Due giorni fa un cittadino mi invia tramite messenger una foto con la ruota della sua moto squarciata e il seguente messaggio:
Buona sera signor Pantaleo, seguo la sua pagina e vedo i suoi articoli riguardo le problematiche del paese. Questo è uno dei tanti casi che mi capita camminando per la strada contrada Manimuzzi direzione zona industriale. Una strada ormai diventata impraticabile e davvero molto pericolosa, una situazione insostenibile… la situazione è critica davvero, io personalmente ho rischiato davvero di brutto passando di lì con la mia moto.
Il cittadino si riferisce alla strada vicinale “Sferracavalli-Manimuzzi” che, a 3-400 metri dall’uscita di Collepasso (via arc. Molloni) per Casarano o per chi proviene dalla S.P. Casarano-Euroitalia, collega alla Zona Industriale di Collepasso e alla SP 361 Collepasso-Maglie.
La strada si snoda per oltre un chilometro e mezzo ed è attraversata giornalmente da numerosi autoveicoli e motoveicoli e, da molto tempo, anche da mezzi pesanti e semirimorchi ribaltabili che caricano/scaricano materiale dalla “nota” discarica di deposito e lavorazione di inerti situata in località “Manimuzzi”.
Lo stato pietoso della strada è stato oggetto nel passato di alcuni articoli da parte di questo blog a seguito delle proteste e delle irritate segnalazioni di operatori economici della nostra Zona Industriale e di cittadini che segnalavano come “tale percorso è attraversato giornalmente da diversi lavoratori locali e forestieri che raggiungono la locale zona industriale” (cliccare su ultimo articolo).
Il dissesto della strada è ormai a livello pietoso e insopportabile. Veri e propri “crateri” sono disseminati lungo il percorso, costringendo i guidatori a slalom salvifici, talora inutili quando le piogge trasformano le buche-crateri in “laghetti” che diventano vere e proprie “trappole” per gomme e ammortizzatori.
Naturalmente i nostri “zelanti” amministratori si sono ben guardati in questi anni, nelle loro “zelanti” scelte discrezionali e spesso clientelari, dal programmare interventi su quella strada… per la verità, anche su altri tratti critici della viabilità urbana giornalmente attraversati da centinaia e centinaia di automobilisti (si pensi, per tutti, al selciato sconnesso della strada che costeggia la villa comunale o a via Generale Giardino).

Nemmeno in occasione del Presepe Vivente, allocato in località San Sumà sulla S.P. Collepasso-Maglie, l’Amministrazione è intervenuta per sanare e sistemare i “crateri-buche” più evidenti allorché è stata costretta a dirottare la viabilità verso la vicinale “Sferracavalli-Manimuzzi” con conseguenti “pie orazioni” (“castime”, in gergo popolare) di tanti malcapitati automobilisti che si sono ritrovati in tanti al buio in mezzo ad una “campagna ‘mara” e ad una strada sconnessa e pericolosa.

Per inciso, colgo l’occasione per ricordare che anni fa, nel 2007-08, quando ero assessore all’Urbanistica e allo Sviluppo economico, era stata progettata dal Comune e finanziata dalla Provincia una tangenziale, che includeva quasi tutta la vicinale Sferracavalli-Manimuzzi, che avrebbe risolto molti problemi inerenti il traffico di Collepasso… grazie a Menozzi prima (e a Manta poi) di quella tangenziale non vi è più “neppure l’ombra”. I finanziamenti (prima 3,5 milioni, poi diventati otto dopo l’inserimento anche della tangenziale di Alezio in un piano regionale) si sono “volatilizzati” e di quella tangenziale, approvata con variante urbanistica dal Consiglio comunale (per cui, parte integrante del vigente piano urbanistico), non si trova traccia nemmeno in alcuni atti pubblici, soprattutto quando riguardano qualche “favore” per “accelerare” pratiche “amiche”…

Non aggiungo altro e mi limito a pubblicare foto abbastanza eloquenti dello stato penoso di quel lungo tratto stradale, nella speranza che la sig.ra Manta, la “sindaca-Facebook” che forse non conosce lo “stato dei luoghi” impegnata com’è tutto il giorno a descrivere sui social “meraviglie” che solo lei vede, e i nostri amministratori si decidano ad intervenire e mettere in sicurezza quell’importante tratto stradale.

Una raccomandazione: prima di indispettirsi per questo articolo e reagire “a modo loro” come sono soliti fare, Manta & Company leggano attentamente le sottostanti e costruttive considerazioni fatte da un cittadino a commento di un articolo di un mese fa e riflettano…
… forse capiranno e sentiranno finalmente il dovere di intervenire!
Pantaleo Gianfreda
Leggi anche
“Basta menzogne e diffamazioni dal Palazzo”: domenica 8 novembre, ore 17, intervento pubblico in Piazza Dante-Largo Municipio
Corso a Ruffano (6-7-8 novembre) dell’associazione micologica “Passione Natura OdV” per rilascio e rinnovo permesso raccolta funghi spontanei epigei
Magnifica Humanitas, Pace e Intelligenza artificiale tra etica, futuro e diritti: il 5 novembre presso il Maito-Museo di Maglie un momento di riflessione collettiva










1 commento su “Lo stato penoso della vicinale “Sferracavalli-Manimuzzi”, la strada “dei laghi e dei crateri” attraversata ogni giorno da centinaia di automobili, motoveicoli e autocarri”
Ma il sig. Pantaleo pure qui a fissarsi coi problemi della strada?
Dai su, un po’ di tranquillità, non viviamo nello Stato perfetto dove tutti i problemi si risolvono al volo.
La signora Sindaca già ha mille pensieri poverina.
Oltre ai laghetti e crateri di Sferracavalli-Manimuzzi deve pure star dietro alla carriera politica, che non è uno scherzo.
Perché diciamocela tutta: secondo gli analisti più importanti di Collepasso, siamo davanti a un momento storico.
Qui potremmo avere il primo (o la prima) collepassese in Parlamento.
E se non addirittura la prima donna Presidente della Repubblica.
Ora capisce, sig. Pantaleo, che c’è in ballo il destino della Nazione e non possiamo perderci dietro alla segnalazione insistente di una persona che nemmeno è di Collepasso.
Guardiamo al futuro e puntiamo in alto:
la strada la sistemeremo quando avremo risolto la questione istituzionale nazionale.
I commenti sono chiusi.