essenza stessa dell’Africa australe. È un luogo dove la vita scorre con calma, dove l’accoglienza è genuina e dove il visitatore può avvicinarsi all’anima profonda del Paese senza la folla del turismo di massa”.

“Rallegratevi”, Padre Thokozani è con noi! Il giovane sacerdote viene dal piccolo e lontano Stato africano di eSwatini e studia Teologia Spirituale a Roma
La suddivisione amministrativa del piccolo Stato

C’è un particolare che colpisce subito nel giovane sacerdote. Il suo nome. Nella lingua siSwati Thokozani significa “Rallegratevi”. Un nome che sembra un destino. Un potente messaggio evangelico che richiama le Beatitudini: “Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli” (Mt – 5, 1-12).

Il sacerdote è nato il 18 giugno 1985 a Luve, a pochi chilometri dalla capitale e a 25 da Manzini, sede della diocesi, unica circoscrizione ecclesiastica della Chiesa cattolica nel piccolo Stato, che conta circa 56.800 battezzati ed è guidata dal vescovo José Luis Gerardo Ponce de León, missionario della Consolata argentino.

“Rallegratevi”, Padre Thokozani è con noi! Il giovane sacerdote viene dal piccolo e lontano Stato africano di eSwatini e studia Teologia Spirituale a Roma
I due sacerdoti all’interno della Chiesa Cristo Re

Nasce da famiglia protestante, forse benestante e certamente acculturata. Dopo le scuole, il giovane si scrive, infatti, all’Università di eSwatini, dove frequenta la Facoltà di Economia e Statistica.

“Galeotto fu” un amico universitario che lo invita a partecipare ad una celebrazione eucaristica in una Chiesa cattolica.

In quell’occasione nel giovane nasce un travaglio umano e spirituale che lo porterà prima alla conversione al cattolicesimo e al battesimo nel 2012 e poi ad entrare nel seminario minore di Città del Capo (Sudafrica) e nel 2015 nel seminario maggiore di Pretoria, dove studierà Filosofia e Teologia.

Viene ordinato sacerdote a Manzini da Mons. Ponce de Léon il 29 aprile 2023.

“Rallegratevi”, Padre Thokozani è con noi! Il giovane sacerdote viene dal piccolo e lontano Stato africano di eSwatini e studia Teologia Spirituale a Roma
P. Thokozani con il vescovo Ponce de Léon il giorno dell’Ordinazione sacerdotale

Il vescovo, vista la “stoffa” spirituale e culturale del neosacerdote, decide di mandarlo a Roma per frequentare la Pontificia Facoltà Teologica Teresianum. Tra un anno prenderà la Licenza in Teologia Spirituale e tornerà nell’eSwatini a disposizione del Vescovo, che utilizzerà al meglio la sua formazione culturale e spirituale per la piccola comunità cattolica della diocesi, dell’eSwatini e del Sudafrica.

“La scelta del Corso di Teologia Spirituale – dice il sacerdote – è stata del Vescovo, ma è stata anche mia perché è qualcosa che amo anch’io. Mi toccano profondamente la vita dei Santi e la consapevolezza dell’esperienza vissuta della fede”.

“Rallegratevi”, Padre Thokozani è con noi! Il giovane sacerdote viene dal piccolo e lontano Stato africano di eSwatini e studia Teologia Spirituale a RomaSi trova a Collepasso grazie ad una “triangolazione/trinità cattolica” (cioè “ecumenica”, internazionale e afro-europea) tra il vescovo di Manzini, missionario della Consolata, Padre Osvaldo, altro missionario della Consolata già parroco anni fa a Galatina, e il nostro Don Antonio (lui non è missionario della Consolata, ma è certamente paziente “consolatore” spirituale di tanta “umanità dolente”).

La Teresianum chiude in estate e P. Thokozani deve trovare una parrocchia italiana dove trascorrere le sue vacanze estive. Che fare? Il vescovo da Manzini chiama P. Osvaldo, che ora è a Roma. Questi conosce da tempo il nostro Don Antonio e, avendo avuto modo di apprezzarne le doti umane, gli chiede se può ospitare il quasi coetaneo sacerdote nella piccola e attiva parrocchia salentina. Il giovane ed ospitale parroco coglie al volo questa grande opportunità ed accetta entusiasta.

D’altro canto, avrà pensato P. Osvaldo, il Salento, a parte il meraviglioso mare, dovrebbe avere molto in comune con il piccolo Stato dell’eSwatini e P. Thokozani si sentirà quasi a casa.

“Vere dignum et iustum est” (“È cosa veramente degna e giusta”), considerato che il giovane sacerdote si trova molto bene da noi e mi dice: “Collepasso è bella. Le persone sono molto gentili ed accoglienti. Il paese è molto tranquillo e mi piace molto anche il cibo”.

“Rallegratevi”, Padre Thokozani è con noi! Il giovane sacerdote viene dal piccolo e lontano Stato africano di eSwatini e studia Teologia Spirituale a Roma“Rallegratevi” e rallegriamoci, pertanto, per questo “dono” che, seppur solo per altri due mesi, ha avuto la nostra comunità religiosa e civile.

Benvenuto tra noi, Padre Thokozani!

Pantaleo Gianfreda


Spread the love