Atti vandalici al Bosco: l’Amministrazione ha mai presentato denunce a Carabinieri e Procura?!?

Atti vandalici al Bosco: l’Amministrazione ha mai presentato denunce a Carabinieri e Procura?!?

19 Luglio 2021 Off Di Pantaleo Gianfreda
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L’articolo che ho pubblicato ieri “Atti vandalici al Bosco: “Cittadini, pensateci voi!”…..” ha suscitato qualche commento critico per le dure parole usate nei confronti di un “amministratore mai cresciuto”.

Chiedo, intanto, scusa a quei lettori, ai quali è parso che io abbia ecceduto, e anche all’interessato, che ho avuto modo nel passato di stimare come persona dedita al volontariato e verso il quale non nutro alcun astio. Generoso come persona, si è rivelato, però, un amministratore incapace e fallimentare (gliel’ho detto mille volte, cercando di dargli anche buoni e disattesi consigli). Le mie dure parole sono frutto di una forte indignazione civica e riguardano, pertanto, solo e totalmente l’“homo politicus”, non l’“homo”.

Lo confesso, non ho voluto usare il fioretto (l’ironia), ma la scimitarra (la polemica dura e cruda) perché sono stanco (e con me tanti cittadini) di ascoltare parole finte, false ed ipocrite da chi, dopo dieci anni di Amministrazione, non sa assumersi le proprie responsabilità né indicare soluzioni concrete, ma continua in maldestri e ripetitivi giochi di prestigio per creare fantasmagoriche e false illusioni o attese ed  usa “malae artes” (“mezzi disonesti”) per cercare “il favore del popolo”.

Non scrivo per avere consensi politici né per fare politica. Mi ritengo, però, cittadino attento e impegnato di questa comunità. Ho rifiutato categoricamente i pur amichevoli inviti di tanti che sollecitavano una mia candidatura a sindaco. Ho già dato (bene o male, secondo i punti di vista) per lungo tempo e sin troppo. È finito il tempo del mio lungo negotium (“impegno politico”) e ho scelto e mi godo l’otium (“ritiro”), anche perché “tempus fugit”, “cotidie morimur” ed il tempo è “imprevedibile ed imperdibile”. “Otium” che non è “antitesi e negazione del negotium (epicureo)”, ma, secondo Seneca (stoico), “forma superiore di negotium” perché “si può agire e giovare non solo nei confronti della Res pubblica minor (la città che si governa), che comprende determinati uomini, bensì nei confronti e nei confini della Res pubblica maior, che comprende tutti gli uomini” (per la storia, Seneca si ritirò dall’impegno politico “di fronte al prevalere dei peggiori” e ad un populus, che “ormai non si fa scrupolo di affidare il potere al peggiore, e ne gode”… come si vede, anche duemila anni fa c’erano gli stessi, identici problemi di oggi).

Fatta questa lunga premessa, mi preme porre pubblicamente una domanda al Consigliere delegato al Patrimonio comunale, al Sindaco e a tutta l’Amministrazione: dopo gli atti vandalici avvenuti nel Parco Bosco il 6 luglio scorso avete presentato ai Carabinieri e alla Procura una denuncia contro ignoti?!?

Ancora: in questi lunghi anni, in cui si sono ripetutamente verificati atti di vandalismo nel Parco Bosco (e non solo), avete mai provveduto a presentare denunce?!?

Se sì, con quali risultati?!? Se no, perché non l’avete fatto, come era vostro preciso dovere?!?

Pongo queste domande, al di là delle “malae artes” con cui si tenta di ingannare i cittadini, perché ho la netta impressione (spero di sbagliarmi) che l’Amministrazione non abbia mai presentato, come era suo dovere, alcuna denuncia per i fatti del 6 luglio scorso né per altri numerosi precedenti… e questo sarebbe gravissimo!

Se fosse così (spero di no), l’Amministrazione avrebbe omesso, infatti, di intraprendere atti doverosi previsti per legge al fine di tutelare il patrimonio pubblico e perseguire i responsabili del suo danneggiamento.

Attendiamo risposte concrete… non video né “parole al vento”!

Pantaleo Gianfreda


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