Anche nel periodo natalizio siamo costretti a sorbirci “ammalianti serenate” di un’infida e insidiosa “sirena” assisa sullo “scoglio” più alto del Palazzo comunale.
“Cosa fa un Sindaco il sabato prima di Natale?”, scrive seducente e “civettuola” sul suo profilo facebook.
Semplice, no?!? Si dedica a scrivere l’ennesimo post-spot sul Palazzetto dello “Spot” (pardon, dello Sport!)… e, scrive la neodirettrice dei lavori, “continua a controllare i cantieri!”.
Tutti i cantieri?!? O solo qualcuno per l’ennesimo show social?!?
A quando uno “spot” sul cantiere contiguo al Palazzetto, immerso in una landa desolata e abbandonata, dove già dal 18 ottobre 2023 sarebbero dovuti iniziare lavori mai cantierizzati e mai portati a termine per realizzare “parcheggi a servizio del Palazzetto dello Sport” tramite pensiline sormontate da pannelli fotovoltaici sul terreno di 10mila metri quadrati concesso dal Comune “in diritto di superficie” e “locazione gratuita per un periodo di anni 20” ad una chiacchierata azienda privata?!?

Sono ormai anni che questa sindaca, recentemente scopertasi “giubilare” senza rendersi conto di essere stata già da tempo “giubilata” dalla maggioranza dei cittadini, ripete stancamente la medesima “solfa” sul Palazzetto dello Sport con l’ennesimo spot per “buttare fumo negli occhi” di tanti “allocchi” e “pellegrini” vicini e lontani ammaliati da questa nostrana “Fata Morgana”, mitico ed ambiguo personaggio medievale definito “dama, dea, guaritrice, strega e amante del diavolo”.
Il soggetto ama solo gli “spot” e teme, invece, ogni possibile “spottanamento” che lei stessa provoca.
Oltre due anni fa, il 1° dicembre 2023, scriveva:
Poi, il 16 febbraio 2024 scriveva ancora:
Passano alcuni mesi e il 29 settembre 2024 pubblica una sua foto “assisa” sorridente “tra quegli spalti che non vedevamo l’ora di installare…”.
Poi, il 18 luglio 2025, il “colpaccio” dei due noti e grandi “chiacchieroni” e “abbindolatori”, l’assessore allo Sport Angelo Gianfreda e la sindaca allo Spot Laura Manta.
Appare sui social la sottostante foto e un post (ora sparito dai profili dei due, ma ben visibile su altri profili “forestieri”) in cui si annuncia che i nostri due “avveduti” amministratori concedono per il corrente campionato “al Casarano Volley l’utilizzo del Palazzetto prossimo alla inaugurazione”.

Non si “avvedono”, però, i due “abbindolatori” che il Palazzetto non poteva essere concesso ad alcuno perché c’erano ancora lavori in corso ed era, pertanto, carente di agibilità.
Infatti, il Volley Casarano decide poi di svolgere altrove i suoi allenamenti e le sue partite di campionato.
Una figuraccia supersonica dei due (e non solo) con la quotata società sportiva casaranese di volley presieduta dall’imprenditore Antonio Filograna Sergio, erede del Cav. Filograna.
Non paga di spot e figuracce, arriva quest’ennesimo spot prenatalizio…
“Cosa fa un Sindaco il sabato prima di Natale?” … “spot” e “spottanamenti” per sé, la sua Amministrazione e, purtroppo, per l’intera comunità di Collepasso.
“Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”, dice un noto proverbio che vuol semplicemente dire di “non illudersi di aver raggiunto un determinato scopo prima di averlo compiutamente conseguito”.
C’è uno scorcio emblematico nel presepe di una parrocchia collepassese che rappresenta un pastore vicino al Municipio che potrebbe ben sintetizzare lo stato d’animo di stanchezza e delusione della maggioranza dei collepassesi di fronte all’attuale sindaco e amministrazione… “sorta noscia… a cci mani simu ccappati”!
… anche sotto Natale siamo, purtroppo, costretti a parlare e scrivere delle sciocchezze propagandistiche di una “giubilare” ormai “giubilata”!
Sereno e felice Natale a lei e a tutti i cittadini/e!
Pantaleo Gianfreda
Leggi anche
“Basta menzogne e diffamazioni dal Palazzo”: domenica 8 novembre, ore 17, intervento pubblico in Piazza Dante-Largo Municipio
Corso a Ruffano (6-7-8 novembre) dell’associazione micologica “Passione Natura OdV” per rilascio e rinnovo permesso raccolta funghi spontanei epigei
Magnifica Humanitas, Pace e Intelligenza artificiale tra etica, futuro e diritti: il 5 novembre presso il Maito-Museo di Maglie un momento di riflessione collettiva






