Il giornalista televisivo Mario Vecchio candidato sindaco del centrodestra

Il giornalista televisivo Mario Vecchio candidato sindaco del centrodestra

21 Agosto 2021 Off Di Pantaleo Gianfreda
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Mario Vecchio

Il giornalista televisivo Mario Vecchio è il candidato sindaco indicato dal centrodestra per le elezioni amministrative, che si terranno a Collepasso il 3-4 ottobre, sotto il simbolo della lista “Nuova Alleanza per Collepasso-Mario Vecchio sindaco”

Il neo candidato sindaco, 47 anni, originario di Cutrofiano, ma residente a Collepasso da quasi un ventennio, è sposato con Maria Luisa Lia ed ha tre figli. Si presenta come “indipendente”, non è iscritto ad alcuno dei partiti che lo sostengono e la sua, come lui stesso ci tiene a precisare, è una candidatura “espressione della società civile”.

Chapeau! … una scelta (o una “mossa”) indubbiamente e politicamente intelligente… finalmente, al di là degli schieramenti politici, una candidatura seria, nuova, credibile e spendibile!

È la prima candidatura a sindaco ed essere ufficializzata e nei prossimi giorni il neocandidato e i partiti della coalizione si incontreranno per la formazione della lista.

La sorprendente ed inattesa candidatura ha spiazzato un po’ tutti, ha messo fine alla ridda di voci e nomi circolati nei giorni e nei mesi scorsi e, probabilmente, costringerà anche gli altri schieramenti a riposizionarsi e riconsiderare le proprie strategie e scelte.

Mario Vecchio, infatti, non appartiene alla vecchia politica – “nomen (non semper est) omen” -, è “homo novus”, gode di buon prestigio personale e professionale e rappresenta un importante segnale di novità e rinnovamento della politica a Collepasso. Non ha esperienza politica ed ammnistrativa, ma è persona aperta, intelligente, dialogante, intuitiva e risolutiva (come, d’altronde, la sua professione richiede) ed ha rapporti e conoscenze che gli permetteranno, se eletto sindaco, di muoversi a suo agio nella “giungla” della politica e della Pubblica Amministrazione.

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Niente da dire sul suo nome… anzi, è un’ottima scelta!

Il problema vero è rappresentato, soprattutto, dal suo sponsor, l’uscente sindaco Menozzi.

Il vero “banco di prova”, che segnerà la credibilità del neo candidato, sarà la formazione della lista dei candidati al Consiglio comunale. Quanti degli uscenti si ripresenteranno?!? Menozzi si candiderà?!? Ci sarà un rinnovamento della compagine amministrativa?!?

Paolo Menozzi

L’esperienza insegna che è sempre sconsigliabile per un nuovo candidato sindaco, soprattutto per un “uomo nuovo” come Mario Vecchio, portare con sé in lista il sindaco uscente, soprattutto un sindaco così “interessato” (cioè, pieno di interessi personali) e “problematico”, che potrebbe diventare la classica “serpe in seno” e creare nel tempo molti problemi. Oltretutto, i due sono “antropologicamente” agli antipodi e difficilmente potrebbero coesistere a lungo.

In parole povere: la lista dei candidati sarà esclusiva (o quasi) competenza del candidato sindaco Vecchio o sarà il vecchio sindaco a “dettare” nomi e agenda?!?

Vorrei sperare, nell’interesse dell’intera comunità, che “ex malo bonum” (come dicevano i latini), che “dal male” possa derivare qualcosa di “buono” e che la candidatura di Mario Vecchio, al di là dello schieramento in cui ha accettato di candidarsi, rappresenti una reale discontinuità rispetto al passato e non un’operazione di “facciata” o di puro “gattopardismo” politico e, soprattutto, non la “foglia di fico” dell’uscente sindaco.

Mario ha carattere, intelligenza, volontà, “duttile” fermezza ed anche un certo carisma e, diciamocela con franchezza, è forse, allo stato, l’unica e possibile “carta vincente” dello schieramento che lo ha proposto, che ora non può più permettersi di “bruciare” un altro candidato o cambiare di nuovo “cavallo in corsa”. Sarebbe una débâcle. Per cui, forte della sua posizione, il neocandidato sindaco potrà “dettare” la sua “agenda” e, se eletto, dare al paese un’Amministrazione forte ed autorevole.

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Negli altri schieramenti non c’è ancora ufficialità circa i candidati sindaci.

Laura Manta

Lo stesso centrosinistra non ha ufficializzato la candidatura di Laura Manta, ulteriormente ed oggettivamente indebolita dalla “sorpresa Vecchio”. Se lo schieramento che dovrebbe essere l’alternativa al centrodestra non avvia un’immediata riflessione aperta a tutte le forze del cambiamento e dell’alternativa per una loro rapida e proficua riaggregazione e collaborazione, se non rompe i “muri” dell’autoisolazionismo e dell’autoreferenzialità, se non individua un nome forte ed autorevole come candidato sindaco e non “si dà una mossa”, non fa molta strada (così poco fa mi diceva un amico attento e al di fuori di ogni mischia) e si avvia inesorabilmente verso un’annunciata débâcle storica, mentre è ancora in tempo per “giocare le sue carte”.

Per quanto riguarda le altre liste, non sembra più certa, salvo ripensamenti (non improbabili), quella di Mariarosa Grasso, vicesindaca uscente, e aderente allo stesso partito di Menozzi, “Fratelli d’Italia”.

Mariarosa Grasso

Nonostante il comunicato che annuncia la candidatura di Mario Vecchio sostenga che essa è “supportata da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Movimento Regione Salento”, il centrodestra non si presenta totalmente unito e, al momento, è ancora in parte diviso.

Non siamo in grado di dare notizie circa il paventato accordo tra Mariarosa Grasso e Salvatore Perrone, che a questo punto sembra poco probabile. Perrone ha un esclusivo interesse personale: quello di rimanere consigliere provinciale. Questa possibilità permane solo se viene rieletto consigliere comunale, altrimenti decade da consigliere provinciale. Solo se si presenta candidato sindaco di una sua lista potrebbe avere qualche probabilità di essere rieletto consigliere comunale (e rimanere consigliere provinciale).

Marta Rossetti

Sull’altro versante del centrodestra, pare che, dopo il clamoroso flop del “tavolo pubblico di confronto” dell’altro giorno presso la Sala Riunioni della Scuola elementare, organizzato dal “Movimento Giovanile Collepasso”, Marta Rossetti, che politicamente si riconosce in Forza Italia, abbia deciso, sotto la spinta dei suoi associati e salvo ulteriori ripensamenti (sempre possibili), a presentare una lista con lei candidata sindaco (che, a quanto si dice, potrebbe avere persino l’appoggio di Giovanni Filieri, che – anche questa l’altra clamorosa sorpresa del giorno, sinora ignota a tutti o quasi -, pare che da tempo sia in rotta di collisione con il cognato Menozzi).

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Infine, anche Lucio Russo ha ufficializzato poco fa su facebook la sua candidatura a sindaco “con una lista di partito”, il Movimento Sociale Fiamma Tricolore.

Questo è al momento il quadro della situazione in vista delle elezioni amministrative del 3-4 ottobre. Naturalmente, sino alla presentazione delle liste (i primi giorni di settembre) c’è da aspettarsi “di tutto e di più”.

Ai due candidati sindaco già ufficializzati, Mario Vecchio e Lucio Russo, gli auguri, da parte di chi scrive, di buon lavoro e di un serio impegno per il bene comune.

Pantaleo Gianfreda


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