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Giovanni Rollo e la moglie Laura

È stato ufficialmente “collocato a riposo” tre anni fa, “con effetto 21.6.2021”, dopo “40 anni 5 mesi 20 gg di servizio a tempo indeterminato presso il Comune di Collepasso” in un Ufficio centrale e strategico per l’Amministrazione comunale, diventando negli anni un autorevole e sicuro punto di riferimento per sindaci, amministratori e consiglieri di maggioranza e minoranza che si sono succeduti in oltre 40 anni, conquistandosi la stima di tutti.

Poi, mentre già assaporava il piacere della pensione, gli hanno chiesto, in attesa del sostituto, un “breve” supplemento di servizio… poi altri “brevi” supplementi… e di “brevità in brevità” è arrivato a totalizzare altri tre anni (esattamente 2 anni, 11 mesi e 4 giorni) “offerti” al servizio della comunità.

Forse caso unico, certamente raro, negli Enti locali, Giovanni Rollo è di fatto rimasto in servizio per altri tre lunghi anni, ma ora … poiché “panta rei” (“tutto scorre”)… si gode finalmente e pienamente, dal 1° giugno, la sua pensione e la sua libertà.

Invano ho cercato in questi giorni sui social un cenno a questo “caso unico” di un funzionario del Comune di Collepasso che accetta di sacrificare la sua vita personale e familiare per continuare a rendere servizio alla comunità e per tre anni “togliere le castagne dal fuoco” alle ultime due Amministrazioni. Non un “refolo” sulla vicenda, non un ringraziamento da parte di uno solo dei rappresentanti dell’attuale e della precedente Amministrazione, così prodighi di post e presenzialismo su facebook.

Da cittadino e da ex amministratore, lo faccio io… per dire semplicemente: “Grazie, Giovanni!”.

… e goditi finalmente la tua meritata pensione, i tuoi studi, i tuoi libri, la tua famiglia, il tuo impegno sociale ed ecclesiale e tutto ciò che più ritieni possa darti felicità e serenità!

L’addio definitivo al Comune di Giovanni Rollo e l’insediamento il 3 giugno della sua sostituta
Giovanni e moglie, il 4 febbraio u.s., con l’arcivescovo P. Neri, il parroco don Antonio e amici nella parrocchia della Chiesa Madre

Giovanni Rollo lascia indubbiamente un vuoto enorme nel Comune di Collepasso e non so se la sua discussa sostituta, insediatasi ufficialmente lunedì 3 giugno, riuscirà mai a riempire quel vuoto. Glielo auguriamo, sebbene  i fatti di questi mesi non facciano ben sperare… ma vogliamo essere fiduciosi!

Ma in questa discussa vicenda – che, salvo ulteriori sorprese, la neoassunta auguriamo ci faccia dimenticare dimostrando le sue reali competenza e professionalità – sono stati gli stessi amministratori ad instillare in tanti cittadini dubbi e perplessità. Si pensi, tra le tante, che dopo le polemiche dei mesi scorsi sul concorso c’è stato un “fuggi fuggi” generale di sindaca, assessori e consiglieri di maggioranza dal profilo facebook della nuova assunta… tutti a cancellarsi come “amici”, nonostante antiche e comprovate amicizie, nessuno/a a riconoscerla più come amica. Chissà perché!

Per la verità, nemmeno per la vecchia amica e la nuova assunta c’è stato un post di presentazione e di buon lavoro da parte della prolifica-facebook Manta. Chissà perché!

Al momento, comunque, bando a polemiche e auguri di buon lavoro alla neo assunta!

… ma soprattutto,

Grazie, Giovanni!

Pantaleo Gianfreda


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