Si sta tingendo di giallo la vicenda relativa alle decisioni del Giudice del Tribunale di Lecce che, nell’udienza di venerdì 17 ottobre, ha emesso sentenza di 1° grado nella causa intentata nel luglio 2022 dalla sindaca Laura Manta contro tre esponenti politici collepassesi: la giovane Alexia Baglivo, responsabile locale di Italia Viva, difesa dall’avv. Walter Zappatore; Salvatore Perrone e Rocco Sindaco, consiglieri comunali del gruppo Viva Collepasso Popolare (lista in cui si era presentata anche la Baglivo), entrambi difesi dall’avv. Fabrizio Mangia.
Cechiamo di fare un po’ di luce e riportare a verità una vicenda che una nota “sirenetta”, appostata in agguato sullo scoglio del “Palazzo” comunale ed esperta nel “vizietto” di “canti ammalianti” di mezze verità e manipolazioni, ha cercato di piegare a suo favore al fine di suscitare i soliti cori di ola! da parte di tanti ignari “likers” e di ignavi adulatori o estimatori completamente all’oscuro della verità dei fatti.
Sapete perché ho pubblicato in copertina la stessa foto che la Manta ha inserito nel suo post di ieri? Perché sono un curioso e un cultore della psicosomatica. In quella foto, per certi versi accattivante, si avverte il ghigno sornione di una persona che, felice e soddisfatta di se stessa, sembrerebbe esprimere quello che probabilmente è il suo vero pensiero… “…ahhh, quantu siti fessi…e comu be’ sacciu pijare pe’ fessi..”!
Ne converrete anche voi dopo aver letto sino in fondo questo articolo che riporta uno dei tanti esempi di patologica manipolazione dell’informazione in cui eccelle la “sirenetta”. Per fortuna anche a Collepasso ci sono tanti sensati Ulisse che sanno riconoscere l’ingannevole “canto” della sirena, ma anche tanti che ne vengono ancora attratti e affogano “in gurgite vasto” (“nel vasto mare”) dell’ipocrisia e delle manipolazioni mantiane.
Scrivo solo oggi, dopo essermi scrupolosamente documentato, di una vicenda apparsa sin dall’inizio un po’ amletica a causa di differenti versioni fornite sui social.

La sera del 19 ottobre Alexia Baglivo ha pubblicato sul suo profilo facebook un post in cui comunicava, dopo oltre tre anni di sofferto calvario, di essere stata assolta dalle accuse della Manta perché “il fatto non costituisce reato”.
Una sacrosanta e indiscutibile verità per cui ci rallegriamo e gioiamo con la giovanissima esponente politica, tra l’altro studentessa universitaria della Facoltà di Giurisprudenza di Lecce.
Alexia, però, scrivendo solo di se stessa, ha omesso di aggiungere che anche Salvatore Perrone e Rocco Sindaco erano stati assolti per il medesimo capo di imputazione.
Lo stesso e solo Perrone, invece, sempre nella stessa udienza e nella stessa causa, è stato condannato, con altro capo di imputazione, per diffamazione nei confronti della Manta.

La mattina del 20 ottobre la Manta, arzigogolando alla sua maniera, ha dato, invece, solo la notizia di quest’ultima condanna, omettendo di scrivere che per il capo di accusa più eclatante i tre, compreso il Perrone, erano stati assolti e prosciolti da ogni accusa.
Questo post ha poi costretto Alexia, alcune ore più tardi, a fare alcune doverose “precisazioni riguardanti il processo penale che mi ha vista “assolta” qualche giorno fa… in quanto a seguito del mio post di ieri c’è chi ancora oggi si ostina a raccontare sul proprio profilo Facebook inesattezze sul MIO conto”.
Per obiettività di informazione riporto a fine articolo i post dell’una e dell’altra.
E veniamo ai fatti che risalgono alla metà del 2022.
Il 30 aprile 2022 veniva stampato e diffuso un volantino a firma di Viva Collepasso Popolare-Italia Viva-Puglia Popolare dal titolo “Parentopoli al Comune???… o incapacità amministrativa?”, cui il 1° maggio la Manta rispondeva sul suo profilo facebook con questo post:
Nonostante il minaccioso preannuncio, però, non andava in Procura. Lo faceva, invece, anche per il volantino del 30 aprile, allorché il 20 luglio 2022 appariva nel paese un volantino anonimo dal titolo “Concorsi truccati a Collepasso” con alcune “rivelazioni” di inaudita e sconcertante gravità in cui erano riportati i nomi dei presunti vincitori di un concorso che si doveva svolgere, che veniva diffuso sui social dei due consiglieri di opposizione e fatto oggetto di un esposto al Prefetto e alla Procura da parte degli stessi.
