Nel “gioco” delle candidature per un posto fra gli scranni della Provincia, Collepasso fa la parte del leone nel collegio di Collepasso-Neviano-Sannicola-Seclì, piazzando in campo ben dieci candidati su 23, lasciando agli altri tre Comuni solo 13 caselle libere: quattro per Neviano; quattro per Sannicola e 2 per Seclì. Gli altri tre non sono residenti nel Collegio.
La squadra più nutrita è quella che sosterrà Antonio Gabellone (Paolo Menozzi, “Progetto Provincia”; Salvatore Perrone, “Azzurro popolare”; Maria Rosa Grasso, Udeur; Demetrio Ria, “Patto per il Salento” ed Antonio Lucio Russo, “Salento tricolore”).
E’ composta da tre candidati quella in favore di Loredana Capone (Antonio Ciccardi, “Democratici e riformisti”; Pantaleo Gianfreda, “Giovanni Pellegrino per il Salento” e Giuseppe De Razza, Italia dei Valori) mentre ne schiera due quella favorevole ad Adriana Poli Bortone (Lorenzo detto Ivan Mazzotta, “Verso il partito della Nazione” e Cecilia Marta Sindaco per “Cento città”).
Dovrebbe trattarsi di un record (il paragone è fra Comuni a parità di elettori) che “migliora” quello precedente, ottenuto nelle passate elezioni Provinciali, e detenuto sempre da Collepasso con otto candidature e nessun eletto.
Difficile immaginare come verranno ripartiti questa volta i voti tenendo presente quanto peso hanno, nelle realtà di un Comune di circa 7 mila abitanti, i legami familiari ed il radicamento fra la gente aldilà dei convincimenti politici. Per i dieci collepassesi sembra, tuttavia, un’impresa ardua riuscire a sfondare il muro che porterà a Palazzo dei Celestini. Si saprà il 7 giugno.



