Ci sono sindaci e sindaci, anche nello stesso schieramento politico.
Nonostante una sentenza del Tar, il sindaco di Aradeo Ing. Giovanni Mauro, che guida un’Amministrazione di centrosinistra, ha emesso due giorni fa un’ordinanza con cui ha disposto la sospensione immediata dei lavori relativi alla realizzazione “di una nuova antenna di telecomunicazioni (per tecnologia 4G e 5G) su un’area privata in Via Elsa Morante”.
“Un atto coraggioso – lo definisce lo stesso sindaco – soprattutto alla luce della sentenza del TAR (la n. 1108/2025 del 25 Giugno) che aveva annullato il diniego già espresso dal nostro Comune”.
Lo comunica il sindaco in un post pubblicato ieri sul suo profilo facebook.
Ha scritto una cittadina di Aradeo dopo la pubblicazione del post:

Voglio ringraziare personalmente il nostro sindaco Giovanni Mauro sia per questo post molto chiaro su una faccenda che mi riguarda in quanto cittadina di Aradeo e che ignoravo, ma soprattutto per il coraggio e l’ostinazione della scelta e della strada intrapresa. Invito tutti a leggere fino in fondo. La salute pubblica sembra una di quelle espressioni generiche, lontane da noi, ma altro non significa se non prendersi cura. Quando ci chiediamo perché la gente continua a morire di tumore e a tutte le età, non dobbiamo andare a cercare le risposte troppo lontano. Al contrario, dobbiamo cercarle proprio vicino vicino.. sotto i nostri piedi, nell’aria che respiriamo e, come in questo caso, sulle nostre teste. Grazie ancora a chi con caparbietà sceglie di proteggerci.
Di seguito il post del sindaco:
Una presa di posizione chiara e coraggiosa, che, al di là di quello che sarà il pronunciamento del Consiglio di Stato, dimostra che un sindaco ha, quando vuole e come ho sempre scritto, tutti i poteri per tutelare i suoi cittadini e la salute pubblica.
Chissà se la sindaca Manta sia riuscita ancora a capirlo… soprattutto dopo l’irresponsabile vicenda dell’antenna collocata per sua inerzia, inettitudine e responsabilità sul prolungamento di via Umberto I a pochi metri dall’abitazione di una famiglia, a 100/150 metri dai campetti di gioco della Chiesa “Cristo Re” e della stessa Chiesa e a ridosso di tante altre abitazioni private.
Ci sono sindaci e sindaci… c’è chi si batte per la tutela della salute pubblica… c’è, invece, chi sta solo a guardare e pensa solo a fare gli interessi di qualche privato per raccattare qualche voto a discapito della salute pubblica.

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3 commenti su ““Tutela della salute pubblica”: il sindaco di Aradeo dice No all’installazione di un’antenna e ricorre al Consiglio di Stato”
dopo 5 anni abbiamo capito che la manta come Sindaca non è granchè, ma come organizzazione eventi serate nu la futte ciuveddri. Almeno una cosa dai
Eppure il sindaco di Aradeo é dello stesso partito della nostra sindaco cioè PD. La differenza sta ad avere a cuore la salute dei cittadini e questo Laura Manta é lontana chilometri. Doveva per forza dire si a chi la pilotava per l’antenna vicino la chiesa e a cinque metri dall abitazione altrimenti non avrebbe più avuto il consenso di continuare a fare la sindaco. É chiaro il discorso ? Altro che Collepasso mia. Aspettiamo questi 18 mesi e poi a casa Laura Manta, sindaco per caso. Collepasso tua ti ricorderà nei libri di storia come il peggior amministratore e primo cittadino. Primavera 2027. Libertà per il paese Culupazzu meu
Mentre a Taurisano i genitori si muovono compatti per difendere i figli da una mensa vergognosa e ad Aradeo il sindaco Mauro firma ordinanze e si oppone alle antenne arrivando fino al Consiglio di Stato, a Collepasso assistiamo al vuoto assoluto.
Qui la priorità sembra essere solo organizzare eventi e mostrare il lato “bello” del paese, come se bastassero due manifestazioni per risolvere i problemi. Ma il dovere di un sindaco non è fare l’animatore: è affrontare le questioni scomode, tutelare i cittadini, avere il coraggio di prendersi responsabilità anche impopolari.
Chi governa non dovrebbe buttare sabbia negli occhi della gente, ma lavorare ogni giorno per il bene comune. E a Collepasso questo, purtroppo, non sta accadendo.
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