La Corte di Appello di Lecce, riconfermando la precedente sentenza di primo grado, ha condannato a 22 mesi per “falso in atto pubblico aggravato” il Dirigente dell’Ufficio Viabilità della Provincia ing. Stefano Zampino.
La notizia, pubblicata dalla Gazzetta del Mezzogiorno di domenica 22 febbraio, ha avuto ampia eco non solo negli ambienti della Provincia, ma anche del Comune di Collepasso, in quanto il personaggio è ben noto alle cronache amministrative comunali per l’annosa e irrisolta vicenda del rondò della Masseria Grande, dei cui lavori (e ritardi) lo stesso Dirigente ha primarie responsabilità.
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2 commenti su “Il Dirigente dell’Ufficio Viabilità della Provincia Zampino condannato a 22 mesi per falso in atto pubblico aggravato”
salve dott. Pantaleo, ho un paio di quesiti da porle:
se non sbaglio, questo soggetto è colui il quale sta dietro al rondò “infinito”, e al progetto della tangenziale che dovrebbe essere fatta a Collepasso? è possibile fare delle ipotesi sul futuro di questo progetto “mastodontico” che porta la firma di un soggetto condannato in II grado?
grazie
… non sbagli, dott. Giuseppe! Circa il “futuro”, speriamo che non ci sia più lo “zampino” di certi dirigenti!
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