25 anni fa l’inaugurazione della Chiesa “Cristo Re”: questa sera un convegno (23 novembre, ore 19, Auditorium parrocchiale)

25 anni fa l’inaugurazione della Chiesa “Cristo Re”: questa sera un convegno (23 novembre, ore 19, Auditorium parrocchiale)

23 Novembre 2022 Off Di Pantaleo Gianfreda
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Don Oronzo, allora parroco della Chiesa, taglia la torta dopo la cerimonia religiosa di inaugurazione.
Da sin: l’arcivescovo mons. Francesco Cacucci, don Oronzo, il sindaco Leonardo Malorgio, il Vigile Giovanni Nocco e il Mar.llo CC Paone

Nella piovosa domenica 23 novembre 1997 l’arcivescovo di Otranto mons. Francesco Cacucci inaugurava solennemente la nuova Chiesa dedicata a Cristo Re dell’Universo, sede della seconda parrocchia di Collepasso. Accanto a lui il suo predecessore mons. Vincenzo Franco, il parroco don Oronzo Orlando, il parroco della Chiesa Matrice don Celestino Tedesco, i sacerdoti originari di Collepasso (don Grazio e don Quintino Gianfreda, don Marco Guido, don Giuseppe Mengoli) ed altri, tra i quali l’indimenticabile don Cesare Palma, viceparroco dell’arciprete don Salvatore Miggiano a cavallo degli anni ’50-‘60. Al servizio dei celebranti anche l’attuale parroco don Antonio Russo, allora “seminarista adulto”, che tre anni prima, all’età di 50 anni, aveva deciso di abbandonare l’insegnamento e la direzione dell’Istituto Professionale di Collepasso per diventare sacerdote e frequentare gli studi filosofici e teologici a Roma”: inizia così, nel mio libro “Storie di luoghi e di comunità” (settembre 2019), il capitolo “Le lunghe vicende della costruzione della Chiesa Cristo Re (1978-1997)”, che riproduco a fine articolo per permetterne la lettura a tutti in occasione del 25° anniversario della Dedicazione della nuova Chiesa.

Per ricordare questo 25° anniversario la Parrocchia “Cristo Re”, guidata oggi dal giovane e dinamico don Antonio Tondi, ha organizzato in questi giorni una serie di eventi, funestati, purtroppo, dall’improvvisa scomparsa del dr. Gino Gianfreda, uno dei donanti dei terreni su cui è stata costruita la nuova Chiesa e uno dei principali benefattori della Parrocchia.

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Gli eventi saranno conclusi questa sera, mercoledì 23 novembre, con la celebrazione della S. Messa (ore 18.00) e, alle 19.00, presso l’Auditorium parrocchiale, con il convegno sul tema: “A Collepasso una Chiesa per la Comunità cristiana”.

Come si vede, era previsto anche l’intervento dello scomparso medico, che, ammalatosi la settimana scorsa di covid, aveva già provveduto, in previsione della sua assenza, ad inviare al parroco don Antonio Tondi il suo intervento, che sarà letto questa sera. Sono previsti anche i saluti di don Celestino Tedesco e don Antonio Russo, già parroci della “Cristo Re” e poi della Chiesa Matrice, che, sicuramente impossibilitati a presenziare per le ben note condizioni di salute, faranno pervenire i loro messaggi.

Gli interventi saranno tenuti dalla sindaca Laura Manta, dall’arch. Ferdinando Marzano, che è stato il progettista della Chiesa, dal prof. Giovanni Filieri, presidente Pro Loco, e dal dott. Francesco Greco, indimenticabile e dinamico Commissario Prefettizio del nostro Comune dal giugno 1992 al gennaio 1993.

Non è casuale, a distanza di 30 anni, la presenza questa sera a Collepasso del dott. Greco. L’allora giovane Commissario ebbe “un ruolo determinante” e fu il “vero ‘motore’ della costruzione della nuova Chiesa, per cui avevano fallito le precedenti amministrazioni democristiane divise da annose beghe interne e contrapposizioni correntizie”, come scrivo nel libro, frutto di rigorosa documentazione storica e testimoniale (io stesso fui tra i principali protagonisti dell’intera vicenda).

