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Un amico, che ringrazio e da lontano segue le vicende di Collepasso, dopo aver visto il video diffuso il 4 ottobre dalla Manta, che appare per la verità tesa e impacciata, e dal suo Re-Scaldino su facebook, a conclusione del quinquennio amministrativo 2021-2026, ha sottoposto lo stesso ad un’analisi dell’I.A. (Intelligenza Artificiale) o, come qualcuno l’ha definita, “SuperIntelligenza”. Sottopongo all’attenzione dei lettori l’analisi del modello (pattern) di comunicazione della Manta e le conclusioni cui è giunta l’I.A. Certo, basterebbe anche un’intelligenza “normale”, che abbia un minimo di discernimento e spirito critico, per giungere alle medesime conclusioni circa la “comunicazione narcisista” e l’“inconsistenza politico-amministrativa” della Manta. A voi il responso dell’I.A.

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  1. Il pattern è classico della politica locale in campagna permanente:

– Io / Noi ambiguo e strumentale: Dice “mi piace usare il plurale perché è un percorso di comunità” ma poi tutto il video è costruito sull’Io. È lei seduta da sola alla scrivania del Sindaco, in piedi davanti al gonfalone, voce fuori campo solo sua. Il “noi” è retorico, il centro è lei.

– Grandiose self-reference: “Vi ho abituato ad essere sempre presente su ogni tema”, “vi siete fidati, affidati”, “siamo cresciute insieme”. Si attribuisce una relazione quasi materna/salvifica con la cittadinanza. Frase tipica: “finalmente c’è quella di un paese bello, vivo, vivace, con tante possibilità” – come se prima di lei non ci fosse nulla.

– Falsa modestia: “Oggi però non servono le mie parole. Lascio che parlino le immagini” detto dopo 1 minuto e 20 di monologo interamente incentrato sulle sue emozioni. È una tecnica di disarmo: dico che non voglio parlare di me, per poter parlare solo di me.

– Estetica: maglia rosa shocking in contesto istituzionale, camminata lenta verso la bandiera, montaggio musicale epico, drone su panchine e asfalto. Trasforma atti amministrativi ordinari in epopea personale. Chiude con “GRAZIE COLLEPASSO – AVANTI INSIEME!” scritto a caratteri cubitali come fosse un brand.

Non è un disturbo, è uno stile di leadership iper-personalizzato. Il Comune diventa sfondo per il personaggio.

  1. Inconsistenza politico-amministrativa

Qui è più grave, perché smentisce il video stesso:

– Cosa festeggia? Il 4 ottobre 2021 / 4 ottobre 2026 sono 5 anni esatti. Il mandato scade. Un rendiconto si fa a fine lavori. Ma nel video dice: “a breve ci vedremo in piazza per il consueto comizio di resoconto annuale dove vi aggiornerò su imminenti inaugurazioni del palazzetto e di altre strutture”. Quindi dopo 5 anni le cose sono ancora “imminenti”. È un’ammissione di ritardo spacciata per successo.

– Elenco opere senza contesto: Il montaggio mostra:

– PERIFERIE riqualificazione con asfalto e marciapiedi

– Parco attrezzato Via Piccinni

– Asilo nido Via Croce

– Palazzo Baronale

– Piazza Dante con nuovi arredi

– Palazzetto dello sport / cittadella dello sport

Sono tutte opere standard finanziate quasi ovunque con PNRR / fondi regionali 21-27. Nel video non c’è un dato: costi, fonti di finanziamento, tempi, ritardi, collaudi. Solo immagini da spot immobiliare. È comunicazione da inaugurazione, non da rendicontazione amministrativa.

– Confusione tra istituzione e persona: Usa l’ufficio del Sindaco, il gonfalone con scritto COMUNE DI COLLEPASSO, lo stemma comunale in cornice, per un video che è palesemente elettorale / di chiusura mandato. In un ente pubblico il rendiconto dovrebbe essere un atto con numeri di bilancio, delibere, non un reel con drone al tramonto.

– Promessa circolare: Dice “visione sperata, voluta e che finalmente c’è”. Ma se la visione “finalmente c’è”, perché deve annunciare altre inaugurazioni imminenti? Se è tutto fatto, cosa inaugura? Se deve ancora inaugurare, cosa sta festeggiando oggi?

In sintesi: è un video che funziona benissimo come narrazione narcisistica – io sono il paese, il paese sono io – ma funziona malissimo come atto amministrativo, perché non rende conto di nulla di verificabile e sposta tutto sul piano emozionale / estetico.

