Lavori, dolori, delusioni, magoni, ladroni e assicurazioni non mi hanno concesso molto tempo per curare bene questo sito nell’ormai trascorso e (per me) “procelloso” mese di aprile (“O natura cortese… pene tu spargi a larga mano…“), per fortuna illuminato dalla nascita della quinta, dolce e “Allegra” nipotina.
“Passata è la tempesta” (mi auguro) e riprendo, pertanto, con maggiore impegno l’attività di informazione e, al contempo, di stimolo e pungolo, alla stregua del “tafano” socratico, con questo blog che oggi si presenta con una grafica rinnovata e più snella grazie a Marco, che sta curando anche alcuni interessanti articoli sulla storia di Collepasso, dalle sue origini ad oggi.
Prima di affrontare le tante e sempre attuali tematiche locali sul tappeto, non posso, però, seppur a distanza di quasi un mese, non lasciare traccia su questo blog, ormai archivio e “memoria storica” di Collepasso, di un’importante e appassionante serata culturale: l’incontro, avvenuto il 9 aprile presso l’auditorium della Parrocchia Cristo Re, con Don Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della CEI-Conferenza Episcopale Italiana, sul suo libro «Dare un’anima alla politica».

Rimando ad un articolo precedente i contenuti del libro, un vero “manuale di formazione” per ogni cittadino e per chi vuole impegnarsi o è impegnato in politica e nel sociale (leggi l’articolo).
La serata ha visto una folta partecipazione ed ha suscitato grande interesse e molte riflessioni.

Spiace che per sopraggiunti imprevisti non sia stato possibile trasmettere in streaming la serata. Ne avrebbe tratto giovamento chi non ha potuto partecipare per impegni o lontananza, ma anche chi era volutamente assente (per fortuna ho recuperato, grazie agli “affetti genitoriali”, il video dell’intervento di Cristiano, che pubblico a fine articolo).
L’incontro è stato uno dei più qualificati e interessanti tra quelli svolti in questi anni nella parrocchia con il fondamentale contributo del giovane parroco don Antonio Tondi. Pari forse, pur senza nulla togliere ad altri significativi eventi, come quelli sulla legalità, all’indimenticabile serata del 16 ottobre 2023 dedicata al libro di Gino Strada «Una persona alla volta» con la presenza della giovane vedova Simonetta Gola.
Cosa dire della serata? Ha ben sintetizzata Don Bruno nel pensiero che ha voluto dedicarmi sul suo libro.
“Questa bellissima serata rimane indelebile nel mio cuore!“
Ha scritto l’autorevole sacerdote, teologo e scrittore, che ringrazio ancora per la sua presenza e la profondità (e semplicità) degli interventi, vera “lectio magistralis” per tutti i cittadini che anelano ad una “buona politica” e a “dare un’anima alla politica“.

I relatori della serata
A dialogare con Don Bruno in modo egregio sono stati Daniela Vantaggiato, Direttore diocesano della Pastorale Sociale e del Lavoro, Antonio De Donno, già Magistrato Antimafia a Lecce e Procuratore della Repubblica di Brindisi, e il giovane studente Cristiano Manta. Gli interventi del pubblico, tra i quali quello della Dirigente scolastica Maria Francesca Conte, hanno poi arricchito il confronto e stimolato le ulteriori riflessioni di Don Bruno.
Hanno portato i saluti istituzionali, significativi e non puramente formali, il Vicepresidente della Regione Cristian Casili, il Presidente della Provincia Fabio Tarantino e la Sindaca Laura Manta.



Il tema centrale: coerenza tra parola e azione politica
Tra i tanti aspetti toccati nel corso della serata ce n’è uno, sottolineato da quasi tutti gli intervenuti, che mi piace riprendere: la coerenza tra parola e azione politica, l'”esemplarità di vita” per chi fa politica.
Un aspetto essenziale per definire una “buona politica“, travolti come siamo oggi dalle apparenze e dalle distorsioni del “racconto” deviante di adulterate e mendaci storytelling che media, social e una comunicazione ufficiale falsa e fuorviante propinano quotidianamente ai cittadini.
Dal libro «Dare un’anima alla politica» — Don Bruno Bignami
“Essere più esigenti nel recuperare il senso della politica, che deve organizzare la speranza e le differenze, basarsi sulla fraternità, educare alla pace, coinvolgere i giovani.”
“L’ascolto è il primo atteggiamento fecondo della politica” — “senza un’alta visione della politica, questa diventa meschina, nutre piccoli interessi e quindi si tradisce.”
Don Bruno ne ha parlato nei suoi interventi, sottolineando la necessità di “essere più esigenti” nel “recuperare il senso della politica“. Di “esemplarità di vita” hanno soprattutto parlato Antonio De Donno e Cristiano Manta, mentre Daniela Vantaggiato ha focalizzato il suo intervento sulla formazione e sulla necessità di “educare alla politica“.

