In merito alla clamorosa inchiesta della Guardia di Finanza che nel luglio 2025 portò alla scoperta di una frode alimentare nelle mense scolastiche di 38 Comuni della provincia di Lecce, tra cui Collepasso, il Gip del Tribunale di Lecce Tea Verderosa ha disposto oggi il rinvio a giudizio di tre imputati e della società “La Fenice srl” con sede a Galatone.
Il processo inizierà il 22 settembre e vedrà imputati, oltra la società, Massimo Leandro, 55 anni, originario di Taurianova e residente a Laureana di Borrello (RC), Darina Mihaylova Dimitrova, 50 anni, domiciliata ad Aradeo, e Claudio Gatto, 64 anni, di Galatone.
I quattro imputati, secondo la richiesta di rinvio a giudizio, dovranno rispondere a vario titolo di frode nell’esercizio del commercio, vendita di sostanze alimentari non genuine, contraffazione, ricettazione e frode nelle pubbliche forniture.
Nell’udienza odierna il Giudice delle Indagini Preliminari Verderosa ha accolto la costituzione di parte civile di molti Comuni coinvolti, mentre ha respinto quella di centinaia di genitori e di qualche associazione.
Gli enti locali che si sono costituiti parte civile sono: Alezio, Campi Salentina, Collepasso, Casarano, Soleto, Taurisano, Galatone, Parabita, Corsano, Racale, l’Unione dei Comuni delle Serre Salentine (di cui fanno parte Aradeo, Collepasso, Seclì e Tuglie), Alessano, Salve, Presicce Acquarica, Patù, Giurdignano, Vernole, Leverano, Specchia e Veglie.
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