Diminuiscono nel nostro Comune, ma continuano ad aumentare sull’intero territorio provinciale i contagiati dal Covid.
Sono, infatti, 509 (+144) gli “attualmente positivi” nella nostra provincia, mentre sono 8 (-3) a Collepasso.
È quanto emerge dal settimanale Report dell’Asl di Lecce, curato dal dott. Fabrizio Quarta, Direttore U.O.C. Epidemiologia e Statistica ASL Lecce.
Il Report registra anche il numero delle persone vaccinate: sono 514.458 in tutta la provincia (65,0% della popolazione) e 3.763 a Collepasso (64,7%).
Le dosi somministrate sono state 27.727 nella fascia di età 12-19, 59.652 nella fascia 20-29, 71.234 nella fascia 30-39, 131.070 nella fascia 40-49, 167.720 nella fascia 50-59, 153.676 nella fascia 60-69, 148.486 nella fascia 70-79, 92.641 nella fascia 80-89, 20.796 negli over 90.
C’è una generale recrudescenza del virus, che, con la sua “variante Delta”, colpisce soprattutto i più giovani non coperti sinora dal vaccino. Sarebbe auspicabile, pertanto, che la vaccinazione coinvolga anche i più giovani, come ha già fatto qualcuno più previdente e responsabile, e che i genitori sostengano e incoraggino i giovani figli a vaccinarsi.
Come ha spiegato ieri il dr. Silvio Brusaferro, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e portavoce del Comitato tecnico-scientifico, “L’età media di chi contrae l’infezione è di 27 anni e la maggioranza dei casi che si sviluppano sono autoctoni, cioè si generano nella stessa Regione”, 49 anni è l’età media per i ricoveri in ospedale e 63 per chi entra in terapia intensiva. Inoltre, la maggioranza dei casi si sviluppa ora in modo autoctono e si sviluppa all’interno della stessa Regione. “La prevalenza delle varianti mostra come la delta sia ormai dominate in Italia, la gamma (brasiliana) è invece contenuta ed è in declino la variante alfa”. In Italia al 20 luglio scorso la prevalenza della cosiddetta ‘variante delta’ di sars-cov-2 era del 94,8%, in forte aumento rispetto al 22 giugno.
Continuiamo, pertanto, a rispettare le prescrizioni previste (mascherina in luoghi chiusi e da portare sempre con sé all’aperto, divieto di assembramento, distanziamento tra persone, igiene delle mani, ecc.) e, soprattutto, convincere anche i più diffidenti a vaccinarsi.
Il vaccino è l’unico mezzo per debellare il virus.
Per la lettura integrale dei dati provinciali cliccare su Report Asl 30.07.2021
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