Spread the love

Dopo i recenti atti di vandalismo compiuti nel Bosco dalla locale “regina degli Unni e dei Vandali” per la “modica” cifra di 50mila euro, che non ha risolto affatto le problematiche di quello sfortunato “parco verde”, ancora un altro proditorio e incredibile atto di vandalismo urbano e ambientale da parte dell’Amministrazione comunale.

12 palme di alto fusto sono state abbattute su via Rossini per “lavori di manutenzione straordinaria”, che questa volta costeranno alle casse comunali l’esorbitante cifra di ben 186mila euro!

La “sindaca-vandala” colpisce ancora: abbattute 12 palme su via Rossini in un’estate canicolare e stanziati 186mila euro per raccattare un pugno di voti
Le 12 palme distrutte

La “sindaca-vandala” colpisce ancora: abbattute 12 palme su via Rossini in un’estate canicolare e stanziati 186mila euro per raccattare un pugno di voti

“Cose da pazzi” o un “colpo di sole”?!?

Non bastava finanziare e avviare un progetto di semplice “manutenzione ordinaria” del verde pubblico per tenere in vita e “dare una ripulita” a 12 palme che non presentavano alcun problema fitosanitario né rappresentavano un “imminente pericolo”. No! Bisognava abbatterle!

Per quale “pericolo imminente” o “esigenza vitale” o, meglio, per quale “capriccio” o “fisima”?!?

Sarà perché circa tre anni fa una consigliera di opposizione, un’ex alleata che la sindaca vede ormai come il “fumo negli occhi”, aveva chiesto “solo” un “intervento di manutenzione del verde pubblico”, in particolare delle palme di via Rossini e delle piazzette Corsica e Dabormida? Avrà forse voluto “rilanciare” per mettere in ombra la sensata proposta della sua “nemica mortale” e sottrarle possibili elettori?

Con la Manta c’è da aspettarsi “di tutto e di più”, anche queste miserie!

A Collepasso casi analoghi a quello di via Rossini e anche più gravi ce ne sono tanti. Basterebbe solo fare una passeggiata lungo i marciapiedi dell’intero percorso via Roma-via Maglie per rendersene conto… e che facciamo, abbattiamo tutti gli alberi?!?

Né rappresenta alcuna consolazione la preannunciata assicurazione che “la sostituzione dei palmizi con alberi di dimensioni nettamente inferiori e che potranno creare adeguate zone d’ombra”.

Tra quanti anni?!?

Per diventare così alte e maestose le palme di via Rossini ci avevano messo quasi un trentennio, essendo state piantate agli albori della prima amministrazione di Salvatore Perrone (1998-2002) per volontà dell’allora assessore ai Lavori Pubblici Rocco Leo, che è stato sempre un esponente della destra più becera, in teoria nemica dell’ambientalismo, ed oggi è – ironia della sorte! – uno dei maggiori sostenitori dell’attuale sindaca Pd, in teoria amica dell’ambientalismo. Proprio vero… “il mondo al contrario”!

La “sindaca-vandala” colpisce ancora: abbattute 12 palme su via Rossini in un’estate canicolare e stanziati 186mila euro per raccattare un pugno di voti
Lavori in corso nell’odierna giornata (13.7.2026)

In un momento storico in cui l’emergenza ambientale è stata posta al primo posto dall’Unione Europea, che ha previsto e incentiva l’impianto di miliardi di nuovi alberi… che fa la Manta?!? … scappa arguli!

Persino una sua cara amica, l’europarlamentare Pd e vicesindaca di Aradeo Georgia Tramacere, in un video pubblicato sul suo profilo facebook appena pochi giorni fa ha detto solenne e preoccupata: “Gli alberi sono il primo argine naturale contro le temperature estreme delle nostre città”.

La “sindaca-vandala” colpisce ancora: abbattute 12 palme su via Rossini in un’estate canicolare e stanziati 186mila euro per raccattare un pugno di voti
Georgia Tramacere

… e la Manta che fa?!? … scappa arguli!

La neo-europarlamentare Pd non ha niente da dire riguardo alla sua amica e compagna di partito “ammazza-alberi”?!?

Capite ora perché per tanti elettori il Pd resta un partito inaffidabile? Uno dice una cosa, l’altro il contrario; uno tira a scirocco, l’altro a tramontana; uno pianta alberi, l’altro li scappa!

Proprio ieri il Quotidiano pubblicava in prima pagina un titolo preoccupante

La “sindaca-vandala” colpisce ancora: abbattute 12 palme su via Rossini in un’estate canicolare e stanziati 186mila euro per raccattare un pugno di votie un servizio a pag. 2 sull’“emergenza alberi”.

La “sindaca-vandala” colpisce ancora: abbattute 12 palme su via Rossini in un’estate canicolare e stanziati 186mila euro per raccattare un pugno di voti… e la Manta che fa?!? … scappa arguli!

È proprio di queste ore la notizia che la Regione Puglia, nell’ambito del bando “Foreste di Puglia”, ha stanziato oltre 10,3 milioni di euro per finanziare progetti per nuovi boschi, arboricoltura e sistemi agroforestali che interessano quasi 970 ettari di superfici agricole.