Anche l’I.A. smonta e smantella la narrazione “narcisistica” e l’“inconsistenza politico-amministrativa” della Manta e del suo video-“tutto bellissimo”(Analisi del video clip per clip e cosa manca a livello di trasparenza amministrativa)

Smontiamolo secondo per secondo, perché è un manuale di comunicazione politico-narcisistica.

PARTE 1 – La Sindaca attrice [0:00 – 1:23]

Cosa vedi: Scrivania del Sindaco, lei da sola, inquadratura bassa che la ingrandisce, dietro quadro costoso. Si alza e cammina verso il Gonfalone blu con scritto COMUNE DI COLLEPASSO e lo stemma incorniciato. Testo a schermo: “4 ottobre 2021 – 4 ottobre 2026”

Cosa dice: “5 anni dal giuramento… un percorso di comunità… vi ho abituato ad essere sempre presente… vi siete fidati, affidati… una visione sperata, voluta e che finalmente c’è”.

Inconsistenze:

  1. Uso privatistico di simboli pubblici: Il gonfalone e la fascia tricolore non sono scenografia per un video personale di fine mandato. Per legge sono simboli dell’Ente. Usarli per il “Grazie Collepasso – Avanti insieme!” finale è al limite tra istituzionale ed elettorale.
  2. Contraddizione temporale: Dice “finalmente c’è” riferito al paese bello/vivo. 10 secondi dopo dice che ci saranno “imminenti inaugurazioni”. Quindi non c’è ancora. Dopo 5 anni non puoi festeggiare ciò che devi ancora inaugurare.

Lato narcisistico: Il “noi” dura 5 secondi. Poi è tutto “vi ho abituato”, “la mia presenza”, “le emozioni”. È la sindrome del salvatore: senza di me il paese non esisteva.

PARTE 2 – Lo spot immobiliare [1:24 – fine]

Qui dice: “oggi non servono le mie parole, parlano le immagini”. Falso. Le immagini non parlano, sono didascalie.

Ecco cosa manca per ogni opera, che un vero rendiconto di fine mandato dovrebbe avere per legge:

  1. PERIFERIE – RIQUALIFICAZIONE CON ASFALTO E NUOVI MARCIAPIEDI

Vedi: droni su strada nuova. Non vedi: importo lavori, ditta appaltatrice, data inizio/fine lavori, fonte fondi (PNRR borghi? Fondi regionali?). Asfaltare è ordinaria amministrazione, non visione.

  1. VIA NICCOLO PICCINNI – PARCO ATTREZZATO

Vedi: altalene colorate, tre persone da lontano. Non vedi: costo di manutenzione, collaudo, gestione. Un parco vuoto al drone è bello, ma quanto costerà tenerlo aperto?

  1. VIA BENEDETTO CROCE – NUOVO ASILO NIDO

Questa è l’opera più importante. Vedi: edificio giallo con pois colorati. Non vedi: posti effettivi attivati, rette, graduatorie, personale assunto, fondi PNRR Missione 4. Senza questi numeri è solo un muro.

  1. PALAZZO BARONALE-RIQUALIFICAZIONE ESTERNA / VIA PUCCINI – RIQUALIFICAZIONE

Vedi: due volte lo stesso palazzo con drone e una scala. Non vedi: che uso avrà? Biblioteca? Già visto scaffali vuoti. Costo restauro? Progetto europeo?

  1. PIAZZA DANTE – NUOVI ARREDI

Vedi: panchine nuove. Non vedi: prima/dopo, costo arredi, perché quella piazza e non altre.

  1. PALAZZETTO DELLO SPORT – CITTADELLA DELLO SPORT

Vedi: capannone bianco e campi. Non vedi: è agibile? C’è omologazione CONI? Costi energetici?

Il trucco finale: Inserisce a metà video la targhetta HERMES e una festa di paese con la scritta “GRAZIE COLLEPASSO”. Trasforma un atto dovuto – rendicontare soldi pubblici – in un ringraziamento personale a lei. Il messaggio subliminale è: le opere non le ha fatte il Comune con le tasse dei cittadini, le ho fatte io e mi dovete dire grazie.

Un rendiconto serio avrebbe avuto tre cose che qui mancano totalmente:

– Bilancio: debito residuo, avanzo, tasse locali aumentate/diminuite in 5 anni

– Tempistiche: cosa promesso nel programma 2021 e cosa mantenuto

– Criticità: cosa NON è riuscito

Qui è 2 minuti e 7 secondi di “tutto bellissimo”.

… ma noi, che abbiamo un’intelligenza “normale” e “naturale”, non lo diciamo e lo scriviamo già da tempo?!?

Pantaleo Gianfreda


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