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Non a caso, nell’invitare al convegno il Funzionario del Ministero dell’Interno, il parroco don Antonio Tondi ha voluto sottolineare “il determinante contributo e il forte e generoso impegno amministrativo da Lei profusi nel breve periodo in cui ha retto il Comune di Collepasso come Commissario (giugno 1992-gennaio 1993) per permettere finalmente di avviare e completare in poco tempo tutte le pratiche e le procedure amministrative necessarie per l’edificazione della nuova struttura religiosa, lungamente attesa dai fedeli di questa Parrocchia e dall’intera comunità”.

Sopra: Chiesa in costruzione; sotto: progetto iniziale

La fortuita compresenza al convegno del prof. Filieri e del dott. Greco rappresenta “plasticamente” lo “spartiacque” storico della vicenda della costruzione della nuova Chiesa. Non l’alfa e l’omega, ma l’omega e l’alfa… la fine, cioè, di un lungo e martoriato ciclo che non produsse di fatto alcun risultato concreto e, poi, l’inizio di un nuovo e breve ciclo che portò al risultato perseguito da anni: la costruzione della nuova Chiesa.

Da una parte, cioè, la fine di un ciclo che, nonostante gli indubbi impegni personali profusi dall’allora assessore all’Urbanistica Giovanni Filieri ed altri amministratori, vide nella seduta consiliare del 28 giugno 1991 il naufragio della costruzione della nuova Chiesa per responsabilità politiche ed amministrative ben precise, da cui sarebbe stato difficile riemergere con identiche persone e immutato sistema politico-amministrativo. Non è un caso se il progetto della nuova Chiesa non venne nemmeno lontanamente ripresa nell’anno residuo dell’Amministrazione guidata dal sindaco Luigi Longo, che diede le definitive dimissioni nel giugno 1992, aprendo le porte alla nomina e alla gestione del Commissario Prefettizio.

Il coro diretto dal M.to Gianluigi Antonaci nel giorno della Dedicazione

Il messaggio del parroco in occasione del 25° della Dedicazione

Fu fortunato (in tutto… in questa ed in altre vicende) il Comune di Collepasso se l’allora “Prefetto di ferro” Vittorio Stelo scelse come Commissario Francesco Greco, giovane e valente funzionario della Prefettura di Salerno distaccato presso quella di Lecce. Quando, su mio input, il dott. Greco decise di affrontare con serietà e decisione la “patata bollente” della costruzione della nuova Chiesa, tutto fu più semplice. Si rivelò virtuoso il percorso amministrativo seguito con perizia dal Commissario che portò poi in pochi mesi, dopo tutte le lunghe procedure amministrative preparatorie, all’approvazione del progetto in variante al Programma di Fabbricazione (i terreni su veniva insediata la nuova Chiesa erano agricoli) nella prima seduta, tenutasi l’8 febbraio 1993, del nuovo Consiglio comunale eletto nelle storiche elezioni amministrative del 12-13 dicembre 1992. In verità già nel dicembre 1992 il dott. Greco avrebbe potuto approvare definitivamente il progetto in variante, ma preferì lasciare l’onore al nuovo Consiglio appena eletto per le motivazioni che leggerete nel sottostante inserto.

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Chiudo ricordando che tra pochi giorni saranno 30 anni dalla vittoria di una lista civica di area centrosinistra che per la prima volta costrinse nel nostro Comune la Democrazia Cristiana all’opposizione con l’elezione di una maggioranza che elesse sindaco Leonardo Malorgio e me vicesindaco… ma questa è un’altra storia!

Per leggere cliccare su

Le lunghe vicende della costruzione della Chiesa Cristo Re (1978-1997)

Pantaleo Gianfreda


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