Un noto malavitoso collepassese, il 44enne A.T., è stato ieri condannato a tre anni di reclusione dal Tribunale di Lecce con le accuse di stalking e lesioni personali aggravate nei confronti della ex moglie e dei figli.
Il soggetto sta scontando già alcune condanne nel carcere di Borgo San Nicola (Lecce), dove è recluso dallo scorso settembre dopo una latitanza di circa un anno in Spagna, la cattura avvenuta nell’agosto e la consegna alla Giustizia italiana da parte delle Autorità spagnole.
Voglio esprimere solidarietà e vicinanza soprattutto alla coraggiosa ex moglie e ai figli, che, nonostante intimidazioni e minacce (e non solo), ottengono oggi giustizia.
Della condanna dà notizia questa mattina il giornale on line corrieresalentino.it, cui rimando per ulteriori notizie (cliccare su “Prima o poi ti sparo alle gambe” e minacce su tik tok al figlio, pedinamente alla ex compagna: condannato).
Pantaleo Gianfreda
Leggi anche
“Basta menzogne e diffamazioni dal Palazzo”: domenica 8 novembre, ore 17, intervento pubblico in Piazza Dante-Largo Municipio
Corso a Ruffano (6-7-8 novembre) dell’associazione micologica “Passione Natura OdV” per rilascio e rinnovo permesso raccolta funghi spontanei epigei
Magnifica Humanitas, Pace e Intelligenza artificiale tra etica, futuro e diritti: il 5 novembre presso il Maito-Museo di Maglie un momento di riflessione collettiva