La “sindaca-vandala” colpisce ancora: abbattute 12 palme su via Rossini in un’estate canicolare e stanziati 186mila euro per raccattare un pugno di voti… e la Manta che fa?!? … scappa arguli!

Con 183mila euro la sindaca avrebbe potuto finanziare un contratto pluriennale o triennale per la manutenzione del verde pubblico in tutto il paese… invece li squaija per “esigenze” inconfessabili.

Con 183mila euro avrebbe potuto risanare seriamente il Parco Bosco, al quale aveva destinato appena 50mila euro (notate l’assurda sproporzione dei finanziamenti: 50mila euro per un’area boschiva morente di oltre 20mila mq… 183mila euro per un’area “non emergenziale” di poche migliaia di mq!), ecc. ecc.

… ma la Manta che fa?!? … scappa arguli! … per “esigenze” inconfessabili.

La “sindaca-vandala” colpisce ancora: abbattute 12 palme su via Rossini in un’estate canicolare e stanziati 186mila euro per raccattare un pugno di votiLa “sindaca-vandala” colpisce ancora: abbattute 12 palme su via Rossini in un’estate canicolare e stanziati 186mila euro per raccattare un pugno di votiInconfessabili, ma intuibili.

L’irrazionale decisione, sulla cui legittimità ci sono fondate riserve, sembra avere, infatti, un evidente ed esclusivo obiettivo clientelare ed elettorale e rappresenta un atto di bassa lega populista. Ha solo lo scopo di soddisfare interessi “particolari” a scapito di interessi “generali” per “raccattare” disperatamente, considerato il basso livello di gradimento verso l’attuale sindaca e l’intera amministrazione, qualche voto in vista delle imminenti elezioni amministrative.

… e, purtroppo, dobbiamo seriamente preoccuparci per altri imprevedibili “colpi di testa” per “conquistare/acquistare/acchiappare” qualche consenso elettorale/clientelare in questi “ultimi giorni di Pompei” di questa sciagurata sindaca!

Non si spiegherebbe diversamente un intervento, pomposamente definito “progetto di riqualificazione”, così assurdo e insensato, condotto poi nel mezzo di un’estate rovente e canicolare, in un periodo in cui gli alberi si “tengono cari cari”, si custodiscono, non si abbattono e per abbatterli occorrerebbero fondati e comprovati motivi di “imminente pericolo”, che mancano assolutamente nel caso in questione.

Lo conferma, forse a sua insaputa, la nostra, come Attila, “flagello di Dio” che scrive: “Un intervento atteso da tanti anni dai residenti e che ha portato anche ad una loro raccolta firme per chiedere di eliminare le palme ivi presenti causa del dissesto dei marciapiedi, di sporcizia e pericolo nelle giornate di forte vento”.

In questa frase c’è tutta l’inadeguatezza della persona a svolgere responsabilmente e nell’interesse del “bene comune” il ruolo di sindaco.

La “sindaca-vandala” colpisce ancora: abbattute 12 palme su via Rossini in un’estate canicolare e stanziati 186mila euro per raccattare un pugno di votiPuò un sindaco degno di questo nome aderire pedissequamente ad una richiesta di “eliminare le palme” e non spiegare, invece, a quei cittadini che gli alberi sono ricchezza e salute per tutti, che il problema non sono le palme o, in genere, gli alberi, ma la mancanza sinora di manutenzione e pulizia che l’Amministrazione si impegna a compiere e, al contempo, il rispetto di regole che prevedono anche che su quei marciapiedi non si possono parcheggiare autoveicoli e autocarri … Oltretutto, come scriveva ieri il Quotidiano evidenziando un trafiletto, l’obiettivo delle alberature urbane è garantire “Maggiore salute grazie al verde“!

Non a caso la decisione è stata apertamente contestata da molti cittadini persino sul profilo facebook della stessa sindaca e sulla pagina facebook di un noto gruppo fiancheggiatore, che questa volta non sono riusciti a censurare, come in altri casi, né frenare l’“ondata critica” che ha travolto l’insensata e infausta decisione amministrativa.

Quanto appare “piccinna piccinna”, inadatta e inadeguata questa pseudo-sindaca di fronte ai grandi problemi ambientali che il nostro pianeta, la nostra Madre Terra, sta affrontando!

La “sindaca-vandala” colpisce ancora: abbattute 12 palme su via Rossini in un’estate canicolare e stanziati 186mila euro per raccattare un pugno di voti“Bisognerebbe mettere più alberi non toglierli e fare manutenzione per tenerli puliti e non pericolosi”: questo semplice e sensato commento basterebbe da solo ad esprimere una netta condanna per una decisione irrazionale ed elettoralistica, che nasconde solo le gravi responsabilità di un’amministrazione che, nonostante le sollecitazioni di questi anni, non ha mai provveduto a compiere una seria manutenzione di quelle palme, oggi sacrificate ad inconfessabili ed inconsulte bramosie elettoralistiche di una sindaca ormai out e avviata all’irreversibile fine del suo discusso e fallimentare quinquennio amministrativo.

Pantaleo Gianfreda


Spread the love