Ricevo da una cittadina, che ringrazio, e pubblico il seguente messaggio:
Buongiorno dottor Pantaleo. Ti scrivo questo messaggio per portarti a conoscenza dell’ennesimo disservizio, che credo tu possa già sapere. In mattinata, mi sono recata presso guardia medica a Collepasso per una prestazione. Giunta davanti al cancello, mi ritrovo un bel cartello che recitava che il 21 giugno la guardia medica restava chiusa per CARENZA DI PERSONALE, e quindi i cittadini si devono recare presso le guardie mediche di ruffano tuglie alezio racale e taviano.
Possibile che la “””nostra prima cittadina “”” non sia stata informata dall’asl? Possibile che non ci sia una comunicazione presso farmacie studi medici e anche sui social istituzionali? Scusami se mi sono permessa a scriverti. Grazie buona giornata
Condivido le lagnanze della cittadina e la ringrazio per il messaggio, che mi dà l’opportunità di rendere noto alla cittadinanza l’avviso di chiusura della Guardia medica per la giornata di domani.
A proposito di “carenza di personale medico”, è indubbio che questo problema sta diventando drammatico in tutta Italia.
Segnalo una curiosa e, al contempo, significativa notizia che ho letto oggi su repubblica.it.
Un sindaco di un paese in provincia di Oristano ha provocatoriamente emesso un’ordinanza, all’apparenza stravagante (e condivisibile), con la quale ha vietato ai cittadini del suo Comune di ammalarsi.
“Un’ordinanza – ha detto il primo cittadino – per far capire alle istituzioni che la Salute è un diritto costituzionale”.
Lo capiranno le Istituzioni, soprattutto a livello di governo centrale che preferisce spendere miliardi in armi piuttosto che nella sanità?
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