Ancora furto di cavi elettrici nella notte a Collepasso dopo quello del 28 luglio scorso presso il nuovo capannone di una nota azienda metalmeccanica sulla strada per Maglie.
Ad essere preso di mira dai ladri è stato questa volta l’impianto fotovoltaico in località “Stracca”, a poche centinaia di metri dalla periferia del paese, sito su terreni di due eredi della famiglia Rotella e di proprietà di “Apulia Renewable Energy srl”, proprietaria anche del megaimpianto fotovoltaico sito in zona industriale.
I ladri, introdottisi nell’impianto dalle campagne circostanti dopo aver divelto in due punti la recinzione, avrebbero portato via, a quanto emerge da una prima valutazione, ben 500 metri di cavi elettrici.

Sul luogo sono prontamente intervenuti il Comandante e il Vice Comandante della Stazione dei Carabinieri, Lgt. Daniele Tricarico e Mar. Antonio Marciante, che hanno provveduto a fare i rilievi del caso insieme ai rappresentanti della società fotovoltaica e dell’Istituto addetto alla Vigilanza.
Questa volta i ladri, a differenza del furto del 28 luglio e di quello tentato successivamente tre giorni dopo in zona industriale (sempre ai danni della stessa azienda), non hanno lasciato indizi particolari in grado di farli subito identificare, sebbene siano ormai ben noti alle Forze dell’Ordine i potenziali autori di simili furti.
Per la cronaca, uno dei ladri del 28 luglio e 1° agosto fu prontamente identificato, fermato, processato per direttissima, condannato a otto mesi di reclusione e tornato subito in libertà.
Nel furto di questa notte i ladri, dopo aver divelto i cavi, hanno trascinato il bottino per un centinaio di metri attraverso la campagna erbosa coperta dalla rugiada notturna, e, dopo averlo caricato su qualche mezzo, sono andati via. Si tratta, comunque, di persone che ben conoscevano la zona, essendosi introdotti dalla strada vicinale “Stracca” per oltre cento metri in una carrareccia poderale di un terreno abbandonato, di proprietà di un cittadino emigrato da anni in Svizzera, da cui hanno poi raggiunto l’impianto fotovoltaico distante altri cento metri, potendo così operare in assoluta tranquillità nella notte, illuminata tra l’altro da luna piena.

Del caso i Carabinieri hanno naturalmente interessato l’Autorità Giudiziaria e sono state, pertanto, avviate le indagini per individuare gli autori di questo ennesimo furto di cavi elettrici.
Pantaleo Gianfreda
Leggi anche
“Basta menzogne e diffamazioni dal Palazzo”: domenica 8 novembre, ore 17, intervento pubblico in Piazza Dante-Largo Municipio
Corso a Ruffano (6-7-8 novembre) dell’associazione micologica “Passione Natura OdV” per rilascio e rinnovo permesso raccolta funghi spontanei epigei
Magnifica Humanitas, Pace e Intelligenza artificiale tra etica, futuro e diritti: il 5 novembre presso il Maito-Museo di Maglie un momento di riflessione collettiva




