“Al via da oggi con le nuove piantumazioni. Albero della Canfora per via Rossini e piazzetta Lamarmora. Proseguono i lavori per la nostra Collepasso”, ha scritto giuliva e gioconda poche ore fa la Manta in un post sul suo profilo facebook, prontamente condiviso dal “Rescaldino” e “likkato” da altrettanti “giulivi e giocondi” aficionados.
Incredibile … ma la Manta, i suoi assessori, il tecnico dei lavori, il “Rescaldino” e tutti i suoi “likké” – pardon, like! – , conoscono le caratteristiche dell’albero della Canfora?!?
Basterebbe andare su google per conoscerle. Le riporto:
Capito i danni che provocheranno nei prossimi anni i nuovi alberi di Canfora, voluti dall'”agronoma” (o solo “agra”?!?) Manta?!?
Inoltre, “i suoi frutti sono appetiti dagli uccelli e possono sporcare macchine e marciapiedi”.
Facci capire, Manta … hai deciso di sperperare 186mila euro del bilancio comunale per distruggere 12 innocue palme di alto fusto che andavano semplicemente manutenute e rifare i marciapiedi danneggiati, a tuo dire, dalle stesse…
… ora, forse a futura memoria della tua incompetenza e inettitudine, le sostituisci con una specie arborea molto, ma molto più devastante, a causa di un “apparato radicale robusto, potente e prevalentemente superficiale”, che creerà “danni a pavimentazioni e marciapiedi”, a “tubazioni e sottoservizi” e diventerà una “minaccia per i muretti di recinzione” delle contigue abitazioni!
… ma ti rendi conto dei danni che stai provocando?!?
Conoscendoti, tu risponderai tra te e te, “chi se ne frega?!? … tanto tra pochi mesi non sarò più sindaco… l’importante che abbia fatto il mio post quotidiano per buttare fumo negli occhi dei ‘miei’ cittadini e prendere per i fondelli la ‘nostra Collepasso’ per cercare di racimolare qualche voto”!
Questa sindaca e la sua incapace assessora all’Ambiente sono diventate ormai un “pericolo pubblico”, oltre che uno “zimbello pubblico”, e farebbero bene a stare “quiete e buone” in questi ultimi mesi di amministrazione prima di combinare altri guai!
Dopo la vandalizzazione del Parco Bosco, dopo le nuove “panchine scomode” della villa e dopo le tante “attilate” che hanno combinato e combinano, ci mancava anche questa!
Un consiglio: ora che siete ancora in tempo, provvedete a sostituirle immediatamente con un’altra specie arborea più adatta prima “ccu be castimate” tra qualche anno i residenti di via Rossini!
Ascoltate un umile e saggio consiglio!
Pantaleo Gianfreda
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