La “foto del giorno”: pali stradali “sedotti” da “ordinanze sindacali” e… “abbandonati” per “pressioni sindacali”

La “foto del giorno”: pali stradali “sedotti” da “ordinanze sindacali” e… “abbandonati” per “pressioni sindacali”

6 Marzo 2021 Off Di Pantaleo Gianfreda
Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il “palo nudo” su via R. Calabria

Un amico invia tre foto e un commento… d’emblée (di primo acchito) criptico.

Scrive: “Incrocio via Roma-via Reggio Calabria: tre pali privi di segnale stradale, per viabilità “ad personam”… privati…”.

Poi “faccio mente locale” ed affiora il ricordo e un amaro sorriso … “così vanno le cose a Collepasso”!

Anni fa, un’ordinanza del Sindaco trasformò in senso unico due strade parallele (via Reggio Calabria e via G. Pascoli). Chi percorreva la principale via Roma poteva svoltare su via Pascoli, ma non su via R. Calabria, da cui si poteva accedere su via Roma.

L’“ordinanza sindacale” non aveva, però, fatto i conti con la “cognomastica sindacale” di qualche residente, che si ribellò in “note forme” e pretendeva, per diritto appunto “cognomastico”, di essere l’unico abilitato a decidere nell’angusto ambito della minuta “repubblichina” autonoma in cui “regnava”.

… e fu così che l’“ordinanza sindacale”, emessa da un soggetto “debole con i forti” (o presunti tali), cedette alle “pressioni sindacali”… il divieto di accesso su via R. Calabria fu revocato (salvo lasciarlo nella parte terminale per chi proveniva da via Masaniello), ma i pali di segnaletica stradale interessati al divieto, prima “sedotti” dall’ordinanza sindacale, vennero poi “abbandonati” a causa della “pressione sindacale”!

… e, a distanza di ormai cinque anni, i tre pali (2 su via Roma e 1 sulla strada interessata) che indicavano il divieto di accesso sono rimasti lì “impalati”, tristi e nudi … monumenti all’“Ossimoro”, cioé alle debolezze e, al contempo, alle arroganze “sindacali”!

… monumento anche allo spreco di denaro pubblico per soddisfare interessi privati a fini elettoralistici, perché pali e cartelli segnaletici hanno avuto anche un costo per il Comune (diciamo 5-600 euro?!?) e nessuno ha pensato mai di recuperarli, visto il continuo “uso e abuso” di ordinanze sindacali per nuovi divieti e segnaletiche stradali!

I due “pali nudi” su via Roma

Così vanno le cose a Collepasso!

Post scriptum

Ho il dovere di informare che questa rubrica riesce spesso a raggiungere gli obiettivi ed ottenere i risultati richiesti.

Ad esempio, pochissimi giorni dopo la foto dell’armadio Enel, “rotto e abbandonato” da un mese e mezzo all’angolo delle vie Trizio-Toselli, chi di competenza è prontamente intervenuto per installare un nuovo e più robusto armadio. Il cittadino che aveva segnalato il problema ha inviato la relativa foto.

Il nuovo armadio Enel

Ringrazio doverosamente, pertanto, l’Enel ed anche l’Amministrazione. Non è la prima volta che quest’ultima “fa tesoro” delle segnalazioni dei cittadini tramite questo blog e, sebbene non sempre, interviene per sanare la problematica segnalata.


Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •