“Costruiamo insieme il Piano Urbanistico Generale”: l’Amministrazione incontra i cittadini (23 giugno, ore 19.30, piazza Dante)

“Costruiamo insieme il Piano Urbanistico Generale”: l’Amministrazione incontra i cittadini (23 giugno, ore 19.30, piazza Dante)

23 Giugno 2022 0 Di Pantaleo Gianfreda

Stasera, mercoledì 23 giugno, alle ore 19.30, in piazza Dante, si svolge l’Assemblea cittadina convocata dall’Amministrazione comunale sul tema: “Costruiamo insieme il Piano Urbanistico Generale. Idee e proposte per realizzare una comunità bella, moderna e solidale”.

Intervengono la sindaca Laura Manta, l’assessore all’Urbanistica Giuseppe Perrone e il progettista Claudio Conversano.

Il Piano Urbanistico Generale o PUG – scrive l’Amministrazione in un post sulla pagina facebook del Comune – è lo strumento di pianificazione che il Comune redige per delineare gli obiettivi e le scelte strategiche di assetto della città e del suo territorio. Con il PUG, il Comune si dota di uno strumento per governare le trasformazioni urbane del territorio comunale di domani, orientate prioritariamente alla rigenerazione del territorio urbanizzato, alla riduzione del consumo di suolo e alla sostenibilità ambientale e territoriale. È essenziale dunque avviare una consultazione preliminare con i cittadini per delineare insieme il percorso che vogliamo intraprendere per la nostra Collepasso”.

“Tanto tuonò che finalmente piovve”… ci sarebbe da chiosare! Dopo tanti impegni e ripetute sollecitazioni, infatti, la nuova Amministrazione riprende e affronta finalmente un tema fondamentale e strategico per lo sviluppo di Collepasso, qual è il Piano Urbanistico Generale (Pug), il cui lungo e complesso iter amministrativo e partecipativo era stato avviato nel 2009, quando ero assessore all’Urbanistica (2006-2011), completato con la 2ª Conferenza di Copianificazione, tenutasi a Bari il 21 febbraio 2011, e poi incredibilmente ed irresponsabilmente “bloccato” nel corso dell’infecondo e dannoso decennio amministrativo del sindaco Paolo Menozzi (2011-2021).

Degli otto punti dello “schema logico delle procedure di formazione del Pug fino all’adozione” fissato dall’Amministrazione comunale e dal Tecnico incaricato nel 2009, ben sette, in quel febbraio 2011, erano stati già completati (cliccare su schema).

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Si trattava, pertanto, dopo la 2ª Conferenza di Copianificazione, di procedere, come prevedeva lo “schema”, all’“elaborazione del PUG comprensiva di completamento del Rapporto Ambientale prevista dalla VAS. Prosecuzione attività di co-pianificazione e partecipazione” e, infine, come 8° e ultimo punto di portare in Consiglio l’“adozione PUG comprensivo del Rapporto Ambientale”.

Purtroppo, l’intero iter si fermò all’“ultimo miglio” con la vittoria, nel maggio 2011, della lista di Paolo Menozzi, grazie ai noti e disastrosi “tradimenti” politico-amministrativi di tre esponenti della maggioranza uscente.

La nuova Amministrazione riprende oggi l’impegnativo tema, sebbene mi pare non abbia ancora le idee chiare e dia l’impressione di voler quasi “azzerare” o sottovalutare tutti i complessi atti e procedure già avviati e definiti  nel biennio 2009-2011 anche con atti deliberativi di Giunta e Consiglio, oltre che in un processo partecipativo che vide impegnati cittadini, associazioni, tecnici, scuole.

Mi auguro che non sia così. Se così fosse, si rischierebbero, ancora una volta, le “calende greche”. Sarebbe come voler abbattere il “rustico” di una casa già costruita. Si tratta, invece, di completare il “rustico” e renderlo “abitabile”.

Non si tratta, infatti, oggi di “avviare una consultazione preliminare con i cittadini” né di “delineare il percorso che vogliamo intraprendere”.

