“Semi d’anguria. Una storia vera”: incontro con l’autore Salvatore Tommasi (8 ott., ore 19, Atrio Chiesa Cristo Re)

“Semi d’anguria. Una storia vera”: incontro con l’autore Salvatore Tommasi (8 ott., ore 19, Atrio Chiesa Cristo Re)

6 Ottobre 2021 0 Di Pantaleo Gianfreda
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Come già preannunciato, venerdì 8 ottobre, alle ore 19.00, presso l’Atrio della Chiesa Cristo Re (o Salone parrocchiale, in caso di maltempo), si terrà la presentazione del romanzo “Semi d’anguria. Una storia vera” (Edizioni Esperidi, 2021) dello scrittore e studioso calimerese Salvatore Tommasi.

Perché l’incontro presso gli spazi della Parrocchia Cristo Re?

Don Antonio Tondi

Lo spiega brevemente il giovane, attivo ed illuminato parroco don Antonio Tondi: “Grazie ai bellissimi dialoghi letterari e filosofici con l’amico Pantaleo, ho iniziato a sognare la nascita di un circolo letterario… una sorta di piccola scuola di condivisione. Una scuola aperta a tutti, nel solco di quello che annunciava qualche anno fa Papa Benedetto XVI parlando del “CORTILE DEI GENTILI”. Un luogo simbolico certamente, dove, come succedeva per il Tempio di Gerusalemme, si incontrano le diverse culture, fedi, tradizioni per dialogare e scambiarsi obiettivi e progettualità. Spero che questo incontro sia l’inizio di un lavoro bello fatto con passione e diventi una risorsa per la nostra comunità parrocchiale e cittadina”.

Ho condiviso subito con don Antonio questa bellissima idea del “circolo letterario”. L’iniziativa dell’8 ottobre rappresenta la prima “pietra” di un progetto da condividere e costruire con altri.

Iniziamo timidamente con la presentazione dell’ultimo e bellissimo romanzo di Salvatore Tommasi “Semi d’anguria. Una storia vera”, che, a mio parere, è un vero capolavoro letterario, degno dell’attenzione e della ribalta culturali nazionali. Leggo moltissimo e trovo che quest’opera sia di spessore e valore non inferiore – anzi molto superiore, in alcuni casi – a quelle di tanti illustri e noti scrittori nazionali ed internazionali.

Salvatore è stato giustamente definito “penna esperta, discreta e raffinata” e il suo libro dovrebbe, come gli ho suggerito, essere stampato da una casa editrice nazionale che lo faccia conoscere ed apprezzare da un più vasto pubblico.

A Salvatore Tommasi mi lega un’antica amicizia e una frequentazione che durano da sessanta anni. Era il 1° ottobre 1961 quando entrammo insieme nel Seminario di Otranto, dove per cinque anni abbiamo frequentato le Scuole Medie ed il Ginnasio. Salvatore era l’alunno più bravo e stimato da tutti.

Ho chiesto a Salvatore Tommasi un breve commento sul suo lavoro.

Salvatore Tommasi

“Caro Pantaleo – scrive -, mi chiedi di raccontare di quest’ultimo libro in poche parole. Cerco di farlo, brevemente e con sincerità. Dunque, qualche anno fa, mi è capitato di ascoltare da un’amica di Calimera, Umberta, la storia della sua infanzia. Quel racconto mi ha coinvolto e incuriosito. Al di là dei drammatici vissuti personali, infatti, la vicenda, per il contesto in cui si è sviluppata, per i personaggi che ha coinvolto, per i suoi risvolti storici e sociali, mi è sembrata rappresentativa di un’epoca e di un territorio (il Salento del secondo dopoguerra) e degna di interesse. Perciò, dopo gli opportuni approfondimenti, sia presso vari archivi che attraverso le testimonianze dettagliate di Umberta, delle sue sorelle e di altre protagoniste della storia, ho deciso di farne oggetto di un romanzo. La benevola accoglienza del libro da parte dei lettori, che – ti confesso – un poco mi ha sorpreso, mi ha portato a farne già due ristampe. Forse l’attenzione è dovuta al fatto che, tra le pagine, ho lasciato trasparire il mio forte coinvolgimento nei sentimenti e nelle emozioni delle protagoniste, o forse al fatto che nelle tristi vicende raccontate ognuno si può immedesimare e trovarvi una piccola traccia della propria vita. Far rispecchiare il lettore nelle storie e nei personaggi che rappresenta è, d’altro canto, il più bel risultato cui un libro possa aspirare”.

L’autore, Salvatore Tommasi, e Maria Domenica Muci

Salvatore Tommasi è nato a Calimera (Lecce) nel 1950.

Laureato in Filosofia e in Lingue e letterature straniere, dopo un’esperienza di ricercatore presso l’Università statale di Mosca, ha insegnato Filosofia e Scienze della formazione nella Scuola secondaria superiore.

Ha pubblicato nel 1988 un libro di poesie, Le mie bandiere (Firenze Libri).

Da anni si occupa del recupero e della valorizzazione della lingua e della cultura greco-salentine. Ha scritto, in tal senso: Katalisti o kosmo, (Ghetonia, 1996), raccolta di dialoghi e guida grammaticale del griko; Io’ mia forà… Fiabe e racconti della Grecìa Salentina (Ghetonia, 1998, 2 voll.), con la trascrizione, traduzione e studio di un ricchissimo patrimonio di narrativa popolare, frutto della ricerca sul campo compiuta da Vito Domenico Palumbo alla fine dell’Ottocento; Alia loja (Ghetonia, 2009), raccolta di versi in lingua grika (premio nazionale “Ostana” 2016 per le lingue minoritarie); Griko dizionario (Ed. Argo, 2020), al cui manoscritto è stato assegnato il secondo premio “Tullio De Mauro”, nell’ambito del concorso nazionale Unpli “Salva la tua lingua locale” 2019; E òrnisa ce o sciddho, Manuale di griko per ragazzi (Kurumuny, 2016-2019, 3 voll.), finalista nell’ambito dello stesso premio del 2020. È inoltre autore di Loja amerikana, commedia brillante in griko rappresentata al teatro Politeama di Lecce nell’ambito della rassegna di teatro dialettale “Le parole della memoria” (ed. 2004) e alla quale è stato assegnato il primo premio, nonché dell’atto unico Sìmmeri, premiato anch’esso al concorso bandito dalla Società degli Scrittori Teatrali di Cipro nel 2012. È infine autore del sito internet dedicato al griko www.ciuricepedi.it

Nel 2010 ha pubblicato il romanzo in lingua italiana Sarakostì, dedicato al lavoro dei carbonai di Calimera negli anni che precedono la Seconda Guerra Mondiale (Nuova edizione Argo, 2019); nel 2016, I tesori della cassapanca, raccolta di racconti per ragazzi dedicati ai vecchi mestieri (Ed. Kurumuny); nel 2018, Vito Domenico Palumbo, Letterato della Grecìa Salentina (Ed. Argo).

Una recensione al libro pubblicata su quiSalento (ottobre 2021)

Insomma… una piacevole serata per un incontro culturale e comunitario da non perdere!

Il libro sarà venduto, nel corso della serata, al costo di € 13,00 (costo di copertina € 15,00).

Un’imperdibile occasione per acquistare un buon libro ed un capolavoro della cultura salentina e della letteratura italiana scritto da un valente Autore della nostra terra.

Pantaleo Gianfreda


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