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L’edificio della mensa scolastica

Esattamente due mesi fa, il 26 luglio, la Magistratura ha scoperchiato uno degli scandali che più ha colpito l’opinione pubblica salentina, quello sulle mense scolastiche di 38 Comuni, compreso Collepasso, gestite dalla società “La Fenice” di Galatone.

Le indagini portate avanti dalla Guardia di Finanza hanno accertato che la società avrebbe impiegato oltre 6.000 litri di olio falsamente etichettato come extravergine, mentre in realtà il prodotto era una miscela di  olio di semi e olio lampante inadatto al consumo umano, privo dei requisiti minimi di qualità e destinato esclusivamente a usi industriali o alla raffinazione.

Uno scandalo che ha fortemente indignato poiché ha toccato la salute dei nostri bambini, costretti a cibarsi con simili porcherie, oltre che la serenità e la fiducia delle famiglie. Le proteste hanno coinvolto anche quasi tutte le Amministrazioni interessate, accusate di scarsa vigilanza o di superficialità e alcune persino di non aver preso in giusta considerazione alcune segnalazioni fatte nel corso di questi anni da genitori e insegnanti dopo che alcuni bambini avevano manifestato chiari sintomi di “mala alimentazione”.

Le Amministrazioni, benché tutte preoccupate per la grave situazione, hanno reagito in maniera diversa. Chi in maniera trasparente, coinvolgendo genitori, cittadini, istituzioni scolastiche e preoccupandosi di trovare subito un’alternativa per l’incipiente anno scolastico; chi tentando di ridimensionare lo scandalo mettendosi sulla difensiva, timorosa di essere messa sul “banco degli imputati”; quasi tutte hanno disdetto o non rinnovato l’appalto alla ditta; chi persino confermando l’incarico alla stessa. Come ha fatto, ad esempio, il Comune di Taurisano, provocando le ire e la rivolta di cittadini e genitori, alcuni dei quali si sono rivolti ad alcuni avvocati a tutela dei propri figli.

Ho avuto modo di leggere la memoria dei legali al Comune di Taurisano dopo l’acquisizione degli atti di indagine e invito a leggere l’intero atto per rendersi conto della gravità della truffa e di quale livello di criminale incoscienza, sconsideratezza e, trattandosi di bambini, di follia si può giungere (cliccare su atto).

Preoccupante silenzio e assenza di trasparenza e informazione amministrative sulla “mensa scolastica”, ridotta a “questione privata” su WhatsAppPersonalmente, dopo l’ubriacatura della privatizzazione di alcuni fondamentali servizi pubblici dei decenni passati che ha colpito un po’ tutti, mi convinco sempre più dell’inderogabile necessità che certi servizi tornino ad essere gestiti dalle Pubbliche Amministrazioni.

Cosa ha fatto o sta facendo per la mensa scolastica la nostra Amministrazione, in particolare la Manta che da circa tre anni si è assegnato anche l’assessorato alla Pubblica Istruzione?

Un mese fa, il 27 agosto, si svolgeva un Consiglio comunale monotematico chiesto dalle minoranze proprio sul problema mensa. Un Consiglio affrontato secondo l’abituale stile mantiano di contrapposizione, chiusura, provocazioni, offese. Di quell’inutile Consiglio rimane nella memoria collettiva solo l’infelice, fatidica e clamorosa frase della Manta che, ripresa dai social e dai media locali e nazionali, ha ridicolizzato la sua figura e gettato discredito sulla nostra comunità. Dopo quel Consiglio… silenzio assoluto!

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Il 15 settembre si è aperto il nuovo anno scolastico e per alcune classi è stato adottato il tempo pieno, con obbligo per il Comune di predisporre da subito il servizio mensa. Ad oggi il problema risulta ancora irrisolto né si conosce la nuova ditta del servizio mensa.

C’è, però, chi tenta maldestramente di ridurre un tema così importante e delicato ad una “vicenda privata”, come pare stia facendo la Manta, “ignuda” di dignità istituzionale e dei principi di legalità e trasparenza.

A quanto pare, gli “annunci” e le “esternazioni” della Manta corrono solo su una chat privata WhatsApp (…nemmeno su facebook!), come se il problema rappresentasse uno dei tanti “pettegolezzi” che corrono su quel social e non un tema di rilevanza pubblica. Un tentativo furbesco e anche ignobile di “sminare” e “narcotizzare” le coscienze, la ribellione e le giuste istanze dei genitori, che, infatti, tacciono, almeno pubblicamente, stretti tra “amicizie ammalianti” e paura di ritorsioni, sebbene ad oggi non abbiano ancora visto partire il servizio della mensa scolastica né conoscono la ditta che dovrebbe gestirlo.

Preoccupante silenzio e assenza di trasparenza e informazione amministrative sulla “mensa scolastica”, ridotta a “questione privata” su WhatsApp
Cons. Vantaggiato

Apprendo questa sconcertante circostanza da un post facebook della consigliera Eliana Vantaggiato, che giustamente ritiene “tale comportamento inadeguato e lesivo delle regole di correttezza istituzionale: una questione così delicata come la refezione scolastica deve essere affrontata attraverso comunicazioni ufficiali e trasparenti, non con messaggi informali che alimentano incertezza e pettegolezzi”… (cara consigliera, forse non conosci anche sulla tua pelle i tanti “pettegolezzi” persino pubblici della “comare Laura”?!?).

Le buone Amministrazioni hanno agito e agiscono diversamente in merito all’importante problema della mensa scolastica. Per tutte porto ad esempio il Comune di Cutrofiano che già il 12 settembre pubblicava il seguente post sulla pagina istituzionale facebook…

Preoccupante silenzio e assenza di trasparenza e informazione amministrative sulla “mensa scolastica”, ridotta a “questione privata” su WhatsAppPreoccupante silenzio e assenza di trasparenza e informazione amministrative sulla “mensa scolastica”, ridotta a “questione privata” su WhatsApp

Capiranno la Manta e i suoi “segugi” la profonda differenza politica e istituzionale tra la sua Amministrazione ed altre nell’affrontare problemi così delicati e coinvolgenti per i cittadini?!?

Attendiamo con ansia che la “Pizia” di Collepasso esprima pubblicamente il suo “responso”!

Pantaleo Gianfreda

Post scriptum

…una curiosità… c’è mai stata o c’è a Collepasso una “Commissione mensa”, di regola presente in tutti i Comuni?!?

Se c’è, cosa ha fatto in questo frangente e negli anni precedenti e da chi è composta?!? … così… per curiosità!


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