Il 17 aprile u.s., giorno di Giovedì Santo, sulla vicina collina di sant’Eleuterio, in agro di Matino, è “collassato” un imponente traliccio sul quale poggiavano diversi ripetitori per la trasmissione di emittenti radiofoniche private, sia nazionali che locali, oltre ai canali radio utilizzati dalle agenzie di vigilanza e ai servizi wi-fi e internet.
In un primo momento si era pensato che la caduta fosse stata causata dal forte vento che imperversava in quei giorni. Ora, invece, prende sempre più corpo l’ipotesi di un atto volontario e doloso.
Ne dà notizia oggi il giornale on line lecceprima.it, al quale rimando per ulteriori approfondimenti (cliccare su articolo).
Leggi anche
“Basta menzogne e diffamazioni dal Palazzo”: domenica 8 novembre, ore 17, intervento pubblico in Piazza Dante-Largo Municipio
Corso a Ruffano (6-7-8 novembre) dell’associazione micologica “Passione Natura OdV” per rilascio e rinnovo permesso raccolta funghi spontanei epigei
Magnifica Humanitas, Pace e Intelligenza artificiale tra etica, futuro e diritti: il 5 novembre presso il Maito-Museo di Maglie un momento di riflessione collettiva



