Lunedì 30 ottobre, alle ore 18.30, presso l’Auditorium “Mons. Quintino Gianfreda” della Parrocchia “Cristo Re”, Lilt Lecce (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), Aido, Associazione “Cilla” e Parrocchia, con il patrocinio del Comune e della Provincia, organizzano, nell’ambito della Campagna “Lilt for Women-Nastro Rosa 2023” per la prevenzione dei tumori al seno, l’incontro-dibattito “La prevenzione in parrocchia”.
Dopo i saluti della sindaca Laura Manta, del parroco don Antonio Tondi, di Anna Marzo (referente “Cilla” Collepasso) e Giuseppe Serravezza (medico e responsabile scientifico Lilt Lecce), interverrà Flavia De Giuseppe (Lilt Lecce), psicologa e psicoterapeuta, sul tema: “Tumore al seno, prevenzione, diagnosi e trattamento: il disturbo emotivo”.
Seguiranno le testimonianze di Luisa Calò e Daniela Desimeis e la presentazione del libro di Cristina De Vittorio “Panzieri, racordi e sparanze”.
Modera Donato Fracasso, referente Lilt per Collepasso.
La lodevole iniziativa della Parrocchia e delle associazioni proponenti colma quest’anno l’assoluta assenza, nel corso dell’intero mese di ottobre, dell’Amministrazione comunale sul delicato e importante tema della prevenzione dei tumori al seno delle donne (la sindaca ha anche le deleghe alle Pari Opportunità e alle Politiche sociali).
Ottobre è, infatti, il mese che “si tinge di rosa”, il mese dedicato a sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione nella lotta al tumore del seno.
Scrive l’Airc, la Fondazione per la ricerca sul cancro fondata nel 1965 da Umberto Veronesi:
Nel mese di ottobre tutto il mondo si mobilita contro il cancro al seno, indossando il nastro rosa diventato negli anni il simbolo della prevenzione e della ricerca sul tumore più diffuso tra le donne. In questa occasione Fondazione AIRC unisce ricercatori, pazienti e sostenitori per affrontare insieme la sfida più grande: trovare cure sicure ed efficaci per le donne colpite dalle forme più aggressive. Per questo il nastro rosa di AIRC è diverso dagli altri: incompleto, come l’obiettivo che non è stato ancora pienamente raggiunto.
I progressi della ricerca per la prevenzione e la cura del tumore al seno hanno portato all’88% circa la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi. Rimane un 12% che può sembrare poco, ma in realtà è ancora troppo, perché ogni anno solo in Italia 55.700 donne si ammalano e oltre 12.000 muoiono a causa delle forme più difficili da curare. Tra queste vi sono in particolare il tumore al seno triplo negativo, che colpisce anche in giovane età, e tutti i carcinomi mammari quando compaiono le metastasi. Per questo Fondazione AIRC, solo nel 2023, ha destinato oltre 14,5 milioni di euro a 139 progetti di ricerca sul tumore al seno, in corso nei laboratori di istituti, ospedali e università in tutta Italia.
L’immagine scelta per la campagna Nastro Rosa AIRC 2023 riassume in un gesto il messaggio di vicinanza rivolto a tutte le donne che hanno ricevuto una diagnosi: l’abbraccio del ricercatore Emilio Bria alla sua paziente Emanuela (cliccare su airc.it).
Per ulteriori informazioni sul tumore al senso cliccare su nastrorosa.it
Pantaleo Gianfreda
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