Domenica 28 dicembre torna a Zollino la tradizionale “Festa de lu Focu”.
Nata a cavallo degli anni ’70-‘80 da un’idea e dall’iniziativa di Giovanni Pellegrino, eclettico e valente personaggio di Zollino nonché apprezzato cultore delle tradizioni popolari, e giunta alla sua 44ª edizione, la “Festa de lu Focu” è diventata un appuntamento imperdibile di fine anno.
Migliaia e migliaia sono ogni anno salentini e turisti che si accalcano nell’ampio spazio di Largo Lumardu dedicato a rinnovare il tradizionale “rito del Fuoco” con iniziative di vario genere, musica, danze, falò e stand gastronomici che propongono pietanze della più antica tradizione salentina (tra tutte la scèblasti, tipica focaccia di origine antichissima di Zollino e della Grecia Salentina).
Un appuntamento che unisce musica, gastronomia, folklore e tradizione e un’occasione per vivere con passione e partecipazione il Salento autentico.
La manifestazione inizia verso le ore 18.30 con un percorso letterario di bambini e adulti che, partendo da piazza Pertini, attraversa le vie del paese con la presentazione itinerante della fiaba grika “Lumé Lumèra – Alla luce della festa” accompagnati da musica e letture in duplice lingua (italiano e griko) sino ad arrivare in Largo Lumardu in tempo per l’accensione della fòcara, prevista verso le ore 19.30/20.00, che apre ufficialmente la festa e dà il via ad una serata carica di energia e suggestione, di spettacoli e musica.
L’accensione del grande falò sarà accompagnata dalle esibizioni della “Premiata ditta F.lli Focara”, ovvero i Trampuglia con i fratelli Dario e Rocco Cadei ai trampoli e il mangiafuoco Monsieur Cocò (Cosimo Scarlino). Questo momento di apertura sarà dedicato a Mr Thomas, il fachiro e mangiafuoco del Salento Buskers recentemente scomparso, che per tanti anni ha acceso il falò di Zollino.
Tanta buona musica nel corso della serata: alle ore 20.00 si esibiranno sul palco prima i “Cunservamara” con il loro repertorio tradizionale salentino e poi i “Folkabbestia”, che festeggeranno i trenta anni di carriera con le loro musiche che spaziano dal folk al rock, dalla canzone d’autore a quella della tradizione popolare salentina, dall’Irlanda ai Balcani.
Un appuntamento imperdibile per chi vuole vivere la calda ed avvolgente atmosfera di una delle più belle e tradizionali feste che si svolgono nell’accogliente inverno salentino.
In caso di maltempo, la festa si svolgerà il 29 dicembre.
Pantaleo Gianfreda
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