“Piano Urbanistico Generale?!?… Lo faremo negli anni”: singolari dichiarazioni dell’assessore all’Urbanistica

“Piano Urbanistico Generale?!?… Lo faremo negli anni”: singolari dichiarazioni dell’assessore all’Urbanistica

26 Maggio 2022 Off Di Pantaleo Gianfreda

Pino Perrone, assessore all’Urbanitica e Lavori Pubblici

“Rose e spine”… passi in avanti… passi indietro… brusche frenate… amministratori travolgenti… amministratori grigi… amministratori “dormienti”… alcuni solo virtuali, altri (pochi) reali… uno zig-zag continuo su un cammino incerto e confuso, privo di traguardi e obiettivi reali e chiari… nell’insieme, al di là di singole ed apprezzabili iniziative, mancanza di “visione”, coordinamento, priorità politico-amministrative: è un po’, nonostante le apparenze e le autocelebrazioni virtuali, l’immagine della nuova Amministrazione al governo del paese da quasi otto mesi.

Non so, ad esempio, se l’ex sindaco Vito Perrone, “deus ex machina” non tanto occulto della nuova Amministrazione (e, viste le vere “macerie” politiche e amministrative da lui create nel passato, questo non è “di buon augurio”!), potrà dire e scrivere del fratello Pino, attuale vicesindaco su mandato e rappresentanza della “famiglia”, di essere stato e di essere il vicesindaco “più bravo del mondo”.

Come – scusate l’autocelebrazione, che, comunque, è frutto di altrui “penna”! – il Perrone (Vito) scrisse in occasione del Natale 2007/Capodanno 2008 nel biglietto augurale che accompagnava il suo annuale dono al sottoscritto: “Al Vicesindaco più bravo del mondo. Con affetto”!

… probabilmente con evidente ed “interessata” esagerazione, ma certamente per doverosa gratitudine per l’immane lavoro da me svolto anche in sua vece!

Strano, no?!? … chissà perché poi le “trame oscure” di questo black man, incredibile e luciferino “andreotti te noantri”, e le scie bavose, viscose e insidiose di minuscole e velenose “moniceddhre” ostacolarono ed impedirono al “vicesindaco più bravo del mondo” il grado superiore… “mysterium fidei”!… o, meglio, evidenza di certa meschina classe politica, di cui “spezzoni” (e “veleni”) si perpetuano nell’attuale maggioranza.

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Ma questo appartiene ormai al passato, anche se una “ripassata” storica per i “sinistri andreottiani” locali non guasterebbe prima o poi, se persino qualche “miracolata dell’ultima ora” si permette di insolentire chi tutti (almeno a parole) hanno sempre definito e continuano a definire (bontà loro!) il “miglior politico di Collepasso” (a mio insindacabile parere e per conoscenza diretta, certamente il più “co….ne”!), salvo – parlo dei “sinistri andreottiani” locali – “dietro le quinte” comportarsi peggio dei “Giuda” e dei “Bruto”, vittime insanabili dei loro irrisolti problemi edipici politici e personali.

La verità è che anche il vicesindaco Pino Perrone, sul quale tanti di noi avevano riposto inizialmente alcune speranze di fronte all’oggettiva debolezza ed inesperienza della compagine amministrativa e della stessa prèmiere dame, si sta dimostrando amministrativamente grigio e deludente.

Una sua dichiarazione nel Consiglio comunale di due mesi fa (29 marzo, delib. C.C. n. 12) mi ha lasciato esterrefatto: “Il Piano Urbanistico Generale non si fa in una notte. Quindi, noi lo faremo sicuramente negli anni… io spero di farlo molto prima della scadenza del nostro mandato, e lo faremo nei tempi richiesti”.

Ho aspettato sinora che l’assessore rinsavisse e mettesse in atto qualche iniziativa concreta. Inutilmente.

Pino, “ci sei o ci fai”?!? (è “gergo slang”, significa: “ma stai facendo lo stupido apposta o lo sei davvero”?).

Perché se “ci sei”, conviene che lasci subito l’assessorato all’Urbanistica (tenuto insieme a quello dei Lavori Pubblici, come da antica e migliore tradizione socialista)… ancor più se “ci fai”!

Il vicesindaco dimostra, infatti, che in otto mesi di amministrazione non ha capito niente del Pug, non ha studiato bene alcuna “carta” né ha avuto il buon senso (non parliamo di “umiltà”, parola estranea ai valori dell’attuale Amministrazione) di chiedere un parere a chi, nel suo ruolo politico-amministrativo, quel Pug aveva contributo ad elaborare “a tappe forzate”.

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Vorrei ricordare all’assessore-infermiere (“iniuria absit verbis“… ma questa degli infermieri che diventano assessori o sindaci è, invece, un’antica e infausta tradizione democristiana e forzitalica del nostro Comune!) che l’iter preparatorio del Piano Urbanistico Generale (Pug) è già definitivamente completato da ben 12 anni. Si tratta semplicemente di dare indicazioni al tecnico incaricato per la stesura definitiva e portare al Consiglio comunale la sua adozione e approvazione.

Il 28 gennaio u.s. avevo gioito nel leggere il seguente post sulla pagina facebook del Comune di Collepasso:

Felice e speranzoso, scrissi persino un articolo (cliccare su “Risorge” finalmente il Pug (Piano Urbanistico Generale”), “ibernato” 10 anni fa da Menozzi & C.), esprimendo “soddisfazione per la “lieta novella”, augurandomi che l’Amministrazione proceda “a spron battuto” … per recuperare il lungo tempo perduto … per dare finalmente al nostro Comune un moderno strumento programmatorio dello sviluppo urbanistico ed economico, la cui importanza non tutti ancora colgono e che spero sarà colta con le doverose iniziative pubbliche che l’Amministrazione si è impegnata di avviare “non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno”.

Sopra e sotto: incontro di fine gennaio tra l’ing. Claudio Conversano, Tecnico incaricato della redazione del Pug, e la maggioranza

Sono passati cinque mesi, sono state fatte tante altre iniziative pubbliche da parte dell’Amministrazione… ma di Piano Urbanistico Generale non si vede ancora ombra!

Non è il caso che l’assessore all’Urbanistica (e Vicesindaco), la Sindaca e l’intera Amministrazione si diano “una mossa”?!?

Infine, vorrei, “apertis verbis”, chiarire pubblicamente ad amici e critici alcune circostanze.

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Spesso mi viene detto: “Pantaleo, con la tua esperienza tu devi dare una mano a questa nuova Amministrazione… sono ancora ragazzi… dobbiamo aiutarli!”.

Beh… è tempo di dire pubblicamente che personalmente ho offerto da tempo e a tutti (compresa la Sindaca) o quasi (le “moniceddhre” mi piacciono solo quando le mangio) la mia disponibilità e collaborazione. Soprattutto su alcune tematiche che nel passato mi hanno visto attivo protagonista e impegnato artefice amministrativo (come il Piano Urbanistico Generale, di cui conosco “vita, morte e miracoli” e di cui conservo nel mio archivio un robusto faldone con copia di tutti gli atti; i bei progetti “strategici” che elaborammo nel 2008 per una “Collepasso ospitale ed ecocompatibile”, ecc., ecc.). Allo stesso Pino Perrone, subito dopo l’incontro che la maggioranza ebbe con l’ing. Conversano a fine gennaio, ho dato la disponibilità a vederci e spiegargli tutto quello che con la precedente amministrazione del fratello (2006-2011) avevamo realizzato sul Pug (ero stato assessore all’Urbanistica e allo Sviluppo economico), al fine di accelerare i tempi per l’adozione e successiva approvazione di uno strumento urbanistico che ho sempre ritenuto decisivo e strategico per lo sviluppo del paese e che ho perseguito sino all’“ultimo miglio”… sino a quando poi vinse Menozzi e quella sciagurata Amministrazione “insabbiò” tutto in un cassetto per un decennio.

Non ho avuto mai riscontri (e se continuano con questo inammissibile “assenteismo”, organizzerò a breve io un incontro pubblico sul Pug… per cercare di svegliarli!).

… e questo mi fa ancora amaramente riflettere sulle sacrosante e incontestabili “cose” che ho già scritto in precedenti articoli circa la chiusura, l’ottusità, persino la presunzione e l’arroganza e, soprattutto, il “recinto” in cui questi “nuovi” amministratori hanno voluto richiudersi. Di cosa hanno paura?!?

Contenti loro!

Pantaleo Gianfreda