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Collepasso finisce nell’inchiesta della DDA di Lecce sugli attentati incendiari che tra il 2022 e il 2023 hanno colpito diverse aziende del territorio. La Direzione Distrettuale Antimafia ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a quattro persone, indicate nelle carte con le sole iniziali.

Cosa è successo a Collepasso

Il fatto che riguarda direttamente il nostro Comune risale al 22 aprile 2023: in quella notte ignoti appiccarono il fuoco a tre mezzi da lavoro di proprietà di un’impresa locale. Un episodio che all’epoca aveva destato allarme nella comunità e che ora trova una risposta giudiziaria.

Per quell’incendio la Procura ha iscritto nel registro degli indagati un uomo, residente a Collepasso. A suo carico figura anche il rogo di una Lancia Ypsilon appartenente a una concessionaria, avvenuto il 16 gennaio 2023.

Gli altri episodi dell’inchiesta

L’inchiesta abbraccia un arco temporale più ampio e coinvolge altri tre indagati:

  • accusato di aver avuto un ruolo nell’incendio di una Mini Countryman di proprietà di una società di Casarano, il 29 novembre 2022
  • accusato di ricettazione di veicoli e targhe provenienti da furto
  • accusato insieme a F.D. di aver simulato il furto di un’Alfa Romeo Giulia per intascare un indennizzo assicurativo di 13.491 euro

Metodo mafioso: l’aggravante che pesa

Su tutti gli episodi il sostituto procuratore Patrizia Ciccarese della DDA di Lecce contesta l’aggravante del metodo mafioso. Secondo l’accusa, i fatti sarebbero stati commessi avvalendosi della capacità intimidatoria tipica dei contesti di criminalità organizzata, con l’obiettivo di esercitare controllo sul territorio.

Cosa succede ora

Gli indagati hanno venti giorni di tempo per presentare memorie difensive, depositare documenti o chiedere di essere interrogati. Poi la Procura deciderà se procedere con la richiesta di rinvio a giudizio.

Come di consueto in questa fase, vale la presunzione di innocenza: le accuse dovranno essere valutate e provate nelle sedi competenti.

Fonte: TeleRama News, 21 giugno 2026


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