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Il Prefetto Natalino Manno e (a destra) l’incontro del 1° aprile in Prefettura

“Non capita spesso di trovare un prefetto o un qualunque rappresentante della pubblica amministrazione che, accanto al compito istituzionale come quello di coordinare sul territorio le forze dell’ordine per garantire sicurezza e legalità, si prenda la briga di entrare nelle case, raggiungere le famiglie e offrire ai genitori suggerimenti e consigli sul piano educativo”, scrive portadilecce.it, giornale on line della Diocesi di Lecce, in un articolo dal significativo titolo “Il prefetto-educatore. Aver cura delle nuove generazioni…”.

Il Prefetto di Lecce Natalino Manno, infatti, avvalendosi della collaborazione dei dirigenti scolastici della provincia, ha deciso di raggiungere con una lettera i genitori, specie quelli che hanno figli ancora adolescenti, allo scopo di “fronteggiare con una strategia corale le dinamiche di marginalità e devianza, garantendo contesti educativi sicuri e protetti” (v. a fine articolo testo integrale).

Dopo i recenti episodi di illegalità e disagio giovanili, il Prefetto scrive alle famiglie tramite le scuole: “Riappropriatevi del vostro ruolo di guida e di controllo”
Il Prefetto Manno

La Prefettura di Lecce, infatti, come scrive in un suo comunicato dopo un incontro avvenuto il 1° aprile, conferma e intensifica il proprio impegno nel monitoraggio e nel contrasto dei fenomeni di illegalità e disagio che interessano il mondo giovanile. In linea con le recenti direttive interministeriali, è stato consolidato un solido percorso di confronto e collaborazione interistituzionale che vede coinvolti i vertici dell’Autorità Giudiziaria minorile, le Forze dell’Ordine, l’Ufficio Scolastico Territoriale e le istituzioni locali. L’obiettivo prioritario è fronteggiare con una strategia corale le dinamiche di marginalità e devianza, garantendo contesti educativi sicuri e protetti.

A seguito di una recente riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, è emerso un quadro che richiede la massima attenzione. I dati forniti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni evidenziano sul territorio provinciale

  • un aumento delle segnalazioni per porto d’armi all’interno degli istituti, coinvolgendo talvolta anche minori di quattordici anni;
  • episodi di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti nelle vicinanze e all’interno dei plessi scolastici;
  • Il verificarsi di gravi atti di violenza che alimentano l’allarme sociale.

Pur restando alta l’attività di contrasto delle Forze dell’Ordine, è ormai evidente come tali fenomeni siano sintomi di un’emergenza educativa che va affrontata agendo sulle cause profonde del disagio.

A tal fine, è stata avviata una collaborazione strategica con l’Azienda Sanitaria Locale (ASL) di Lecce per potenziare i servizi di ascolto nelle scuole attraverso team di psicologi altamente specializzati, offrendo così un supporto professionale diretto agli studenti.

Inoltre, è stata diramata a tutti i Dirigenti Scolastici della provincia una circolare da diffondere, tramite lo strumento del registro elettronico, alle famiglie, affinché si riapproprino del proprio ruolo di guida e controllo.

La prevenzione, infatti, passa attraverso piccoli ma fondamentali presidi di legalità e salute quotidiana, a cominciare dal monitoraggio e dal dialogo, prestando attenzione a segnali di isolamento, fragilità o possesso di oggetti atti ad offendere.

Ed ancora, i genitori sono stati sensibilizzati a promuovere stili di vita sani, a vigilare sulla corretta alimentazione e limitare l’uso dei cellulari nelle ore notturne, per garantire una crescita equilibrata.

Particolare attenzione dovrà essere prestata anche all’utilizzo dei social network da parte dei giovani, potenziali veicoli di insidie e modelli distorsivi.

“Intervenire su questi segnali non è un atto di sfiducia, ma un gesto di profonda cura“. Con questo spirito, il Prefetto Natalino Manno, attraverso la collaborazione dei Dirigenti Scolastici, intende promuovere una cultura del rispetto e del dovere, rendendo i giovani membri attivi e responsabili della società.

Di seguito la lettera del Prefetto Manni

Dopo i recenti episodi di illegalità e disagio giovanili, il Prefetto scrive alle famiglie tramite le scuole: “Riappropriatevi del vostro ruolo di guida e di controllo”Dopo i recenti episodi di illegalità e disagio giovanili, il Prefetto scrive alle famiglie tramite le scuole: “Riappropriatevi del vostro ruolo di guida e di controllo”Dopo i recenti episodi di illegalità e disagio giovanili, il Prefetto scrive alle famiglie tramite le scuole: “Riappropriatevi del vostro ruolo di guida e di controllo”


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