Venerdì 17 aprile, alle ore 20.30, presso l’Auditorium Tondi di Zollino si terrà la terza edizione di “Aridi Numquam – Premio Augusto Nestola”, un evento per condividere insieme una serata di memoria, racconto e giusto riconoscimento.
L’evento, organizzato PL Farma e CIA Puglia con il patrocinio dei Comuni di Zollino, Copertino e Ortelle, intende onorare la memoria di Augusto Nestola, l’allevatore di Copertino che negli anni ’70 rivoluzionò il settore della zootecnia nel Salento, e per celebrare chi, nel solco della zootecnia e dell’agricoltura della Terra d’Otranto, incarna ogni giorno i valori del lavoro, dell’innovazione e del legame con la terra
Una rassegna che non è solo una celebrazione, ma un atto di resistenza culturale nato per restituire dignità e centralità al mondo agricolo e zootecnico, settori vitali troppo spesso dimenticati dai grandi circuiti della narrazione contemporanea.
Dopo aver dedicato la prima edizione al viaggio come metafora della vita e la seconda al racconto come strumento di memoria e identità, quest’anno la rassegna si concentra sul tema della memoria collettiva: quella continuità di esperienze e ricordi che costruisce il senso profondo di una comunità.

A guidarci in questo percorso sarà Fabrizio Saccomanno, attore e regista salentino tra i più intensi interpreti del teatro civile contemporaneo. Con la sua voce e la sua sensibilità racconterà i tragici fatti del 1957 che segnarono il territorio tra le province di Lecce e Brindisi, quando i contadini pugliesi scesero in piazza per rivendicare dignità e giusto riconoscimento per il loro lavoro.
Quelle proteste, nate dal crollo del prezzo delle uve, sfociarono in settimane di tensione e scontri. Il 9 settembre, a San Donaci, la situazione precipitò: le forze dell’ordine aprirono il fuoco sui manifestanti, uccidendo tre giovani vignaioli, tra cui una donna.
Nel corso della serata saranno conferiti i Premi ARIDI NUMQUAM 2026 a Maurizio Zecca, per il lavoro svolto con Birra Salento nella costruzione di una filiera agricola integrata, e all’Associazione Or. Vi. di Ortelle, per l’impegno nella tutela e valorizzazione della tradizione del maiale locale e della Fiera di San Vito.
Il racconto di Saccomanno si intreccerà così con lo spirito stesso del Premio “Augusto Nestola”: dare voce a chi lavora la terra e custodisce – attraverso la memoria – l’identità viva del nostro territorio
Il Premio è dedicato alla memoria di Augusto Nestola. Un uomo che seppe guardare lontano, importando dall’Europa e dagli Stati Uniti tecniche avanguardistiche, senza mai recidere il legame profondo con le proprie radici mezzadrili. La sua visione – un equilibrio perfetto tra innovazione e fatica – è oggi il faro di questa iniziativa.
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