Integro e correggo il titolo… un anno fa, il 19 febbraio 2025, erano previsti “solo” il termine e la consegna dei lavori della nuova Scuola dell’Infanzia di via B. Croce.
Così si legge almeno sul cartello esposto per legge all’esterno del cantiere, almeno dopo aver scostato le “tapparelle”. La lettura del cartello, infatti, che dovrebbe essere per legge ben visibile, è ostacolata da “zinzuli” protettivi che, guarda caso, copre proprio la data della scadenza dei lavori.
Passando talora da quel luogo durante le mie passeggiate giornaliere, mi chiedevo come mai i lavori non finissero mai. Finché alcuni giorni fa mi sono fermato e, dopo aver scostato “li zinzuli”, ho scoperto con somma meraviglia e un certo sconcerto quel che pare non sconcerti e non meravigli nessuno, tanto meno i nostri zelantissimi amministratori.
Una cosa è certa: ad un anno dalla scadenza, non c’è alcuna “consegna” della Scuola dell’Infanzia, i lavori fervono ancora e chissà quando finiranno, come in tutte le opere pubbliche di questi anni.
O meglio, finiranno prima o poi. Giusto in tempo per la solita grancassa dell’inaugurazione e le solite autoesaltazioni social alla vigilia delle elezioni amministrative della primavera del prossimo anno.
Come forse avverrà anche con il Palazzetto dello Sport, delle cui immagini di work in progress e “imminente apertura” almeno ci “delizia” da tempo una bellissima “modella” che di tanto in tanto posa sulle gradinate impreziosite dalle sedie che sembrano un cielo blu (in questi anni ci saranno state “pose” almeno due-tre volte)… ma non “posa” solo lì!

La nuova Scuola dell’Infanzia, i cui lavori sono iniziati nel lontano ottobre 2023, non è stata ancora fatta oggetto (da… povera Cenerentola!) di visite e post facebook con foto della “modella”, che non so perché non “posi” mai in quel di via Benedetto Croce.
… sarà per non essere “benedetta” e “messa in croce” a causa di questi eccessivi ritardi?!?

Dopo questo lungo periodo amministrativo che si avvia ormai verso il definitivo traguardo quinquennale, non è che il carnet sia molto pieno, per cui quel poco che c’è o è stato fatto è “giustissimo e naturale” che venga esibito e “brandito” a fine quinquennio scambiando “lucciole per lanterne” e accreditando come “caccia grossa” di una valente Diana cacciatrice solo “due tordi”… elementare, Watson!
Certo, tra un’autocelebrazione ed un’altra, tra un video e un altro, tra l’uno e l’altro report quotidiano su facebook per declamare le sue somme ed eccezionali virtù taumaturgiche (…persino nell’ordinaria celebrazione di un matrimonio!), tra una posa fotografica e un’altra, tra un post e un altro sull’amato facebook per decantare le tante “meraviglie” della “Collepasso che cambia” (… peggiorando), possibile che la socialModella, profumatamente pagata per le sue “pose”, non trovi il tempo per “posare” anche lì ed informare sui lavori della nuova Scuola dell’Infanzia?!?
Quando finiranno?!?
Attendiamo con ansia la risposta, se Laurel Mantic (questo è il nome della “modella” di origine slavo-santeleuterina) si degnerà di rispondere personalmente o tramite il suo Ufficio Stampa o, forse, tramite Miss I.A, ovvero l’Artificial Intelligence, l’unica ormai di cui ci fidiamo per conoscere la verità.
Pantaleo Gianfreda
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5 commenti su “Un anno fa, il 19 febbraio 2025, la consegna dei lavori della nuova Scuola dell’Infanzia di via B. Croce… o forse abbiamo letto male?!?”
Scusate, siccome non è intervenuto Mario M, lo faccio io: quelli di prima cosa hanno fatto? Per anni niente, silenzio totale, e ora tutti esperti e indignati.
Guarda, caro” TIFOSO” che prima di fare il tifo bisognerebbe almeno ricordarsi i fatti.
I pochi interventi che questa “amministrazione Manta” rivendica oggi esistono solo grazie ai finanziamenti e al lavoro avviato dall’amministrazione precedente. La sindaca Manta non ha fatto altro che portare a termine — peraltro male e senza una vera direzione — progetti già finanziati e impostati da altri.
Qui non si tratta di indignarsi adesso o prima: si tratta di avere una visione politica e una progettualità, cose che finora non si sono viste. E siamo m, finalmente, giunti al termine del suo mandato!
Zero programmazione, zero idee nuove, solo tagli di nastri su lavori ereditati.
Quindi meno propaganda e più onestà intellettuale: senza ciò che era stato preparato prima, oggi ci sarebbe ben poco da raccontare..
Eliana ti stimo e non hai capito la mia ironia ti consiglio di non conformarti come la sindaca e di pubblicare meno e meglio sui social perché mi sembra che stai imitando troppo la strategia dei Salvini qualunque commentando anche le cronache, concentrati sull’obiettivo
Devono intervenire anche nella scuola di via Masaniello, dove si trovano la guardia medica e la Protezione Civile, perché non è possibile far entrare persone in quelle condizioni, con l’acqua che filtra dal solaio e le bacinelle all’interno per raccoglierla mentre cade. Invece di pensare alle solite cose inutili, dovrebbero occuparsi di sistemare le questioni davvero serie.
Ci sarà una fine prima o poi…cmq bambini c’è ne sono pochi x la scuola….ma ci potranno andare da anziani….meglio così come struttura da usare sicuramente 😚💪💪💪🙏
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