Prima seduta del nuovo Consiglio comunale: Maria Grazia Malorgio eletta presidente

Prima seduta del nuovo Consiglio comunale: Maria Grazia Malorgio eletta presidente

24 Ottobre 2021 Off Di Pantaleo Gianfreda
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Maria Grazia Malorgio, 45 anni, laureata in Scienze Politiche, è la nuova Presidente del Consiglio comunale, eletta con nove voti (quelli della maggioranza) nella prima seduta del 21 ottobre.

In rappresentanza della minoranza è stata eletta Vice Presidente con quattro voti (quelli della minoranza, alla terza votazione) un’altra donna, Sabrina Perrone, 38 anni, laureata in Scienze Giuridiche, funzionaria amministrativa presso il Comune di Bitonto (Bari).

Presidente e Vice Presidente del Consiglio Comunale

Come quasi l’intero Consiglio comunale – sono solo tre i “reduci e superstiti” del precedente (Salvatore Perrone, Rocco Sindaco e Monica Marra) -, Presidente e Vice Presidente sono alla prima esperienza di amministratori comunali, ma ambedue dotate di solida esperienza giuridica, amministrativa e gestionale, seppur in settori diversi.

La presidente Malorgio, rientrata a Collepasso con la famiglia da pochi anni dopo aver svolto un’intensa attività professionale nel Nord, è stata per dieci anni un quadro all’interno dell’Agenzia Generale Assitalia di Torino (ed ha avuto altri significativi incarichi in altri ambiti), mentre la vicepresidente Perrone è da alcuni anni funzionaria comunale.

Nel breve ed intenso discorso di insediamento, la neo Presidente, rivolgendosi in primo luogo “agli elettori e a tutti i cittadini di Collepasso”, si è impegnata a svolgere il suo mandato “avendo come unico punto di riferimento e obiettivo quello di garantire che tutte le decisioni, che da qui in poi saranno prese in esame in questo consiglio, saranno mosse unicamente dal perseguimento del bene comune della collettività tutta”.

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Ha assicurato il Consiglio che svolgerà il suo ruolo “senza alcuna distinzione, affinché sia garantito il pluralismo tra i gruppi e lo svilupparsi del democratico confronto”.

La presidente Malorgio nell’intervento dopo l’insediamento

Sono convinta – ha concluso la presidente Malorgio – che con questo consiglio comunale che si è appena insediato si sia avviata una stagione importante di svolta verso la quale i nostri cittadini nutrono grandi aspettative. Nostro dovere sarà non deluderli. Tutto questo si dovrà riflettere nella nostra attività di consiglio, nella quale, con la collaborazione di tutti, sono certa che si svilupperà una dialettica, anche serrata, ma mi auguro corretta e sempre rivolta ad affrontare concretamente ed in maniera risolutiva tutte le questioni che man mano si presenteranno e che riguarderanno la nostra Collepasso. Il mio augurio, e sono certa che sarà così, è che in futuro la nostra attività consiliare possa essere ricordata come quella che ha dato impulso ai sani valori ispirati al principio di collaborazione tra tutti, cittadini compresi, nessuno escluso”.

Un intervento breve ed intenso, che coglie le aspettative degli elettori e le novità del nuovo corso politico-amministrativo della “silenziosa rivoluzione” elettorale collepassese del 3-4 ottobre 2021, che ha affidato alle donne ruoli e compiti importanti per traghettare il nostro Comune verso il suo divenire “vera comunità” (e famiglia) e verso auspicabili obiettivi di cambiamento e progresso.

Francesca Galignani

A proposito di donne.

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Maria Grazia Malorgio non è la prima donna ad assumere l’importante e significativo ruolo istituzionale di Presidente del Consiglio comunale. È stata, infatti, Francesca Galignani la prima donna a rivestire tale carica, eletta a soli 29 anni, nella seduta del 28 novembre 2008, presidente del Consiglio comunale, che seppe condurre con riconosciuto equilibrio ed apprezzata intelligenza.

Non mi è stato possibile, per motivi di salute, assistere, come avrei voluto, all’insediamento del nuovo Consiglio. Da tutti i miei interlocutori ho avuto, però, impressioni e riferimenti positivi. Massiccia la partecipazione di cittadini, che hanno letteralmente invaso la capiente Aula consiliare, nonostante l’obbligo del green pass. La “sorda e vuota” aula del passato decennio, espressione emblematica del lungo autunno/inverno politico-amministrativo collepassese, sembra finalmente animarsi ed aprirsi ad una “nuova primavera”. Ce lo auguriamo tutti!

Dopo l’elezione della Presidente e della Vice Presidente e le previste comunicazioni della sindaca Laura Manta, il Consiglio ha poi provveduto, in un clima di sostanziale tranquillità e confronto, alle incombenze di legge e alle nomine previste nell’ordine del giorno del primo Consiglio comunale.

Eletta la Commissione elettorale, composta tutta da donne: Eliana Vantaggiato e Monica Marra (per la maggioranza), Sabrina Perrone (per la minoranza).

Istituita la “Commissione consiliare permanente”, composta da Angelo Gianfreda (capogruppo di maggioranza del gruppo “Collepasso impegno comune”), Beatrice Piccinno e Giovanni De Luca per la maggioranza e da Mario Vecchio (capogruppo di “Nuova Alleanza per Collepasso”) e Salvatore Perrone (capogruppo di “Viva Collepasso Popolare”) per le minoranze.

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In verità, Statuto e Regolamento prevedono la possibilità di istituire più Commissioni che affianchino l’attività amministrativa. “Compito principale delle Commissioni permanenti”, secondo quanto prevedono Statuto comunale e Regolamento del Consiglio comunale, è, infatti “l’esame preparatorio degli atti deliberativi del Consiglio al fine di favorire il migliore esercizio delle funzioni dell’organo stesso”.

Eletti, infine, i rappresentanti del Comune di Collepasso all’interno dell’Unione dei Comuni delle Serre Salentine (Aradeo, Collepasso, Neviano, Seclì e Tuglie): Giuseppe Castellana e Pino Perrone per la maggioranza, Salvatore Perrone per la minoranza.

Una foto dell’intero Consiglio comunale

Un buon avvio, a quanto pare, per il nuovo Consiglio comunale, profondamente “rivoluzionato” nella sua composizione, svoltosi in modo corretto, civile e pacifico.

Ci attendiamo ora che questa nuova ed auspicabile “era di pace” venga sancita in modo emblematico dal ripristino sul balcone comunale della “Bandiera della Pace”, che, installata ai sensi della deliberazione G.C. n. 6 del 23.6.2006, dieci anni fa fu barbaramente “strappata” da Menozzi e dai suoi scherani all’atto del loro insediamento, in oltraggio alla precedente Amministrazione di centrosinistra e, soprattutto, allo Statuto comunale, che, all’art. 5 c. 2, recita: “Il Comune è Ente democratico che si riconosce nei principi della pace e della solidarietà. A tal fine, il Comune di Collepasso è dichiarato “Comune di pace””.

Buon lavoro alla nuova Presidente (e Vice Presidente) e a tutto il Consiglio!

Pantaleo Gianfreda


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