Il “percorso” è stato già ben delineato negli atti approvati dagli Organi amministrativi comunali e nelle consultazioni con tutti gli enti interessati del territorio e la Regione. Si tratta, piuttosto, di riprendere, completare e aggiornare la “visione” dello sviluppo di Collepasso come “comunità ospitale, moderna, solidale ed ecocompatibile” posta alla base del nuovo Piano, una “visione” che oggi non si differenzia rispetto a dieci anni fa, anzi si è rafforzata, e che fu anche alla base dell’intensa e qualificata progettualità presentata nel dicembre 2008 nell’ambito dei Piani Operativi Regionali (Por) dell’epoca con interventi finanziari previsti di circa 20 milioni di euro (anche questa progettualità ignorata dall’Amministrazione Menozzi e ancora non ben valutata dall’attuale Amministrazione Manta).

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Si è indebolito, invece, in questi anni il dato “demografico”, che ha visto la popolazione di Collepasso scendere nel decennio di quasi 700 abitanti, un elemento determinante per definire il futuro sviluppo urbanistico del paese, che rischia di incidere negativamente sulla definitiva approvazione del Pug.

Non si tratta, inoltre, con l’odierna iniziativa, di “avviare una consultazione preliminare con i cittadini”, quanto, piuttosto, di proseguire nel solco delle consultazioni già avviate nel biennio 2009-2011 nell’ambito, oggi, della “prosecuzione attività di co-pianificazione e partecipazione” prevista dallo “schema” delle procedure di formazione e adozione del Pug.

Ricordo, tra tutte le iniziative intraprese, che l’Assessorato alla Partecipazione e all’Urbanistica, di cui ero titolare, in vista dell’avvio del procedimento per la formazione del Piano urbanistico Generale (PUG), pubblicò nel marzo 2009 un Avviso Pubblico in cui si chiedeva a “chiunque abbia interesse” a “presentare istanze al Comune di Collepasso… ai fini della determinazione delle scelte urbanistiche”.

Furono presentate 40 “istanze di interesse”, di cui una sottoscritta da ben 31 cittadini. “Istanze” che, in grandissima parte, mantengono tuttora la loro validità ed attualità e che vanno adeguatamente valutate.

Sul “tema Pug” ho scritto negli anni ripetuti articoli su questo blog (per tutti, cliccare e leggere articolo), essendo da sempre convinto della necessità del nuovo Piano urbanistico e avendo, da assessore all’Urbanistica nel quinquennio 2006-2011, promosso e portato avanti tutto l’intenso e impegnativo iter relativo alla “fase procedimentale” del Piano, come previsto dalla legge regionale. Iter concluso, come già accennato, dopo un intenso processo partecipativo che aveva coinvolto l’intera cittadinanza e gli enti interessati, con la 2ª Conferenza di Copianificazione, tenutasi a Bari il 21 febbraio 2011 presso l’Assessorato regionale all’Urbanistica, alla presenza dell’ottima Assessora regionale Angela Barbanente e dei rappresentanti del Comune (chi scrive e l’ing. Claudio Conversano, progettista del Piano).

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Questa “fase finale” era stata preceduta da un processo partecipativo, che, tra l’altro, vide per ben due volte presente nel confronto pubblico locale l’assessora regionale Barbanente (22 febbraio 2010 presso la Sala Riunioni della Scuola Elementare e 27 aprile 2011 in piazza Dante-Largo Municipio) e anche il coinvolgimento e la partecipazione delle Scuole, che culminò il 4 luglio 2010, nello spazio antistante il Municipio, con la mostra dei lavori effettuati dagli alunni della Scuola Primaria “Don Bosco” di Collepasso sul tema “Il paese che vorrei”, nell’ambito delle iniziative per un “PUG partecipato”, e la successiva assemblea pubblica con l’Amministrazione e i progettisti del Pug.

Un lavoro immenso ed intenso che mi auguro l’attuale Amministrazione non voglia disperdere, ma, piuttosto, integrare ed aggiornare per procedere “a passo svelto” verso scelte coraggiose (già in nuce negli atti approvati), l’adozione e poi la successiva approvazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, un obiettivo che Collepasso attende da decenni!

Speriamo che sia la volta buona!

Pantaleo Gianfreda