Antonio De Donno, attuale vicepresidente provinciale delle Acli dopo essere stato stimato e coraggioso Magistrato sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, ha anche sottolineato il ruolo della “partecipazione” in politica, che è “solidarietà prima di tutto” e deve essere “politica della comunità e non dei leader“.

Cristiano Manta non poteva che parlare dei giovani, “che cercano una buona politica“. Dopo aver citato una frase di Papa Francesco (“la buona politica unisce amore e speranza“), ha detto che “rilanciare la speranza deve significare generare fiducia attraverso comportamenti coerenti, come la continuità tra parola e azioni” perché “con i comportamenti coerenti si genera fiducia e se si genera fiducia i giovani tornano a partecipare“.

Il breve ed intenso intervento di Cristiano si può ascoltare integralmente di seguito ed è stato un vero peccato non aver registrato tutto l’evento, protrattosi per oltre due ore in una “bellissima serata” che rimarrà “indelebile nel cuore” di tutti i presenti.
▶ Guarda l’intervento di Cristiano Manta su YouTube
Riflessioni finali: qualcosa è cambiato?
L’incontro ha rappresentato uno scossone per tutti, soprattutto per il mondo cattolico che ha il dovere di impegnarsi per tali obiettivi e valori, dimostrando nei fatti coerenza con il messaggio evangelico e con gli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa, aggiornata ai tempi odierni da Papa Francesco e Papa Leone, “profeti” inascoltati di questo iniziale e travagliato terzo millennio.
Una domanda e brevi considerazioni finali sono, pertanto, d’obbligo.



È possibile una “buona politica” e “dare un’anima alla politica” anche nella nostra piccola Collepasso?!? Dopo l’incontro e alcuni interventi apparentemente promettenti, è cambiato, ad esempio, qualcosa nella vita politica locale o ci sono stati almeno segnali che qualcosa possa cambiare?!?
Con amarezza devo prendere atto che niente di tutto questo è avvenuto. La “cattiva politica” ha continuato nel suo tran tran quotidiano, come dimostrano anche recenti “scontri” in sedi istituzionali.
Mi chiedo talora con un po’ di pessimismo che senso ha promuovere iniziative di alto contenuto e confronto culturale e sociale se poi non si ottiene qualche, pur piccolo, risultato concreto, se la “parola” non dà “anima” e concretezza all'”azione politica“, anzi la contraddice, e non si riesce nemmeno a riconoscere i conciliari “semina Verbi” (i “semi” del Verbo o della Parola) del Vaticano II, cioè gli “elementi di verità e sapienza” presenti anche nell'”altro”, in chi è diverso o la pensa diversamente.

Ecco perché, mutuando una significativa frase di Papa Francesco riportata nel libro di Don Bruno e nonostante le tempeste che attraversano la cronaca quotidiana ad ogni livello, oggi più che mai “la politica ha bisogno di convertirsi alla fraternità” e le “anime belle”, seppur minoritarie, non possono che proseguire nell’obiettivo e nella missione di spargere “semina” di verità e sapienza!
Pantaleo Gianfreda
Fondatore e Direttore — InfoCollepasso.it
Post scriptum
Ho il dovere di ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla buona riuscita della serata, soprattutto Don Antonio, Ada, Sara, Luigi (anche per le foto), Donato, Fernando (per alcune foto) ed altri. Grazie anche ai due sponsor (Aluisi.it e Caaf di Alberto Verardi).

Leggi anche
“Basta menzogne e diffamazioni dal Palazzo”: domenica 8 novembre, ore 17, intervento pubblico in Piazza Dante-Largo Municipio
Corso a Ruffano (6-7-8 novembre) dell’associazione micologica “Passione Natura OdV” per rilascio e rinnovo permesso raccolta funghi spontanei epigei
Magnifica Humanitas, Pace e Intelligenza artificiale tra etica, futuro e diritti: il 5 novembre presso il Maito-Museo di Maglie un momento di riflessione collettiva



