Bruno Pellegrino va in pensione: “Scortò il presidente Pertini”

Bruno Pellegrino va in pensione: “Scortò il presidente Pertini”

1 Dicembre 2021 Off Di Pantaleo Gianfreda
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Bruno Pellegrino, Sostituto Commissario della Polizia di Stato, da oggi in pensione

Il giornale “la Repubblica” di oggi pubblica un lungo articolo dal titolo “Ci vorrebbe Pertini”.

In vista dell’ormai imminente elezione del nuovo Presidente della Repubblica, il giornale scrive della mai sopita “nostalgia” per il “Presidente più amato dagli italiani” (1978-1985), “l’ultima leggenda della Repubblica“, secondo la mitica definizione dello scrittore Maurizio Maggiani, ligure (di La Spezia) come Pertini (di Savona).

Come si spiega la nostalgia per il Presidente partigiano? – scrive “la Repubblica” -. Eletto nel momento più cupo della Repubblica seppe riconciliare gli italiani con le istituzioni. Davanti a un operaio pugliese che gli diede la mano scusandosi perché era sporca, disse: “La tua coscienza è pulita, compagno””.

Il lungo articolo termina così: “Servirebbe uno come Pertini. Servirebbe Pertini”… ed ha ragione!

C’è un collepassese, da anni residente in Liguria, che ha conosciuto molto bene Sandro Pertini, nel cui mito ha vissuto. Per anni è stato nella sua scorta.

Si chiama Bruno Germano Pellegrino, Sostituto Commissario della Polizia di Stato, che sino a ieri ha comandato la Sottosezione della Polizia Stradale di Ovada (prov. di Alessandria).

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Sino a ieri. Perché da oggi, Bruno Pellegrino, “lu fiju te lu Giuliu te sotta lu mercatu cupertu”, originario di Collepasso (è fratello minore di Mario, noto artista salentino), è in pensione. E la redazione alessandrina de “La Stampa” gli dedica, nell’odierna giornata, un significativo articolo (cliccare su): “Scortò il presidente Pertini: “Ora farò il volontario alla Croce rossa”.

Si è arruolato nel Corpo di Polizia nel 1980 – scrive il giornale – e ha frequentato i corsi della Scuola di specializzazione di Cesena. In seguito ha ricoperto vari incarichi, dapprima a Roma nei Servizi di scorta ad alte cariche dello Stato ma soprattutto per il Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Una foto ricordo ha accompagnato Pellegrino in tutti i suoi spostamenti di servizio. È un’immagine simbolo, dove Pertini si congratula con un giovanissimo Pellegrino, accanto ai colori della bandiera italiana”.

Un’immagine simbolo”… quanto lo capisco! “Un’immagine simbolo”, di cui è felice (in verità, ricordo Bruno sempre sorridente, socievole, “scherzoso”) e va sicuramente orgoglioso (come vado anch’io orgoglioso di un'”immagine simbolo” mentre stringo la mano al “Presidente più amato dagli italiani” in quel lontano ottobre 1979 presso la Prefettura di Lecce).

Bruno Pellegrino, dopo aver ricoperto vari incarichi (dapprima a Roma nei Servizi di scorta ad alte cariche dello Stato, come detto) e aver frequentato il corso presso la Scuola Ispettori/Sovrintendenti della Polizia di Stato di Nettuno, si è poi trasferito in Piemonte, dove ha prestato servizio per diversi anni alla Sottosezione Polstrada di Alessandria Ovest come Vice Comandante, poi al Distaccamento Polstrada di Serravalle Scrivia e, infine, comandante della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada.

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Da ieri, a 60 anni, è in pensione… ma “lu fiju te lu Giuliu” non starà ad oziare, come lui stesso dice! …e ci auguriamo di vederlo più spesso ora anche a Collepasso!

Auguri, Comandante Pellegrino!

cin, cin, Bruno!

… e goditi la pensione!

Pantaleo Gianfreda


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