Ad un mese dalla precedente, nuova aggressione a Don Antonio Coluccia, il giovane sacerdote salentino impegnato a Roma nella battaglia contro la droga e per la legalità
Mentre partecipava ieri sera al Quarticciolo, quartiere alla periferia di Roma, ad una “passeggiata della legaliltà”, un uomo si è avventato sul sacerdote con una bomboletta d’acciaio. Bloccato dalla polizia e dal servizio di sicurezza, l’aggressore non è riuscito nel suo intento ma ha cominciato a urlare frasi come “aiutateme, me stanno a carcerà”, facendo intervenire una sessantina di persone. Un agente della scorta è stato costretto a sparare un colpo di pistola in aria per mettere in sicurezza il sacerdote e guadagnare terreno.
Approfittando della confusione e del panico, l’aggressore è riuscito a fuggire, mentre un uomo ha cercato di aizzare un pitbull contro i poliziotti ed altri hanno preso a calci gli agenti, due dei quali hanno riportato lesioni guaribili in sette giorni.
Piena solidarietà e vicinanza a Don Antonio Coluccia!
Pantaleo Gianfreda
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1 commento su “Nuova aggressione per Don Antonio Coluccia al Quarticciolo di Roma: folla aiuta l’aggressore a fuggire”
Piena solidarietà a don Coluccia che vive con coraggio la sua missione sacerdotale e umana in difesa dei diritti civili e dei principi che il cristianesimo indica come la strada da seguire per essere degni seguaci.
Allo stesso tempo bisogna sostenere i tanti Coluccia che sono tra di noi quando hanno il coraggio di denunciare e isolare comportamenti insani e/o criminosi, stando vicino alle persone ascoltandole senza pregiudizi giudicanti che allontanano gli uni dagli altri. Le parole possono essere pietre, ma possono essere anche salvifiche e costruttive di pace.
Rosalba
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