16 ottobre, Giornata mondiale dell’Alimentazione

16 ottobre, Giornata mondiale dell’Alimentazione

16 Ottobre 2021 Off Di Pantaleo Gianfreda
Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Oltre 3 miliardi di persone (circa il 40% della popolazione mondiale) non possono permettersi un’alimentazione sana”: è quanto ci ricorda la FAO, l’Organizzazione mondiale delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura con sede a Roma dal 1951, nella ricorrenza della Giornata mondiale dell’Alimentazione, che ricorre oggi, 16 ottobre.

Tanti i messaggi e le iniziative in occasione della Giornata. Tra tutti è doveroso ricordare il messaggio di Papa Francesco, forse oggi la massima Autorità morale del nostro Pianeta.

Già nel prevertice mondiale Onu sui sistemi alimentari, tenutosi a Roma nel luglio 2021, Francesco aveva lanciato un forte appello ad “un cambiamento radicale”: non basta, infatti, puntare sulla tecnologia per aumentare la produzione del pianeta, se poi il risultato è quello di “sterilizzare la natura”, “ampliando i deserti sia esteriori che interiori, spirituali”; non basta produrre “abbastanza cibo” se poi “molti rimangono senza il pane quotidiano”.

Non basta, ribadiva il Papa, perché “questo costituisce un vero scandalo, un crimine che viola i diritti umani fondamentali” e “un’ingiustizia” che tutti “hanno il dovere di estirpare attraverso azioni concrete, buone pratiche, e politiche locali e internazionali coraggiose”.

Sfida, scandalo, crimine, ingiustizia: sono parole ben chiare quelle con cui il Papa definisce la fame, l’insicurezza alimentare e la malnutrizione nell’era del Covid-19.

LEGGI ANCHE  Appuntamento sportivi di sabato 9 e domenica 10 aprile

Nel messaggio inviato al direttore generale della Fao, Qu Dongyu, in occasione dell’odierna Giornata, Francesco afferma che “sconfiggere la fame una volta per tutte” è “una delle sfide più grandi dell’umanità” ed è “una meta ambiziosa”. Ricorda che il Vertice Onu sui sistemi alimentari ha evidenziato l’urgenza di soluzioni innovative per trasformare il nostro modo di produrre e di consumare. Un impegno “improrogabile”, scrive il Papa, citando poi il tema della Giornata 2021: “Le nostre azioni sono il nostro futuro. Una produzione migliore, una nutrizione migliore, un ambiente migliore e una vita migliore”.

Esiste un paradosso nel mondo, evidenzia Francesco, riguardo all’accesso al cibo: se più di tre miliardi di persone non possono contare su una dieta nutriente, quasi due miliardi di altre persone sono in sovrappeso o soffrono gli effetti di una cattiva alimentazione e di uno stile di vita sedentario. Per tutelare la salute di tutti è dunque necessario il “cambiamento a tutti i livelli” e la riorganizzazione dei sistemi alimentari nel loro insieme. E il Papa suggerisce quattro ambiti di azione che riguardano la campagna, il mare, la nostra tavola, la questione dello spreco alimentare:

Papa Francesco ribadisce ancora una volta il suo pensiero: “La lotta contro la fame esige di superare la fredda logica del mercato, incentrata avidamente sul mero beneficio economico e sulla riduzione del cibo a una merce come tante e rafforzare la logica della solidarietà”.

LEGGI ANCHE  Venerdì 17 marzo, Giornata mondiale del sonno: consigli utili per dormire meglio

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha invocato nel suo messaggio una “nuova coalizione per il cibo”, ribadendo che la Giornata dell’alimentazione “offre una preziosa opportunità di riflessione sulle drammatiche conseguenze della pandemia, segnate dall’aumento dei livelli di povertà e malnutrizione. La Dichiarazione di Matera sulla sicurezza alimentare e l’iniziativa tesa a mobilitare una nuova ‘coalizione per il cibo’, sono punti fermi da cui muovere, nel pieno rispetto delle culture alimentari di ciascuno, consapevoli che non esistono soluzioni preconfezionate per raggiungere l’obiettivo ‘fame zero’”.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, il Ministero della Salute presenta il libro “La Nutrizione giocando” per la promozione dell’educazione alimentare nelle scuole.

Il testo, rivolto principalmente agli studenti delle scuole primarie, si propone di stimolare nei ragazzi la consapevolezza del ruolo che un sano stile di vita esercita sul proprio stato di salute. L’educazione alimentare rappresenta il più importante contributo in termini di prevenzione; infatti, le abitudini nutrizionali si instaurano molto presto nella vita di un individuo ed hanno un chiaro effetto sulla sua salute. A tale scopo nel testo vengono affrontate le più importanti tematiche inerenti alla nutrizione e l’alimentazione, accompagnate da giochi interattivi per stimolare l’apprendimento.

“Sfida, scandalo, crimine, ingiustizia”, dice Francesco nel ricordare i drammatici problemi della fame nel mondo. E quale maggiore “scandalo, crimine, ingiustizia” se non quello di spendere miliardi di miliardi in guerre ed armamenti, invece di destinare tali risorse allo sviluppo mondiale e a sconfiggere la fame!!!

LEGGI ANCHE  Due giovani donne, Beatrice Piccinno e Alexia Baglivo, nella video-diretta su “Aficionados Colle” (merc. 3 giugno, ore 20.15)

Pensiamo un attimo se i miliardi di miliardi sprecati e “buttai al vento” nella ventennale e inutile occupazione dell’Afghanistan da parte delle Forze armate occidentali fossero stati destinati a questo scopo!

L’educazione alla “cultura della pace” e al rigetto di ogni guerra, che non è mai “giusta”, è fondamentale per sconfiggere la fame e le ingiustizie nel mondo.

Pantaleo Gianfreda


Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •