L’altra notte una persona, pare da tempo seguita dai Servizi sociali, ha lanciato una pietra contro le finestre a pianterreno della parte retrostante il Palazzo comunale ed ha danneggiato gravemente i vetri di una finestra.
“Grazie al sistema di videosorveglianza siamo subito riusciti a identificare l’autore di tale gesto”, ha scritto ieri mattina Laura Manta, “Professione: Sindaco” (!!!), in un post sul suo profilo facebook.
“Grazie al sistema di videosorveglianza siamo subito riusciti a identificare l’autore di tale gesto.”
Laura Manta, sindaca di Collepasso, su Facebook
Ed ha aggiunto: “Ho proceduto a sporgere denuncia presso la stazione dei Carabinieri”.
Come “prova” ha pubblicato anche il frontespizio del “verbale di ricezione querela”, da cui, “voce dal sen fuggita”, risulta che la sua nuova “professione” sia quella di “sindaco” (!!!).
Oppure, con i 4mila euro e 2centesimi mensili che ci costa, ha deciso che sia per lei più conveniente la “professione” di sindaco e pensa di farlo “vita natural durante”?!?
“Dio ce ne scampi e liberi” al più presto o, almeno, alla prossima scadenza elettorale!
La Manta, comunque, nella qualità di sindaco pro tempore, non poteva esimersi dal presentare querela, sebbene, data la situazione psico-fisica dell’autore del gesto vandalico, c’è chi sostiene che ogni “avvocato di professione” che non faccia il “sindaco di professione” troverà i “cavilli giusti” per impedire la pena.
… ma lasciamo questi “cavilli” agli avvocati di professione!
Mi preme, invece, rivolgere pubblicamente una domanda alla nostra sindaca pro tempore, che qualcuno chiama da tempo “sindaca denuncio-rinuncio”. Come mai?!?
Siamo ormai abituati a certe patetiche e “ferme” prese di posizioni “ad uso facebook” (e ad uso del “volgo”, che ha “memoria corta”) della Manta subito dopo atti vandalici o simili avvenuti in questi anni a Collepasso.
Salvo poi scoprire che probabilmente nessuna delle querele ha mai avuto seguito.
Chissà perché!!!
Prendiamo, ad esempio, per chi non ha “memoria corta”, uno dei casi che ha avuto vasta risonanza su stampa e Tv non solo locali, quando, nella notte tra San Silvestro e Capodanno 2024, due ragazzi, identificati dal servizio di videosorveglianza (e non seguiti dai Servizi sociali), si resero responsabili di un grave danno all’antico pozzo del Palazzo Baronale per aver fatto scoppiare sul bordo un grosso petardo o una bomba-carta, come scrisse qualche giornale.
“Ovviamente – scrisse la sindaca sul suo profilo facebook – i responsabili saranno chiamati a rispondere dei danni cagionati”.
Poi, intervistata il 2 gennaio 2024 da Antenna Sud, dichiarò: “Questa mattina mi sono subito recata presso la Stazione dei Carabinieri e ho sporto denuncia perché questi fatti vanno fermamente condannati”.
Sono passati oltre due anni e mezzo da quell’atto vandalico e criminoso.
Il pozzo non è stato mai riparato, nessuno ha mai risposto “dei danni cagionati” e degli ulteriori “cagionati” più recentemente e l’“antico pozzo” del Castello è da mesi recintato da una rete di sicurezza arancione in plastica… in attesa di…
Una domanda a Laura Manta: hai mai dato seguito alla tua denuncia contro gli autori dell’atto vandalico, hai mai chiamato i responsabili o i loro genitori a rispondere “dei danni cagionati” o hai deciso – per motivi innominabili, ma intuibili – di rinunciare all’azione penale e/o civile e di essere “misericordiosa”, come tu stessa – “voce dal sen fuggita” – hai dichiarato in un incontro pubblico del dicembre 2025?
A quanto risulta, nessuno ha mai “pagato” per quel grave atto vandalico e sono convinto che la “sindaca di professione” chiarirà a breve, soprattutto per i tantissimi che all’epoca le credettero e plaudirono alla sua “ferma” presa di posizione, certe inquietanti circostanze che hanno poco di “misericordioso” e molto d’“altro”!
In attesa di una sua “illuminante” risposta e/o di un successivo mio articolo che “illumini” sull’intera vicenda, mi permetto di ricordare alla Manta-“furia francese e ritirata spagnola” che su temi come la sicurezza e l’ordine pubblico anche un “sindaco di professione” ha il dovere di non prendere in giro i cittadini e di attenersi a norme e regole ben precise.
E al momento mi fermo qui… perché certo “doppiogiochismo”, certa “doppia morale” e certa sfacciata ipocrisia meriterebbero ben altro!
Pantaleo Gianfreda
Leggi anche
“Basta menzogne e diffamazioni dal Palazzo”: domenica 8 novembre, ore 17, intervento pubblico in Piazza Dante-Largo Municipio
Corso a Ruffano (6-7-8 novembre) dell’associazione micologica “Passione Natura OdV” per rilascio e rinnovo permesso raccolta funghi spontanei epigei
Magnifica Humanitas, Pace e Intelligenza artificiale tra etica, futuro e diritti: il 5 novembre presso il Maito-Museo di Maglie un momento di riflessione collettiva






2 commenti su “Pietra danneggia finestra del Municipio, denunciato il responsabile. Una domanda: che fine hanno fatto precedenti denunce della sindaca contro i responsabili di altri gravi atti vandalici?!?”
L’educazione con le politiche giovanili nulla anno a che vedere
da genitore non giustifico il teppismo, ma se mancano le politiche per la fascia giovanile, di cosa ci stupiamo? Facile dire ai genitori di fare attenzione ai figli. Meno facile affrontare il problema di un paese che non ha nulla da offrire loro. Qualche giostrina per i bimbi di 5 anni non basta, cara Sindaca, perchè poi i figli crescono…
I commenti sono chiusi.