Dopo le indagini di rito, Salvatore Perrone, Rocco Sindaco e Alexia Baglivo venivano rinviati a giudizio dal P.M. che addebitava due capi di imputazione:
a) a Salvatore Perrone, che nel frattempo aveva correttamente ammesso di essere stato il solo autore del volantino, il reato di diffamazione nei confronti della Manta;
b) a tutti e tre per aver pubblicato lo “scritto anonimo intitolato ‘Concorsi truccati a Collepasso’ nel quale si accusava falsamente l’avv. Manta di aver gestito il concorso per n. 2 posti di istruttore amministrativo presso l’ufficio anagrafe del Comune di Collepasso in maniera irregolare…”.
Sul punto a) Salvatore Perrone è stato condannato a pagare una multa di € 700,00 e di rifondere € 3.000,00 alla parte offesa e € 2.000,00 alla parte civile.
Sul punto b), che rappresentava il fatto più grave e devastante sia per gli accusati che per l’accusatrice, i tre sono stati scagionati e assolti, grazie anche alla puntigliosa e brillante difesa degli avvocati difensori, in particolare dell’avv. Walter Zappatore che difendeva Alexia Baglivo.
Un’assoluzione eclatante, come ha giustamente osservato qualcuno, che dovrebbe far riflettere e le cui motivazioni saranno oggetto di analisi ed ulteriori considerazioni non appena sarà depositata la sentenza.
Sarebbe facile “speculare” su questa clamorosa assoluzione, ma, a differenza della Manta, prendo atto e rispetto “tutta” la sentenza, anche perché non sappiamo ancora se Perrone per un verso e la Manta per l’altra faranno ricorso. Conoscendo il Perrone, già “abituato” a queste condanne (non molto tempo fa ha subito una condanna anche nei miei confronti e dovrà risarcirmi con somme superiori rispetto a quelle riconosciute alla Manta… ma non ho mai scritto niente in merito!!!), presenterà sicuramente ricorso. Che farà la Manta?!?
Rileggete bene il pesante capo di imputazione da cui sono stati assolti Alexia, Rocco e Salvatore… un’assoluzione che apparirebbe “devastante” per l’immagine di un sindaco. Nessun cenno, però, nel post della Manta, che ha persino l’ardire e la spudoratezza di postare una sua foto con la fascia tricolore, una fascia che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini (… “Non in mio nome!”, Laura Manta), e scrivere le solite “mezze verità”, manipolazioni e corbellerie ad uso e consumo di ignari e ignavi “uccaperti/e”.
Si sa che la “sirenetta”, solitaria sullo “scoglio” del Palazzo a scrivere “melodie” che irretiscono su facebook, è garantista a fasi alterne. Tre mesi fa (e a tutt’oggi) non si pronunciava “per rispetto” sull’arresto dell’arch. Pennetta, tuttora ai domiciliari, suo tecnico di fiducia e da lei ripetutamente nominato Responsabile dell’Ufficio Tecnico… oggi fa ‘na parachiazza per una condanna “minore” e ormai quasi ordinaria che non meraviglia più nessuno (Salvatore Perrone è notoriamente “recidivo”) e non fa minimamente cenno alle accuse gravissime da cui sono stati prosciolti i tre accusati e che non tornano certo in suo onore.
Al momento mi fermo qui, augurandomi che questo articolo serva almeno a far aprire gli occhi a quei tanti “ciechi” ingenui e creduloni che vengono “manovrati” e guidati verso l’abisso da un’altra “cieca”, che, almeno per chi vuole “vedere”, è una cinica e manipolatrice impenitente.
Pantaleo Gianfreda
Post scriptum
Il post della Manta meriterebbe certamente altre severe considerazioni… mi limito solo ad un significativo e ironico “fendente” sulla Manta da parte di un cittadino in un messaggio inviatomi ieri, in cui scrive: “La settimana scorsa non c’era opposizione OGGI è diventata la MIA (tanto per cambiare – perché è tutto suo) opposizione”
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1 commento su “La verità sulla querela della Manta contro Alexia Baglivo, Salvatore Perrone e Rocco Sindaco: il Giudice decide tre assoluzioni e una condanna per diffamazione”
Come mai in questi 3 anni la sindaca Manta non ha ritirato la denuncia nei confronti di Alexia Baglivo dato che gli é molto vicino e soprattutto la sostiene e la difende comunque anche se la maggior parte delle volte la signora sindaco ha torto? Sembra che il sostentamento della Baglivo non gliene frega un c…
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