L’11 febbraio “Ella”, la Driade neo-ninfa del Bosco di Collepasso (nella mitologia greca le Driadi sono le ninfe dei boschi), collegandosi direttamente dal “suo” Bosco, aveva proclamato in “videovisione”: “Da questo fine settimana, dal 12 eh febbraio in poi, ci sarà una squadra che interverrà…” e poi “… da venerdì (ndr: 13 febbraio) troverete qui una squadra pronta a mettere in atto tutta una serie di tagli…”.



Parola di Driade… o di Druida?!?
La prima, essendo ninfa, è per natura sempre un po’ volubile e “folletta”, per cui poco attendibile.
Dalla seconda, invece, essendo una “sacerdotessa” (“druido” deriva dalla radice indoeuropea “drus” e significa, guarda caso!, “quercia”, ed era tra i Celti il/la responsabile di riti, sacrifici, trasmissione del sapere), ci si sarebbe aspettato maggiore credibilità e di essere meno “ninfetta”, cioè un po’ più seria.
Nell’un caso o nell’altro, la nostra Driade/Druida ha, come al solito, “toppato” e, come succede spesso, ha propalato la solita menzogna (… “che manta è se non mente”?!?) con quella sua incorreggibile “politica degli annunci”, in cui ormai sempre meno cittadini “cascano”.
Infatti, inconsapevolmente, ha fatto anche “la linguaccia”…
… oppure avrà pensato: “Butto lì … tanto ci sarà sempre qualche credulone che abbocca. Dopodiché, chi ricorderà più i miei impegni e le mie promesse?!?”.
Infatti, a quell’annuncio in “videovisione” alcuni incrollabili “devoti” si erano “prostrati” premurosi e riconoscenti di fronte alla divina “Fauna” (Fauno, come noto, era la divinità latina dei boschi), gratificandola con “grazia e grazie” nel tempio pagano di Giove-Facebook, il re dei nuovi dei.
Scrivevo in un articolo di quindici giorni fa: “Era l’11 febbraio quando venivano dette queste “ultime parole famose” da parte della nostra “galantomma”. Né il 12 né il 13 febbraio né dopo si è vista, però, alcuna “squadra” nel Bosco. Speriamo domani!” (cliccare su articolo).
Lo ripeto anche oggi: “Speriamo domani!”.
Intanto, stamattina ho voluto, nel corso della mia passeggiata giornaliera, verificare se per caso ieri o l’altro ieri fossero iniziati i lavori… rien de rien… il bosco riposa “intonso” e in pace… e, “circumnavigando” la recinzione, ho ripreso le immagini che pubblico.
A proposito degli alberi da abbattere.
A differenza dei “quasi 200 alberi” di cui parlava la Driade-Druida nel video, gli alberi da abbattere sono oltre 200, esattamente 216 (“115 di altezza da m. 6,01 a m. 12,00” e “101 di altezza oltre i metri 12”), ed altri 169 da rimondare, come si evince dal prospetto tratto dalla relazione dell’agronomo incaricato dal Comune.
Per la rimonda un dovere tardivo… per l’abbattimento un grave “delitto” di cui sono noti nomi e cognomi dei responsabili… e non si chiama solo “batterio”!!
Pantaleo Gianfreda
Post scriptum
Il 16 febbraio, nella rubrica “Foto del giorno”, veniva segnalata la pericolosità delle griglie-trappola vicino al Bosco.
Le griglie-trappola sono ancora lì… non si dica mai che questi ottusi, dispettosi e infantili amministratori diano seguito alle segnalazioni di InfoCollepasso.it!
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